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31 gennaio 2007

Dancin'/1

Faithless feat. Estelle "Why go"



Dancin'/2

30 gennaio 2007

Waiting for Leopard...


Oggi è un giorno "importante" per l'informatica.
Vorrei parlarne anche io, ma non lo farò. Sarebbe un altro articolo buttato al vento nel tentativo inutile di far aprire gli occhi alla gente.
Ne riparleremo fra qualche mese al lancio di Leopard. Poi in molti (soprattutto i giornalisti) abbasseranno la cresta per qualche anno (o come hanno sempre fatto sorvolerano sull'argomento, come si farebbe per evitare altre figuracce).

Se volete saperne di più io vi segnalo alcuni articoli del mio amico Jeby: uno | due.

Chiudo con queste parole che riassumono bene il concetto, perché quello che conta non è l'estetica, ma il cuore, ma sono poche le persone che l'hanno capito.
"And remember: It's still Windows"
Bertrand Serlet

27 gennaio 2007

Meno male che non sono l'unico...

E poi sarei io quello malato...
Il fanatico di Apple...
Perdonatemi, ma questa ragazza è messa molto male. Molto.
Più di me.



Segnalo per gli appassionati anche un cruciverba del mio amico Jeby.

25 gennaio 2007

Sono un nerd (un po')

Si lo so, fanno ridere solo me, ma magari c'è qualcuno che è un po' nerd, ma pochino pochino :D

1. Cosa disse Melissa Gates a suo marito dopo la prima notte di nozze ?
Caro, ora ho capito perchè hai chiamato la tua società MICRO-soft...

2. Cosa fa un uccellino dentro a un computer? Chip!

3. Cosa fa un uccellino di un milligrammo su un ramo? Micro-cip... micro-cip...

4. Come si capisce se un carabiniere ha usato un computer ? C'e' il bianchetto sullo schermo.

5. Dopo i Serial Killer ora ci sono pure i Parallel Killer, assassini tecnologici che uccidono 8 persone alla volta.

6. Catastrofi del nostro secolo: Hiroshima 45, Cernobyl 86, Windows 95

7. Diario di un informatico: "Caro diario, oggi ho fatto all'amore con CONTROL, domani provero' CAPS LOCK".

8. Hofinalmenteaggiustatolabarraspaziatricemaporcap utt...

9. Cosa fanno 10 Pentium uno dietro all'altro? La microprocessione.

10. Colmo per un Bit: perdere il BUS...

11. Nuova ipotesi scientifica sul BIG BANG: Dio digito' "Pkunzip universo".

12. Due informatici si incontrano: "Come stai?". "Non tanto bene, ho un certo mail di testa..."

13. "Ho deletato un file...". "Ma parla come mangi: si dice erasato!".

14. Cosa fuma Bill Gates? MS.

15. Un IBM Pentium sta facendo la corte ad un Motorola Macintosh: "Che programma hai per stasera?".

16. 44 Pentium in fila per 6 col resto di 1.9999458374...

17. Le uniche cose che girano sotto Windows 95 sono le palle!

18. Ho provato a installare troppi sistemi operativi sul mio PC! E' andato in overdos...

19. "Mouse not found. Click mouse button to continue" (Win95).

20. "Mouse not found. (C)ancel, (R)etry, (A)sk to the cat

24 gennaio 2007

sorry i'm a champion

Perdonatemi gli attacchi di megalomania, ma la canzone mi piace davvero.
Stamattina mi sono svegliato con questo ritornello per la testa.

Lose one, Let go to get one
Get one, lose some to win some
Story of a champion
Sorry, I'm a champion
Ya Lost One
Chrissette Michelle

22 gennaio 2007

[57] Musica: Alan Braxe presents Lifelike & Kris Menace "Discopolis"

Difficile per gli amanti della musica house non resistere a questa canzone. Presentato dal guru della house francese Alan Braxe (celebre la sua "Running -intro-" con Fred Falke) il disco si è subito fatto notare nei club per la sua immediatezza ma anche per la sua originalità e la propensione (nella versione originale) a non essere mai troppo eccessivo, ma sempre moderato pur cercando di far divertire.

"Discopolis" (ascolta) come ormai è consuetudine nel mondo house non fa altro che prendere in prestito alcuni elementi di canzoni del passato, più o meno famosi. In questo caso i due djs hanno campionato ben 3 dischi:

"Another life" Kano
"Menergy" Patrick Cowley
"White bmw" V.u.l.v.a.

Fin da subito il brano ha riscosso un ottimo successo, declinato in varie versioni per accontentare tutti i gusti.
Ecco quindi le tracce degne di nota:

A hundred birds remix: (ascolta) questa traccia è caratterizzata da suoni molto più naturali rispetto ad altre versioni, con un inizio di batteria e percussioni che scandiscono il ritmo. A questo si aggiungono sonorità decisamente elettroniche anche se il basso rimane comunque slegato dall'essere artificiale. Decisamente molto piacevole, un giusto mix di suoni house e pop che non stonano. L'atmosfera del disco rimane comunque sempre molto pacata, quasi surreale, con il basso e la cassa che pur essendo molto presenti lasciano spazio ad atmosfere lounge.

Lifelike & Kris Menace remix
: (ascolta) ecco una delle tracce più conosciute. Sonorità elettroniche ma melodiche, a tratti ipnotiche, altre volte lounge. Basso molto presente, ma meno profondo rispetto a quello del remix precedente. Rimane comunque un'ottima variante della versione originale.

Original mix
: (ascolta) fondamentalmente non aggiunge molto alle precedenti, se non il basso che caratterizza la canzone, molto profondo, sempre avvertibile, che diventa parte integrante della melodia. Un'ottima traccia che potrebbe fare pensare anche ad una futura performance vocale.

Kerri Chandler bigga mix
: non poteva mancare la traccia dedicata agli amanti della progressive, ritmo leggermente più veloce e sonorità taglienti, electro-acid. Elemento caratterizzante è l'assolo del sintetizzatore che aggiunge una nota ipnotica al brano. Il basso pur essendo avvertibile è comunque abbastanza distaccato dalle percussioni, effetto per cui la canzone sembra quasi essere priva del basso.

Nel complesso siamo di fronte ad uno dei dischi che aprono il 2007, speriamo di sentire altre evoluzioni di questo meritevole prodotto che per adesso pur avendo sonorità in parte commerciali soffre ancora dell'effetto Serenissima.

Di seguito il video, uno dei più apprezzati in assoluto nel panorama della musica house, da molti definito uno dei migliori video di Seb Janiak.
myspace

19 gennaio 2007

Rolls Royce Phantom Drophead Coupé

Sognare non costa nulla...



Fonte: Autoblog.it

16 gennaio 2007

Larusmiani docet

Mai l'abito blu scuro prima del tramonto,
come il whisky.

Mai il tight dopo il tramonto,
quando invece il whisky è concesso.

Mai la calza bianca,
a meno che si sia proprietari di uno yatch da 30 metri.

Sempre tener presente che le regole servono per essere infrante:
la vera eleganza è altrove.
Vetrina Larusmiani, Milano, 2007

14 gennaio 2007

[56] Musica: The Underdog Project "Summer Jam (remix)"

Recensione
Operazione nostalgia - In questo ultimo periodo mi sono messo a "sfogliare" la mia libreria musicale alla ricerca di quello che ascoltavo nei tempi passati. Mi è saltato agli occhi una vecchia canzone, ormai di 7 anni fa.
Sto parlando di "Summer jam" l'unico grande successo di questo gruppo tedesco, che univa con stile R&B, reggae e 2-step inglese (per intenderci vicini al garage che ha reso celebre gli Artful Dodger e Craig David), ma la versione originale fa parte di un'altra storia, l'operazione nostalgia funziona solo con la versione remixata.
Analisi di un mito - Gli elementi di fine millennio (il 3 millennio dovrebbe essere iniziato nel 2001) ci sono tutti, motivo per cui il successo non è tardato ad arrivare, sopratutto legato al mondo d'oro delle discoteche commerciali.
Senza strafare e scendere nel patetico il brano si impone essenzialmente per la sua ottima realizzazione (si discosta in maniera totale dall'originale, e questo è molto apprezzabile) e per l'immediatezza degli arrangiamenti. Infatti il remix aggiunge al parte vocale (che rimane totalmente inalterata) una cassa decisamente efficace, la classica tastiera che scandisce la melodia dopo il ritornello, tipico del 99% delle produzioni del tempo (oltretutto si rivelava p-e-r-f-e-t-t-a per essere impostata come suoneria, quando ancora le suonerie si inserivano a mano...) e un basso corposo ma "monotono", ma a quei tempi erano molto in voga (ricordiamo Gigi D'Agostino in "Another way"). Sempre tipico degli anni l'era l'unione di elementi classici e moderni come il pianoforte (e gli archi sintetici), che nel ritornello scandisce le battute.
Pur rimanendo una canzone da discoteca che lascia pochi spazi alle riflessioni, a 7 anni di distanza un'ascoltatina il brano lo merita, se non altro per un piccolo viaggio nella musica da discoteca post anni '90, e per assaggiare quel sapore leggermente malinconico che la canzone porta con se.

Vi segnalerei anche un altro remix che prende come riferimento proprio gli arrangiamenti tipici degli anni '90, ma non essendo mai stato pubblicato è nelle mani solo di un paio di persone (tra cui il sottoscritto).

Il testo / Lyrics
[rit.] This ain't nothing but a summer jam / Bronze skin and cinnamon tans whoa! / This ain't nothing but a summer jam / We're gonna party as much as we can / Hey-yeah, ooh, hey-yeah / Summer jam alright / Hey-yeah, ooh, hey-yeah

>Tonight hotties wearing "Prada"-skirts / Real tight temperature is rising / Feelin' real hot in the heat of the night / Midnight the party won't stop / until the morning light / I'm skopin' out the hotties with the light eyes / Be with me tonight

>Can't get you outta my mind / I can't lie / Cause a girl like you is so hard to find / I'm waiting for the day to make you mine / Cause I can't take it

[rit.] This ain't nothing but a summer jam / Bronze skin and cinnamon tans whoa! / This ain't nothing but a summer jam / We're gonna party as much as we can / Hey-yeah, ooh, hey-yeah / Summer jam alright / Hey-yeah, ooh, hey-yeah

>Moonlight cruisin' down the boulevard / Strobe lights watching you your body's tight / Alright looking kinda freaky to me / Can't get you out of my mind / I can't lie / Cause a girl like you is so hard to find / I'm waiting for the day to make you mine / Cause I can't take it

[rit.]

Il video


Testo/Lyrics | Il video

11 gennaio 2007

Daft Punk "Veridis Quo"

Vi sarete chiesti che canzone occupa la posizione a fianco de "La Serenissima" (video | recensione)??

Eccovi soddisfatti.

Siamo su un altro pianeta musicale rispetto alle melodie del Rondò Veneziano.
Nessuna parola. La musica parla.
Non posso che rimanerne incantato ogni volta.

Il clip che vedete è tratto da Interstella 5555, il film d'animazione giapponese basato sull'album "Discovery" dei Daft Punk e disegnato da Leiji Matsumoto.

9 gennaio 2007

Rondò Veneziano - La Serenissima


Una delle migliori canzoni mai composte.
E la versione di T&F vs Moltosugo raggiunge l'Empireo (leggi la recensione) della musica House.

6 gennaio 2007

[32] Auto: Salone di Detroit 2007

Domani apre il salone il Salone di Detroit, un "must" per gli appassionati di auto e per quelli che hanno una certa simpatia per le "americanate", quest'anno ce ne sono alcune che mi attirano in modo particolare.
Con ordine


La prima auto non è americana ma ha tutti i requisiti per essere un'ottima "americanata", a partire dalle dimensioni XXL (oltre 5 metri), la cilindrata (6 litri), i cavalli (500) e i cerchi cromati (21 pollici). A fare da contorno a questo bolide la calandra cromata e le strisce sottili di fari a led (very cool). Fantastici gli interni in pelle bianca.


In attesa della versione di serie coupé quest'anno viene presentata la versione cabrio. Inutile dire che la memoria torna ai tempi dolo della Camaro. Difficilmente la vedremo dalle nostre parti quindi godiamoci il ritorno delle "muscle car".


Il problema più evidente del salone di Detroit sono le innumerevoli concept che vengono presentate con poche speranze di diventare auto di serie (ancora meno per quanto riguarda la commercializzazione in Europa).
Speriamo che questo esercizio di stile non rimanga isolato ma che abbia un seguito, una produzione di serie. Lincoln abbandona la classica calandra per fare spazio ad uno stile decisamente più aggressivo e muscoloso. Ho sempre apprezzato questo genere di auto e questa è subito saltata in testa alle mie preferenze.
Da segnalare gli interni minimali ma accoglienti e il vezzo delle gomme con la scanalatura che riporta il logo Lincoln (Foto).


L'ultima americanata della serie. Con parecchie reminescenze di Mustang ma anche di Chrysler 300C questa Ford si distingue per la linea imponente (5 metri...).
Poche parole mi rimangono di fronte a quest'auto che di certo non piacerà a tutti ma che per me rimane una delle migliori concept della Ford degli ultimi anni.
Decisamente "oversize" i cerchi in lega cromati. Forse stavano pensando a me ;-)
(Foto)

In conclusione, anche se ho un deobole per il Q7 in questo salone la mia preferita rimane la Ford Interceptor.

4 gennaio 2007

Ve l'avevo mai detto?



Alcune canzoni mi lasciano senza parole.
Rimango ad ascoltarle contemplandone ogni singola nota.
Questa è una di quelle.

3 gennaio 2007

[55] Musica: Michael Gray "Somewhere beyond"

Non so se sentivate la mancanza o meno, ma ritorno alle recensioni house :-]
Oggi con un disco che uscito (si parla ancora del promo) da qualche settimana incomincia ad affacciarsi al panorama musicale proprio in questi giorni.
Parlo di "Somewhere beyond" l'ultimo disco di Michael Gray che dopo la celeberrima "The weekend" e la hit dell'estate 2006 "Borderline" si appresta ad uscire con una nuova produzione, che scommetto attirerà l'attenzione anche dei club più commerciali.
La canzone rispecchia lo stile fresco e solare di Gray, anche se il ritmo appare meno intenso rispetto ai precedenti capolavori. Bisogna comunque dire che sto parlando di una traccia strumentale destinata al mondo dei club, quindi difficilmente adatta ad una serata e ad un pubblico abituato a produzioni più commerciali.
L'elemento che caratterizza la canzone è una melodia minimale e orecchiabile di facile identificazione e una parte che sconfina per pochi attimi nella musica lounge.
Se "Borderline" poteva identificarsi come il follow up (il seguito) di "The weekend", "Somewhere beyond" aggiunge qualcosina in più, senza distaccarsi totalmente dallo stile dell'ex leader dei Full Intention, rendendo il tutto decisamente molto apprezzabile. La cassa si fa più decisa, e i 2/4 e i 4/4 di battuta sono scanditi in modo meno deciso con un "clap" differente. Rimane il giro di basso tipico di Gray, corposo e veramente intenso, che da il meglio di se agli alti volumi.
Si aggiunge al tutto nella fase finale e iniziale una cassa con sonorità più votate al pop, con un vago riferimento a qualcosa già sentito su "Tell me why" (Supermode).

Concludendo si può dire che mister Gray non delude, per adesso accontenta i palati abituati a musica da club, ma in futuro ci si aspetta una release del brano in versioni più commerciali, probabilmente cantate da una voce femminile, tanto cara a Gray e alle sue produzioni.

Ascolta "Somewhere beyond" | compra l'EP su JunoRecords

Le altre recensioni su Michael Gray:
"Analog is on"
"Borderline"
"The weekend"

grazie a Exsurge Domine per la segnalazione
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1 gennaio 2007

2007


Il 2006 ci saluta, se ne va.
Alla fine è solo un numero.
2006, 2007, 14587, 124, 1478, 4784.
Numeri.

La cosa bella è che nella vita tutto contribuisce a creare il nostro presente.
Ogni esperienza, ogni emozione, ogni sentimento.
Io non butto via niente e non lascio nemmeno che se ne vadano.
Il grande viaggio continua.
Quest'anno con una persona da tenere per mano ;-)