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28 giugno 2007

The whitest boy alive "Golden cage"

Title: "Golden cage"
Artist: The whitest boy alive (qui su mySpace)
Album: "Golden cage"
Year: 2007
Director: Mauro Vecchi


Amanti delle illusioni ottiche è il vostro turno.
Un video da guardare senza perdersi nemmeno un secondo.



Per saperne di più sull'argomento...

* * * * *

25 giugno 2007

[84] Musica: Armand Van Helden "I want your soul"

I want ya oh I want you so
Do you want it right now
Oh I cant let go
Siedah Garret

Dopo "My my my" (recensione) torno a parlarvi di uno dei più famosi disc jockey americani, ovvero Armand Van Helden (mySpace | wikipedia).
Per gli amanti del french touch "I want your soul" (video | grazie a Matteo!) è una canzone imperdibile. Soprattutto per il fatto che questo dj è solitamente orientato a produzioni che si discostano da questo genere.

Allora, vediamo ancora una volta di far chiarezza su questo stile (non nascondo che è tra i miei preferiti). Di per sé lo stile è tanto semplice quando difficile da realizzare, se non per il raggiungimento di una certa armonia che deve trapelare dal brano e un certo groove dinamico che non può mancare.
L'intento è quindi quello di unire un pezzo (solitamente anni '80) e unirlo (sovrapporlo) ad una base più moderna, che renda il pezzo più aggressivo.
In questo caso stiamo parlando di un pezzo dimenticato dai più come "Do you want it right now" (video | testo), datato anno 1985, di Siedah Garrett. Al campionamento di questa canzone si è aggiunto il lavoro di Mr. Van Helden che ha saputo creare una base che è un misto tra sonorità house contemporanee e un forte richiamo agli anni '80 (Cindy Lauper in primis), molto aggressiva ma mai eccessiva nei toni (stiamo sempre parlando di french touch e quindi di musica commerciale).
Ne esce quindi un pezzo fresco, estivo, slegato dalle altre produzioni di questo artista, decisamente piacevole, che coniuga sapientemente anni '80 e uno degli stili di musica house più chic, ma che può facilmente essere "assimilato" anche da quelli che meno amano la musica house.

PS: i più scaltri avranno anche notato una cosa riguardo a titolo e testo. Se nel titolo si parla di "I want your soul " nel testo della canzone (come nell'originale ovviamente) si parla di "I want you so". Curioso vero?

Ringrazio Matteo per il video

* * * * *

Altri pezzi simili:
(clicca sul titolo per leggere la recensione)

"My my my" Armand Van Helden feat. Tara McDonald (video)
"Somebody's watching me" Beatfreaks (video)
"Life (Pierre de la Touche rmx)" Chic Affair
"Out of time" Dave Armstrong feat. Hingrid Hakanson
"Call on me" Eric Prydz (video)

Armand Van Helden mySpace | wikipedia
video | * Le ultime recensioni


22 giugno 2007

Justice "D.A.N.C.E."

Title: "D.A.N.C.E."
Artist: Justice
Album: "†"
Year: 2007
Director: Jonas&François
Producer: Justice
Writers: Gaspard Augé, Xavier de Rosnay





Justice su Wikipedia
| * Le ultime recensioni

20 giugno 2007

Tema iPhone per Nokia Symbian s60

Image

DA PROVARE ASSOLUTAMENTE!

Non serve che aggiunga tante parole, ma segnalo solo QUESTO LINK per scaricare un tema (chiamato LeoS60) per Nokia (ma anche Samsung e Panasonic) ispirato al famoso Apple iPhone , disponibile solo per i telefoni con sistema operativo Symbian serie60.

I modelli quindi compatibili sono:
Nokia N70, Nokia N72, Nokia 6630, Nokia 6620, Nokia 6680, Nokia 6681, Nokia 6682, Nokia 6670, Nokia 7610, Nokia 6260, Nokia 3230, Nokia 6600, Samsung SGH-D720, Samsung SGH-D730, Panasonic X700, Panasonic X800

Qui il sito (che ringrazio) che parla del tema:
http://gpessia.wordpress.com/2007/06/19/leos60-nokia-in-tema-leopard/

Qui il sito Apple dedicato all'iPhone:
http://www.apple.com/iphone/

Qui il sito dove scaricare il tema:
http://www.deviantart.com/deviation/50475503/

Il file del tema che scaricate (.sis, tipico del file per OS Symbian) è compresso in .ace, è quindi necessario Unacex (se avete Mac OS X), oppure WinAce (se avete Windows).

Se ci fosse bisogno lo ripeto: il tema è uno dei migliori che abbia mai provato sul mio Nokia, praticamente perfetto, senza bug e completo.

Insomma
FANTASTICO.
ASSOLUTAMENTE DA PROVARE.

[!] Prima di installare temi e/o software, add on al proprio cellulare è consigliabile effettuare un backup del sistema. Saint Andrés non è responsabile per problemi causati dall'installazione di temi sul proprio cellulare.
Io comunque non ho avuto alcun tipo di problema, e il tema installato sembra piuttosto affidabile, senza bug o problemi di alcun tipo.

Fonte GPessa

18 giugno 2007

[83] Musica: Lovebirds "Can't get along"

Dopo avervi parlato di "Modern stalking" ritorno su questo progetto musicale che, ammetto, mi piace davvero molto, ovvio che sto parlando di Lovebirds.
Come per "Modern talking" (ascolta | recensione) anche per "Can't get along" (ascolta) siamo di fronte ad un magistrale esempio di chill-house, un ritmo lento unito a sonorità elettroniche, comunque molto piacevoli.
A partire dal basso che si fa subito sentire dopo pochi secondi e che unito alle percussioni (un po' in stile "Da funk") impongono subito un ritmo piuttosto semplice ma efficace.
A questo si aggiunge il tipico sintetizzatore elettronico che si ripete con fare ipnotico ma allo stesso tempo curioso, soprattutto per l'accostamento perfetto con gli altri suoni della canzone, leggermente meno elettronici del resto.
Non può mancare un intermezzo che "spezza" lo stile imposto dalle battute iniziali della canzone, intermezzo che propongono sonorità decisamente più lounge rispetto al resto, ma che poi lasciano spazio di nuovo al trend generale del brano.

Insomma un'altra canzone da ascoltare con una certa tranquillità, lasciandosi quasi ipnotizzare dai suoi che si ripetono, dal sovvrapporsi di situazioni chillout a quelle house, magari provando a seguire il ritmo imposto.

Effetto Serenissima? Uhm... difficile stabilirlo, non c'è moltissimo da ballare, però uno stile house (quasi elettronico), c'è; come c'è un beat chiaro e deciso. Gli estremi per soffermarsi ad ascoltare questa canzone con attenzione non ci sono sono, o per lo meno è cosa solo per gli appassionati del genere (piuttosto minimale).
Di certo è un prodotto che è più "ostico" da digerire rispetto a "Modern stalking" (una delle mie canzoni preferite in questo periodo), molto meno orecchiabile, meno immediato, addirittura meno melodico.
Qui l'attenzione è più concentrata sull'arrangiamento, sull'attenzione agli strumenti usati, un focus sul sintetizzatore elettronico e il resto della base. Insomma un prodotto da ascoltare in sottofondo, con pochi elementi orecchiabili però di ottima (e originale) realizzazione tecnica.

* "Modern Stalking EP" ascolta e/o compra su Juno


* * * * *

Per gli amanti del genere segnalo:
(clicca sul titolo per leggere la recensione)

"Modern stalking" Lovebirds
"Discopolis" Lifelike & Kris Menace
"Veridis Quo" Daft Punk
"Acknowledgement" Modjo
"Analog is on" Michael Gray
"Somewhere beyond" Michael Gray
"Da funk" Daft Punk

Effetto Serenissima | * Le ultime recensioni


15 giugno 2007

[82] Musica: Anna T "Donne moi une chance"

Dopo avervi parlato di un po' di produzioni underground, poco adatte al mercato commerciale oggi è il turno di una canzone che farà felici i palati amanti della house più commerciale, al limite con influenze nu-dance, insomma vi parlerò di una canzone che è destinata a diventare un appuntamento fisso di quest'estate.
"Donne moi une chance" (ascolta su JunoRecords) è una produzione francese (cantata quindi in questa lingua) che propone un sound altamente godibile, sopratutto per la sua semplice e intuitiva melodia.
Elemento portante è quindi la parte vocale, discretamente sensuale, a tratti scontata ma nel complesso molto piacevole (ovviamente per gli amanti del genere, gli appassionati di house storceranno il naso più volte), con una giusta dose di carica che rende il brano immediato, d'altronde per questo è nato, più per essere fischiettato che ascoltato con attenzione.

* Due le versioni principali del brano, la original mix colpisce per il beat aggressivo, deciso, con un basso che riporta indietro di almeno 5 anni. Però fanno la loro buona figura anche una serie di violini nonché qualche chitarra che regalano al brano un andamento più pop che dance. Nel complesso un ottima versione, perfetta per il grande pubblico, senza tante pretese se non quella di divertire.

* Più originale la versione curata da Gunners. Un basso stile primi anni '90 (un po' come in "World, hold on" di Sinclar) e uno stile che in fondo in fondo sembrano ricordare pure "Can't get you out of my head" di Kylie Minogue. In questa versione si notano gli stessi elementi della versione originale, come gli archi e la chitarra che si sente in sottofondo.

Insomma due versioni che più o meno dicono la stessa cosa, ovvero "groove on the dancefloor", niente di particolarmente attento o serioso, ma solo una canzone che è nata con l'intento di divertire. E basta.

* Le ultime recensioni


12 giugno 2007

Scissors Sisters "Kiss you off"

Title: "Kiss you off"
Artist: Scissor Sisters
Album: "Ta-dah"
Year: 2007
Director: Robert Hales
Producers: Scissor Sisters



9 giugno 2007

Recensione | Roman Salzger "Drops from Jupiter"

Oggi è il turno di questo pezzo, un misto di elettronica e house minimale, davvero interessante. "Drops from Jupiter" è un ottimo esempio di come anche la musica elettronica possa essere piacevole.
Per chi non lo sapesse Roman Salzger (sito ufficiale | MySpace) è uno dei migliori dj tedeschi in circolazione e con questa canzone non delude.
Dopo un introduzione con le tipiche tastiere anni '90, con un suono che ricorda i primi esperimenti elettronici dei Kraftwerk, è il turno del giro di basso, quasi ipnotico, ma trascinante grazie all'unione con una serie di tastiere che rendono l'atmosfera più particolare, quasi inquietante.
Di per sé il brano si presenta con questa semplice struttura, ogni tanto qualche variazione, ma nulla che possa stravolgere la natura del brano (se non l'aggiunta di qualche altro influsso elettronico ogni tanto), che comunque rimane sempre molto equilibrata e piacevole.

L'avrete capito, "Drops from Jupiter" è una traccia strumentale, di quelle comunque da ascoltare a tutto volume, cercando di fare attenzione ai vari elementi sonori che vengono introdotti, ma soprattutto cercando i vari riferimenti sonori alla musica elettronica del decennio passato.

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Di seguito un paio di canzoni di Salzger da ascoltare, per gli amanti del genere:
"Koki teno"
"Alpha Centauri"

Per gli amanti dell'house strumentale:
"Analog is on" Michael Gray
"Somewhere beyond" Michael Gray
"Discopolis" Lifelike & Kris Menace
"Forever (Matt Hughes rmx)" Jenner & Marchand

* Le ultime recensioni


6 giugno 2007

[80] Musica: Moony "Dove (I'll be loving you)"

Dopo il tormentone "Point of view" (prodotto da Diego Broggio per DB Boulevard) Moony (al secolo Monica Bragato) ha deciso di intraprendere la sua carriera da solista. E lo fa con una canzone che grazie all'aiuto di un gruppo di djs-produttori veneti (T&F vs Moltosugo) sì è subito imposta per il tono fresco e solare. Perfetto per diventare una hit dell'estate (in questo caso si parla del 2002)

Come ogni progetto house che si rispetti non mancano remix e rivisitazioni in modo da rendere il brano appetibile al più vasto pubblico possibile.

*
Incomincio con il prendere in considerazione la versione originale, decisamente pop, ma dall'elevata carica di energia, senza però appesantire il tutto con elementi eccessivamente house. Insomma questa è la versione più "easy" destinata a chi mette un po' di romanticismo sulla musica, ma anche chi vuole apprezzare le doti canore della vocalist veneta con un arrangiamento "naturale" (che poi non dimentichiamo che Moony non è nata con la musica house).
Di questa versione è notevole l'intro, in cui pianoforte e la voce della Bragato sembrano fondersi con un'armonia da seguire ad occhi chiusi.

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La versione di T&F vs Moltosugo (ascolta) è di certo quella che abbiamo sentito e che conosciamo tutti. Quella che prima delle strofe, subito dopo il ritornello ci lascia a battere le mani seguendo le 4 (nella versione extended, 8) battute scandite solo dalla cassa (nella versione classica nell'intermezzo si nota l'assenza della cassa, che è immancabile nella versione house). Nel complesso questa versione non aggiunge nulla di nuovo alla già completa versione classica, se non un giro di basso più corposo (ovviamente by Ingo Peter Schwartz) e una cassa più decisa. Si potrebbe pure dire qualche cut&paste prima del ritornello. Nel complesso rimane un'ottima versione, molto equilibrata, che soddisfa anche i palati meno abituai al mondo della house, grazie alle sapienti mani del team veneziano (quelli de "La Serenissima") che hanno saputo aggiungere melodia ad un arrangiamento vivace ma mai eccessivo.

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Parlando di T&F vs Moltosugo non possiamo non citare uno dei membri del team, votato alla musica da club, che si distacca totalmente dalle produzioni commerciali. Nel singolo (che io modestamente...) troviamo anche il remix di Andrea T. Medoza (sito web ufficiale | MySpace). La canzone si riconosce subito per l'abbondante uso di filtri (a discapito dei toni alti, effetto tipo da "prima di aprire le porte della discoteca), per poi alternare momenti più funky (un po' alla "Flawless") in cui viene sovrapposta la voce di Moony.

Nel finale possiamo dire che è un'ottima canzone, che tralasciando l'effetto novità è stata giustamente trainata da un'ottima performance vocale e da un arrangiamento impeccabile. Piacerà a chi va in cerca di una canzone piacevole ed estiva, con un leggerissimo pizzico di malinconia.

Ringrazio per la segnalazione LacrimadiLuna

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Altre recensioni riguardo T&F vs Moltosugo:
"La Serenissima"
"Resta in ascolto (T&F vs moltosugo rmx)" Laura Pausini

Sito web ufficiale di Moony | Testo / Lyrics | Video | * Le ultime recensioni


4 giugno 2007

[79] Musica: Cicada "Tricks"

Una delle canzoni più interessanti degli ultimi tempi. E con questo dico tutto.
Il genere? Difficile definire dei paletti in modo da tracciate un profilo del genere musicale a cui appartiene.
Oserei dire un frullato di funky, house e chillout, con l'aggiunta di qualche "nota" 70s, ovvero con uno stile vocale che ne permetterebbe facilmente un felice remix anni '70.
Si parte con un giro di basso di quelli che mai ci aspetteremmo di sentire, ovvero un "qualcosa" di sentito solo in alcune produzioni undergorund destinate al mondo dei club. E invece questo prodotto (con le dovute premesse) è molto vicino all'essere commerciale, molto ballabile, ma allo stesso tempo piacevolmente ascoltabile. Poco dopo l'esordio impetuoso della bassline è il turno della "base" una cassa decisa, con alcune percussioni che mantengono un suono piuttosto naturale.
A ricordarci che siamo di fronte ad un ottimo esempio di funky abbiamo qualche nota di chitarra e lo stile vocale che in alcuni punti è decisamente trascinante, soprattutto nella parte finale, in cui la voglia di fischiettare il motivetto proposto o di canticchiarlo sotto la doccia si fa davvero grande.

Concludendo possiamo dire di trovarci di fronte ad un pezzo discretamente solare, adatto ai club più commerciali ma anche ad essere ascoltato in tranquillità.

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Pezzi simili, sempre della serie "Serve Chilled"
"Modern stalking" Lovebirds
"Can't get along" Lovebirds

* Le ultime recensioni