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30 luglio 2007

Hermes House Band "I will survive"


Hermes House Band su Wikipedia | sito ufficiale
* Tutte le recensioni musicali

27 luglio 2007

[90] Musica: Full Intention "The guitar"

Nonostante i progetti privati dei due membri del duo inglese (per la cronaca Michael Gray (cerca sul blog | qui su mySpace) e Jon Pearn) proseguono, riporto con piacere alla luce una produzione di questo gruppo che sicuramente farà piacere agli appassionati del filone house meno commerciale.

"The guitar" è un pezzo di circa un paio di anni fa, non ha mai scalato le classifiche dei club ma è comunque un ottimo esempio di stile. Se dal titolo il disco sembra rimanere sconfinato nell'anonimato, fin dal primo ascolto qualcosa comincia ad affiorare alla mente.
Si inizia con un giro di basso, ipnotico, e si prosegue fino alle chitarre. A questo punto si intuisce chiaramente che il sample (il campionamento) usato per il disco non è altro che la celeberrima "Funky town" (video) dei Lipps Inc (se vi interessa si pronuncia "lip sync"). La prova del nove è data dalle tastiere che fanno comparsa qualche istante dopo e che sono riprese pari pari dalla canzone originale.

Ne risulta un pezzo, semplice, scarno, ma immediato e con un certo impatto. Niente a che vedere con le produzioni più ballabili dei Full Intention ma rimane comunque un diversivo, una canzone da ascoltare senza troppe attenzioni ma comunque ben realizzata.

Curiosità

* In un remake di questa canzone si è cimentato anche uno dei più famosi dj italiani, Mauro Picotto con la sua "Funkytek". Sonorità molto più elettroniche ma la base rimane la stessa (a dirla tutta la chitarra assomiglia in alcuni aspetti al piano di "Raggatak" ad opera di Joman).
Al contrario dei Full Intention, Picotto utilizza anche alcuni parti vocali del disco, tagliate e cucite a dovere in modo da fondersi con la base techno-trance.

* In molti l'avranno apprezzato, nei club-house più underground, l'estate scorsa, "Yeah Yeah" (ascolta) la qualche non è altro che una produzione della "seconda metà" dei Full Intention, ad opera quindi di Jon Pearn (qui su mySpace), che in questo caso ha operato con lo pseudonimo di Bodyrox (qui su mySpace).


* * * * *

Nella recensione si è parlato di Michael Gray, ecco quindi i suoi pezzi più famosi:
(clicca sul titolo per leggere la recensione)

"Borderline" feat. Shelly Poole (video)
"The weekend" feat. Shena (video)
"Somewhere beyond" (video)
"Analog is on"


25 luglio 2007

Rihanna "Umbrella"

Beh, è il tormentone dell'estate.
Potevo non parlarne??
Di certo lo farò a modo mio, con una versione davvero notevole, di quelle difficili da non apprezzare.
Ecco l'esibizione di David Sides




Rihanna sito ufficiale | su Wikipedia | su MySpace
David Sides su MySpace | su YouTube
* Tutte le recensioni musicali

22 luglio 2007

[89] Musica: DJ Tekin "Sunrise in my soul"

È arrivata l'estate, non poteva mancare il disco estivo per eccellenza, quello da falò sulla spiaggia, quello che unisce chillout e house in un mix perfetto.
Premetto che questo disco non è per tutti, non ha molti legami con il mondo commerciale, quindi quelli che lo apprezzeranno al meglio saranno gli amanti del genere.

Considero questa traccia nelle sua declinazioni che più mi hanno colpito, parlo quindi della versione curate da Carlos Gallardo e di quella intitolata "Ibiza morning mix".

* "Carlos Gallardo disco doctor mix": anche qui siamo di fronte ad un ottimo esempio di chill-house, una delle migliori tracce selezionate dall'etichetta house Hed Kandi per la sua compilation "Beach House 2007" (qui la tracklist). Anche qui un ottimo giro di basso si unisce ad uno stile, se vogliamo azzardare, afro-latin, pieno di carica, dal sapore estivo, solare. Perfetta per essere ballata in un party in spiaggia. Elemento portante di questa canzone (come per l'altra versione che prendo in considerazione) è la chitarra, inizialmente un po' sullo stile di "Watch the sunrise" (video | recensione | testo) di Axwell (con l'aiuto vocale di Steve Edwards), seguita poi da un veloce giro di pianoforte, decisamente molto energico e che regala alla canzone un groove inconfondibile.

* "Ibiza morning mix": questa è la versione chillout del disco. Un viaggio di oltre 9 minuti nell'atmosfera più pura ed eterea della musica chillout. Non ci sono molte parole da dire per questa versione che unisce sapientemente ad un giro di basso molto semplice, tastiere e un bellissimo giro di chitarra, un po' malinconico, ma evocativo e rilassante. Ogni tanto fanno anche la comparsa qualche frase, qualche parola; due le voci, una più sensuale (quella femminile) una un po' più "sussurrata" (quella maschile).
Inutile dire che la traccia non è destinata all'ascolto attento prolungato, però come sottofondo ad un caldo pomeriggio estivo è davvero perfetta; in ogni caso l'ascolto attento è consigliato a volume sostenuto, per godere appieno dell'atmosfera surreale del brano, magari anche per soffermarsi sul giro di basso quasi ipnotico o sulla delicatezza della chitarra.

Concludendo consiglio il brano solo agli amanti del genere, altrimenti si rivelerebbe il tutto un superficiale esempio di stile, davvero poco appetibile, senza sostanza. Insomma non è un prodotto per i dance floor (nemmeno la versione chillout, che è più protratta nella direzione descritta dall'Effetto Serenissima) ma per i locali lounge decisamente più tranquilli e votati all'eleganza dei suoni che al groove trascinante a tutti i costi.


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Dischi consigliati:
(clicca sul titolo per legegre la recensione)

"Watch the sunrise" Axwell feat. Steve Edwards (video)
"2 million ways" C-Mos (video)
"Flower power" Flower Power (video)
"Sway -Mucho mambo- (Knee Deep remix)" Shaft


19 luglio 2007

Obadiah Parker "Hey ya"

Non solo house quindi.
Ma anche musica acustica tra le mie passioni.
A volte meglio se cover.





16 luglio 2007

[88] Musica: Wamdue Project "King of my castle"

Facciamo un salto nel passato, più precisamente nel 1999, anno di uscita di questo disco che ha suscitato l'interesse dei dancefloor più commerciali in tutta Europa (grazie anche all'aiuto del dj italiano Roy Malone, che per la cronaca ha contribuito anche a "La Serenissima" e a molti progetti di T&F vs Moltosugo).
Chris Brann (qui su mySpace), è questo il nome dell'autore del brano, che eprò è conosciuto con parecchi pseudonimi tra cui Ananda Project, Feral, P'Taah, P'tang, Santal, Wam Kidz, Wambonix e ovviamente Wamdue Project e il suo vero nome.

Oltre ad una ottima performance vocale di Gaelle Adisson, "King of my castle" (video | testo) si fa notare per uno stile semplice ma allo stesso tempo decisamente efficace, in grado di dare una sensazione dinamica al brano che lo rende perfetto per essere ballato.
Il giro di basso pur mantenendo una connotazione "naturale" (o per lo meno il più vicino possibile all'essere suonato da un basso vero e proprio) si rifà allo stile tipico dei primi anni di questo nuovo millennio, ovvero a produzioni che facevano gran uso di un basso molto regolare, con due note per ogni quarto di battuta (mi viene in mente "Another way" di GiGi D'Agostino), per il resto invece siamo di fronte ad un prodotto davvero buono, con una certa dose di melodia, in grado di soddisfare i palati più house-commerciali, pur regalando spunti anche per quelli abituati a sonorità più underground.

Piacerà a chi ama i pezzi house più immediati, senza tanti fronzoli ma con una buona dose di spunti e una buona "sostanza" alla base.

Ringrazio per la segnalazione Zion



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[!] Se vuoi anche tu che la tua canzone preferita venga recensita sul mio blog, non aspettare, contattami pure su questa pagina e se la canzone è tra le mie preferenze non esiterò a scriverne a riguardo!

13 luglio 2007

Timbaland feat. Keri Hilson & D.O.E. "The way I are"

Title: "The way I are"
Artist: Timbaland featuring Keri Hilson & D.O.E.
Album: "Timbaland presents Shock Value"
Year: 2007
Director: Shane Drake
Producer: Timbaland
Writers: Timbaland, Danja, Keri Hilson, Belawa Muhammad, Candice Nelson, J. Maultsby





Secondo singolo estratto da "Timbaland presents Shock Value", l'ultimo album di Timothy Z. Mosley (meglio conosciuto come Timbaland), che si avvale della collaborazione di Keri Hilson e il rapper D.O.E.

Un brano immediato che segue lo stile di molte altre fortunate produzioni di Timbaland, per citarne alcune "Sexy back" (video | testo) e "My love" (video | testo) di Justin Timberlake (su wikipedia | sito ufficiale | mySpace) oppure "Maneater" (video | testo) di Nelly Furtado (su wikipedia | sito ufficiale | mySpace).

Quindi ritmo veloce e incalzante, tastiere senza sosta e un beat molto aggressivo. Insomma una perfetta hit estiva che ci accompagnerà per quest'estate grazie soprattutto all'ottima realizzazione e al ritornello orecchiabile.
La melodia di "Push it" dei Salt-n-Pepa viene totalmente rimodellata, lasciando trasparire solo qualche flebile accenno, dando ancora prova dei virtuosismi alla tastiera tanto cari a Timbaland, elemento sottovalutato nel mondo hip hop (tra i pochi ad averci provato Usher con "Yeah!" anche se lo stile era comunque totalmente diverso)

Note:
* il video, rispetto al singolo, presenta una strofa in più, cantata dal fratello più giovane di Timbaland, Garland Mosley meglio conosciuto come Sebastian.
* Diversamente da quanto avviene di solito, nostante la produzione sia americana la première del video è stata trasmessa sul canale musicale VIVA Germany.

11 luglio 2007

[87] Musica: Emily "Sound of love"

Un disco di produzione nostrana, uscito da pochissime settimane e destinato ad aggiungersi alla colonna sonora di quest'estate.

Morgan Cardinale (qui su mySpace) si avvale della collaborazione di Emily. Ne esce davvero un disco solare, piacevole, da ascoltare ma anche ballare in spiaggia.
Il disco riporta leggermente alla memoria alcune produzioni passate, un po' a cavallo tra anni '90 e primi anni 2000, soprattutto per il groove facile, immediato, che si discosta da produzioni house di cui ho parlato ultimamente.
Giro di basso veloce, molto lineare, molto simile appunto a successi del decennio passato, battuta veloce, e un vocal orecchiabile e accattivante rendono questa canzone molto easy.
Tra gli elementi di spicco troviamo anche una melodia "fischiettata" più alla "Tanzen/The riddle" di Gigi D'Agostino (sito ufficiale | wikipedia) che alla Bob Sinclar (un po' "World, hold on"), in ogni caso comunque coordinata con il resto del brano.
Insomma nonostante possa sembrare un elemento ormai usato e forse abusato, in questo caso non sente il peso delle mode, e si abbina perfettamente facendo la sua ottima figura.

In definitiva "Sound of love" (compra su iTunes Music Store) è un pezzo estivo, dal fascino leggermente retrò, con alcune soluzioni stilistiche che è stato molto piacevole poter riassaporare rivisitate in chiave moderna.

Ringrazio per la segnalazione Luca Manera



6 luglio 2007

L'inno ufficiale del vero geek!

Sulle note della celebre "My way" del celeberrimo Frank Sinatra, David Pogue (un giornalista del New York Times) si esibisce in quello che è l'inno di ogni vero "smanettone" (o geek come si usa dire), e prende come oggetto il "device" più cool e discusso del 2007: l'Apple iPhone.




Al di là di pregi e difetti di questo telefono, tutto ciò dimostra il compimento di una sola cosa: dell'effetto Hype (e mettiamoci pure un po' di "Reality distortion field") operato da Apple in questi ultimi 6 mesi. Insomma come i 25.000 ordini per una Fiat 500 che non è stata mai nemmeno toccata con mano, l'iPhone si rivela come un oggetto che, per quanto possa essere considerato limitato o ancora distante dal nostro modo di pensare, colpisce e che lascia a bocca aperta ma soprattutto che è in grado come pochi altri prodotti di attirare l'attenzione su di sé in maniera strepitosa.

5 luglio 2007

4 luglio 2007: Happy Birthday 500!


Non servono tante parole.
Rinasce un mito.




Autoblog.it | Omniauto.it | Il video di Omniauto.it

3 luglio 2007

[86] Musica: Feist "My moon my man"

In Italia l'abbiamo conosciuta con "Mushaboom" (video) un simpatico motivetto che ha fatto da colonna sonora ad uno spot di una nota marca di vestiti (nello spot anche profumi) francese.
Torniamo al presente dell'artista canadese, il brano in questione è "My moon my man" (video | testo) e questa volta non parlo di musica house, ma di una canzone che è destinata ad entrare nella rotazione musicale di questa estate, ormai alle porte.

Anticipo che ho un debole per le canzoni in cui fa comparsa il pianoforte, e qui è uno degli elementi portanti, unito ad un giro di basso che accompagna le note del pianoforte e ad una batteria dal ritmo sostenuto, che regalano al brano un ritmo decisamente piacevole, carico di energia.
A questo dobbiamo aggiungere la voce della di Leslie Feist (questo il nome completo, qui il suo sito ufficiale) che dimostra una buona dose di talento nel rendere il tutto inconfondibilmente quasi irreale, con l'accompagnamento del piano che incalza e che rende la canzone decisamente originale rispetto all'attuale panorama musicale.

Insomma un pezzo pop, se volete indie-rock, piacevole, con una certa carica che lo rende perfetto per la programmazione radiofonica, e che mette in luce le qualità di questa cantante.

Video | Testo-Lyrics | * Le ultime recensioni

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Non è la prima volta che parlo di musica pop:
(clicca sul titolo per leggere la recensione)

"Relax, take it easy" Mika (video)
"Dove (I'll be loving you)" Moony (video)
"Bolognina revolution" Amari (video)
"Special" Mew (video)
"Crazy" Gnarls Barkley (video)
"Touch the sky" Kany West feat. Lupe Fiasco (video)
"Off the wall" Michael Jackson (video)


1 luglio 2007

Recensione | Roman Salzger "Koki teno"

We get together,
We can change a thing or two,
Gonna tell all the truth
All the magic we've been through
Torno a parlarvi di questo famoso dj, l'ultima volta vi ho presentato la recensione di "Drops from Jupiter", un pezzo rivolto al mondo della musica da club, per gli amanti di sonorità elettroniche. Quest'oggi è il turno di "Koki teno" (guarda il video), una delle ultime produzioni di Roman Salzger.

Questa volta il pezzo si indirizza anche agli amanti del genere house più commerciale, siamo ai limiti del french touch, insomma un pezzo che riesce ad imprimersi subito nella mente grazie ad un arrangiamento molto semplice ma efficace.

La cosa che si nota per prima è la parte vocale, ridotta all'osso, ma che sembra di leggera ispirazione pop e se vogliamo dirla tutta la prima cosa che mi è venuta in mente è Michael Jackson (su wikipedia | altre recensioni), vocal molto orecchiabile e molto easy sembra accompagnare in modo quasi distaccato l'impetuoso giro di basso (se vi piace non posso non citare Jenner & Marchand con "Forever" (ascolta), nella versione remixata da Matt Hughes).
Ed è proprio questo l'elemento portante della canzone, impossibile non notarlo. Se all'inizio non si fa sentire, quando compare lo si sente in due forme diverse, una che accompagna in modo perfetto il resto della base e un'altra che lascia spazio a qualche battuta (2 per la precisione) di sola cassa.
L'effetto di questo basso è davvero fantastico, non c'è che dire, questa canzone merita solo per sentire questo strumento.

Insomma, una canzone da ascoltare SOLO per il giro di basso.

Tra gli elementi di spicco (fin dalle prime battute) c'è anche una sorta di riff (in pratica un loop, un pezzo di poche battute ripetuto) di tastiera quasi ipnotico ma che permette al brano di essere riconosciuto subito, al tutto si unisce una cassa decisa, che si accoppia perfettamente con il giro di basso.
Uno dei migliori pezzi di Roman Salzger, caratterizzato da una certa continuità nelle battute, da uno stile minimale, e da un vocal davvero accattivante.

Nella sua semplicità "Koki teno" è una canzone di un'efficacia piuttosto sbalorditiva, come davvero poche canzoni. Salzger osa quindi melodie leggermente orecchiabili e un beat caratterizzato dal basso e dalla cassa che determinano in modo davvero molto significativo la canzone, con uno stile originale e inconfondibile.

Insomma un bel pezzo, di leggera ispirazione french touch, perfetto per chi ama pezzi semplici ma con una giusta dose di orecchiabilità. Certo non aspettatevi molto da questo disco, per i non addetti la parte più interessante si riduce all'esigua parte cantata, però io lo trovo un ottimo disco davvero, che se ascoltato con attenzione merita davvero un ottimo voto, per quel che mi riguarda una delle migliori canzoni house di tutti i tempi, di quelle da rimanerne incantati di fronte a tanta semplicità così efficace.

Colgo l'occasione per ringraziare in prima persona anche Roman Salzger, prontissimo a rispondere alla mia mail, quando gli ho chiesto quale fosse il testo di questa canzone. Davvero una disponibilità esemplare.

Di seguito il video, occasione ottima per ascoltare la canzone ed esprimere qualche commento sul montaggio effettuato da me.

Roman Salzger
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Altre recensioni su Roman Salzger:
(clicca sul titolo per leggere la recensione)

"Drops from Jupiter"

Altre canzoni in cui viene data molta importanza al giro di basso:

"Forever (Matt Hughes rmx)" Jenner & Marchand (ascolta)
"Modern stalking" Lovebirds (ascolta)
"The best of me" Panevino feat. Charles Dockins (ascolta)
"Nobody" Panevino feat. Marvin Tyrell (ascolta)
"Around the world" Daft Punk (video)
"In & Out (side Eric Prydz rmx)" Eric Prydz feat. Adeva (ascolta)
"Discopolis" Alan Braxe presents Lifelike & Kris Menace (video)
"Decadence" Antoine Clamaran
"Bel amour" Bel Amour (video)