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30 settembre 2008

Auto | Audi Q7 V12 TDI

Dopo avervi parlato della versione americana denominata Bluetec ecco che fa la comprasa anche in Europa, più precisamente per fine anno, l'Audi Q7 V12 TDI equipaggiata l'esagerato V12 da 6.0 litri, che eroga 500 cavalli e 1000 newton-metro di coppia.
Se il V10 TDI montato sulla Volkswagen Touareg con 750 nm di coppia poteva trainare un Boeing 747 chissà cosa potrebbe fare questa Q7!

Per quanto riguarda l'esterno questo nuovo bolide si riconosce per la griglia con i listelli cromati ma anche per l'inedito design dei cerchi e le luci fendinebbia che sono a led.

In ogni caso per gli amanti delle prestazioni i 5,5 secondi sullo 0-100 non dispiacerà, come nemmeno gli 11,3 litri per 100 km per quanto riguarda i consumi. Il prezzo accontenterà un po' meno gente, ma si sa l'eccellenza si paga, sempre, e in questo caso il prezzo di una vettura senza rivali è di 130.600 € più o meno come una di queste a scelta:
  • un'Audi R8 4.2 V8 full optional
  • un'Audi S8 5.2 V10 full optional
  • una BMW M6
  • una BMW 760i Eccelsa
  • una Jaguar XKR-S 4.2 V8
  • una Maserati Quattroporte Sport GT S
  • una Maserati GranTurismo S
  • una Mercedes S500 L Avantgarde
  • una Mercedes CL 500 Sport
  • una Porsche 911GT3 RS
  • una Volkwagen Phaeton L 6.0 W12 5 posti
Ma piuttosto di scegliere una sola alternativa potreste prendere tutte queste:
  • un'Audi A3 2.0 TFSI
  • un'Audi A4 Avant 2.7 TDI
  • un'Audi TT 2.0 TFSI
  • una Fiat 500 1.2 Pop
Oppure tutte queste
  • una BMW Serie 1 120i 3 porte Futura
  • una BMW Serie 3 coupé 335i Futura
  • una BMW Z4 3.0si roadster
Ma con i tempi che corrono anche tutte queste:
  • un'Alfa Romeo MiTo 1.4 turbo Progression
  • una Citroen C1 1.0 3 porte AMIC1
  • una Fiat 500 1.2 Pop
  • una Fiat Grande Punto 1.2 3 porte Active
  • una Fiat Bravo 1.4
  • una Lancia Ypsilon 1.2 Argento
  • una Mini One
  • una Opel Corsa 1.0 3 porte Club
  • una Lancia Delta 1.4 T-Jet 120cv Argento

29 settembre 2008

Red Carpet Looks/2

Petra Nemcova Hosting gratuito
petra-nemcova-067
Paris Hilton Hosting gratuito
paris-hilton-45
Nicole Scherzinger Hosting gratuito
nicole-scherzinger-013

5 STELLE D'ORO: look superlativo. Niente da dire. Impossibile chiedere di più.
5 STELLE: look perfetto, promossa a pieni voti.
4 STELLE: look ottimo, ma non troppo.
3 STELLE: un buon look, senza infamia né lode.
2 STELLE: non ci siamo proprio, peccato.
1 STELLA: cambiamo pagina, non c'è nulla da fare.

27 settembre 2008

Salone di Parigi 2008 | Lamborghini Urus?

Lamborghini sembra intenzionata a rivoluzionare la propria gamma e aumentando l'attesa di giorno in giorno con qualche piccolo dettaglio sta facendo impazzire tutti gli appassionati d'auto che non vedono l'ora di mettere le mani su questo bolide.

Dalle poche foto l'unica cosa che si è riusciti a ricostruire è il posteriore, ma in ogni caso è difficile stabilire se sarà la tanto vociferata berlina-coupé che vedrebbero entrare la casa di Sant'Agata in questo settore. Dai pochi dettagli che invece si notano osservando le ruote c'è quello relativo alla sezione di queste: 295/30 R19. Cerchi da 19 pollici e sezione da 295 fanno supporre che probabilmente il motore potrebbe essere anteriore, e far brillare negli occhi l'idea della berlina-coupé.

Il nome "Urus" deriverebbe da "Uro", una specie di bovino presente in Europa ed estinta nel 1627. Numerose sono le curiosità su questo animale, eccone solo alcune tratte da Wikipedia:
  • Il libro a fumetti Asterix in Spagna mostra un uro che rimpiazza un leone in un anfiteatro romano in Spagna, in riferimento alla corrida. Il personaggio che cerca di sconfiggere l'uro decide di farsi chiamare El Urochero (per torero, derivato da toro) e una nota a più di pagina spiega che la forma El Ureador (per toreador) è scorretta.
  • Degli uri sono rappresentati in molte pitture rupestri europee del Paleolitico, come quelle che sono state trovate a Lascaux e a Livernon, in Francia. Alla loro forza vitale erano attribuite qualità magiche e sono state ritrovate anche antiche statuette raffiguranti la loro forma. Gli uri, impressionanti e pericolosi, sopravvissero durante l'età del ferro in Anatolia e nel Vicino Oriente e in tutta quest'area vennero adorati come un animale sacro, il toro lunare, associato alla Grande Madre e, in seguito, a Mitra.
  • Il bue selvatico chiamato re'em nella Bibbia (Numeri 23:22 e 24:8, Deuteronomio 33:17, Giobbe 39:9-10, Salmi 22:21, 29:6, 92:10 e Isaia 34:7) viene associato occasionalmente all'uro e nel passato è stato tradotto incorrettamente come «unicorno» (The International Standard Bible Encyclopedia, alla voce «bue selvatico», Copyright, 1939, di Wm. B. Eerdmans Publishing Co.).
Di più non si sa. Ci rimane solo da aspettare qualche giorno in attesa dell'inizio del salone di Parigi per vedere se le supposizioni erano fondate, se le aspettative verranno deluse. Appena si saprà qualcosa sarò subito pronto ad informarvi.

26 settembre 2008

Maroon 5 "Goodnight goodnight" | Testo+Video

Non voglio tanto soffermarmi sulla canzone, non è nemmeno tra le mie preferite di questo gruppo però il video mi ha colpito, parecchio. Geniale l'idea di suddividere il video in due parti una con il "prima" e una con il "dopo" di una storia d'amore che sembra finita male.


In ogni caso vi lascio al video e di seguito trovate il testo della canzone.
Testo | Lyrics

You left me hanging from a thread we once swung from together
I’ve lick my wounds but I can’t ever see them getting better
Something’s gotta change
Things cannot stay the same

Her hair was pressed against her face, her eyes were red with anger
Enraged by things unsaid and empty beds and bad behaviour
Something’s gotta change
It must be rearranged

I’m sorry, I did not mean to hurt my little girl
It's beyond me, I cannot carry the weight of the heavy world
So goodnight, goodnight, goodnight, goodnight
Goodnight, goodnight, goodnight, goodnight
Goodnight, hope that things work out all right

The room was silent as we all tried so hard to remember
The way it feels to be alive
The day that he first met her
Something’s gotta change
Things cannot stay the same

You make me think of someone wonderful,
but I can place her
I wake up every morning wishing one more time to face her
Something’s gotta change
It must be rearranged

I’m sorry, I did not mean to hurt my little girl
It's beyond me, I cannot carry the weight of a heavy world
So goodnight, goodnight, goodnight, goodnight
Goodnight, goodnight, goodnight, goodnight
Goodnight, hope that things work out all right

So much to love
So much to learn
But I'll be there to teach you
I know I can be close
But I try my best to reach you

I’m so sorry, I did not mean to hurt my little girl
It's beyond me, I cannot carry the weight of a heavy world
So goodnight, goodnight, goodnight, goodnight
Goodnight, goodnight, goodnight, goodnight
Goodnight, goodnight, goodnight, goodnight
Goodnight, hope that things work out all right.

25 settembre 2008

Michael Moore "Sicko"

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Ho avuto l'occasione di vedere questo documentario di Michael Moore. Premetto che non voglio fare politica e sinceramente non apprezzo il modo in cui sono strutturati i documentari che hanno reso celebre questo regista, però a pensarci bene probabilmente riescono a rendere le cose estremamente efficaci ad un grande pubblico.
Quello che voglio fare è solo segnalarvi questo documentario.

Il tema di Sicko (wikipedia | sito ufficiale) in questione è analizzare il Sistema Sanitario Americano, costituito da un'assicurazione a pagamento che permette di ricevere le cure nel momento del bisogno ed essere poi rimborsati. tutto questo perché in USA il servizio sanitario non è come quello Europeo che viene pagato attraverso le tasse.

Il filmato cerca di far luce su questo sistema che sembra penalizzare proprio le persone più povere e bisognose.

Michael Moore presenta quindi i casi più sconvolgenti, dottori assoldati dalle compagnie assicurative per negare le cure a chi ne avesse bisogno, premi per i medici che avessero negato più risarcimenti, con estrema noncuranza della sorte dei malati, in molti casi deceduti proprio per non essersi potuti pagare le cure.
Come non bastasse le compagnie assicurative vivono di cavilli legali, per cui la lista della malattie non coperte ha dimensioni mostruose, ma anche le cure sperimentali e preventive non sono coperte, anche dichiarare malattie precedenti può essere d'ostacolo al risarcimento.
Infatti in molti casi all'ora del risarcimento entrano in azione veri e propri detective che spulciano ogni singolo documento del paziente che può evitare a loro il risarcimento.

In questo modo le lobby degli assicuratori hanno preso il controllo del paese, divenute sempre più ricche (proprio per il fatto che evitassero in ogni modo i risarcimenti) dal documentario si intuisce come abbiano finanziato i membri del Congresso per ottenere leggi a loro favore.

Non voglio discutere molto su questo documentario, sappiamo tutti che in America si paga tutto, e salato. In alcune Università se ti iscrivi ti danno un iPhone, altre un portatile, da noi una utilissima borsetta di stoffa, di quelle in cui si mette dentro al spesa; ma per esperienza personale ho visto che gli studenti pagano 20-40.000 $ per un anno di Università, certo vitto e alloggio è garantito ma dopo 3-4 anni di studi potete immaginare i livelli dei debiti. E a quel punto bisogna trovarsi una casa e un lavoro per pagare il mutuo della casa, per pagare gli studi e l'assicurazione sanitaria.

Per molti anni le banche hanno prestato soldi a questa gente. A prima vista sembrerebbe piuttosto azzardato. In effetti lo è stato. Sempre più persone insolventi hanno lasciato le banche a bocca asciutta, le banche hanno pignorato la loro casa lasciandoli sul marciapiede ma il mercato immobiliare è caduto, perché nessuno comunque aveva i soldi per comprare una casa pignorata da una banca. Purtroppo l'effetto domino non mancherà di farsi sentire anche da noi.

A parte questo non mi resta che lasciarvi a questo documentario. Moore usa la sua tagliente (ma in molti casi anche fastidiosa) ironia per cercare di far capire come funziona quindi la sanità. Non voglio dare giudizi, ma solo esporre i fatti del video, invitarvi a dargli un'occhiata e poi fare le critiche del caso.

24 settembre 2008

Titanic

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Prima o poi dovevo ammetterlo, ho un debole per il pluripremiato film di James Cameron: Titanic.

Tralasciando la storia d'amore abbastanza scontata creata ad hoc per scaldare il pubblico femminile quello che davvero ritengo molto interessante è la realizzazione tecnica del film, gli effetti speciali che per l'epoca (1997) hanno rappresentato qualcosa di estremamente rivoluzionario.

Grazie a Wikipedia e al relativo ed ampissimo articolo possiamo cercare di soffermarci sugli aspetti più importanti del film, sugli aspetti realizzativi più interessanti e sulle curiosità più divertenti.

** Con un costo di 200 milioni di dollari (più altri 85 per la promozione) è il film più costoso mai realizzato e con un incasso di 1.850.300.000 di $ è anche quello che ha incassato di più.

** Il film primeggia anche nella lista dei film più premiati, 11 statuette che lo pongono sullo stesso livello di Ben-Hur (1959) e Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re (2003). Per le nominations agli Oscar invece eguaglia le 14 nominations di Eva contro Eva (1950).

** Per le riprese Cameron fa costruire il 90% del Titanic che piazza in una vasca con 76 milioni di litri d'acqua in Messico. La nave viene comunque costruita a "metà" visto che viene realizzato solo un lato della nave, l'altro lato è creato poi mettendo a specchio le immagini dell'unico lato disponibile.

** Il film fa sudare freddo due compagnie cinematografiche storiche come n poche altre occasioni. Dopo 6 mesi di riprese la post produzione è più lunga del previsto e il film viene rimandato dalla primavera alla fine dell'anno. Sintomo che i problemi non sono per nulla trascurabili, ma soprattutto come è successo in molti casi, sintomo che il film alla sua uscirà partirà con gravi difficoltà (d'immagine soprattutto).
Ma l'imprevisto in questo caso aiuta. Dopo una timida accoglienza settimana dopo settimana il film riceve sempre più spettatori al cinema costringendone la programmazione per ben 10 mesi, record assoluto di permanenza nei cinema. I fan decretano l'immenso successo del film sorprendendo ogni più roseo pronostico, infatti molti spettatori si sono recati al cinema più di una volta.

** Per realizzare il film (e soprattutto la prima parte) James Cameron è davvero sceso negli abissi (con sottomarini e un veicolo speciale in grado di resistere alla pressione dell'acqua) facendo aumentare i costi di produzione in maniera vertiginosa.

** Il piano sequenza di 30 secondi che parte da DiCaprio e Danny Nucci sulla prua e attraversa all'indietro l'intera nave è costato da solo 1 milione $, e a parte il modellino della nave è stato completamente realizzato in computer grafica (cielo, oceano, passeggeri, fumo, gabbiani).
Nelle successive scene anche il vapore che usciva dalle bocche dei personaggi è creato al computer.

** Ad Halifax (Canada) si trova un cimitero in cui sono seppellite molte delle vittime del naufragio, i cui corpi furono recuperati nei mesi successivi. In una delle lapidi è scritto un nome: J. Dawson. Dopo l'uscita del film di Cameron molti hanno preso d'assalto la lapide scattandole foto o ricalcandola sulla carta con la grafite, ritenendo che fosse la tomba di Jack Dawson, protagonista del film. Quest'ultimo è in realtà un personaggio immaginario, mentre sotto la lapide è tumulato James Dawson, un fuochista del Titanic che perse la vita nel naufragio.

Anche la colonna sonora merita davvero una citazione, vincitrice di 2 premi oscar, come miglior colonna sonora e per la miglior canzone ("My heart will go on") cantata da Celine Dion.
Tra le mie preferite rimane "Rose" che riprende il motivo principale della colonna sonora però "cantato" da Sissel Kyrkjebø (presente anche in altre canzoni del film).

Qui alcuni "making of" su YouTube:

** behind the scenes (un documentario interessante sulla realizzazione del film)
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6
** one million dollar shot: ecco come è stata fatta la ripresa costata un milione di dollari.

23 settembre 2008

Miss Maglietta Bagnata 2008, le foto: Floriana Panella, Roberta Gemma Missoni

roberta missoni
roberta missoni
roberta missoni
L'umanità non è stata inghiottita da un buco nero quindi può continuare a porsi domande che ricorrono da milioni di anni.
Chi siamo?
Da dove veniamo?
Perché?
Esistono forme di vita fuori dal nostro pianeta?
Ma soprattutto chi ha vinto il prestigioso titolo di Miss Maglietta Bagnata 2008?

Dopo aver ricevuto milioni di mail di lettori che mi chiedevano della cosa ho deciso di sobbarcarmi questo gravoso compito. Dopo estenuanti ricerche ecco la notizia che aspettavate. Vabbè, ho aperto il sito del Corriere un giorno a caso e ho trovato in prima pagina l'articolo.
roberta missoni
Il concorso è stato vinto da Roberta Missoni, o forse Roberta Gemma, o meglio Floriana Panella. Insomma questa ragazza soffre di sdoppiamenti della personalità, di certo lei fa la "ragazza immagine" perché lascia "immaginare" molte cose. Certo è una nostra vecchia conoscenza, era lei l'infiltrata maggiorata che ha partecipato (purtroppo, e l'Italia non se lo perdonerà mai, senza successo) a Veline, venendo miseramente derisa dal sorrisetto di Ezio Greggio ma regalandoci uno strip alal "9 settimane e 1/2" degno delle sue abilità e delle sue doti di "ragazza immagine".
roberta missoni
roberta missoni
Certo ormai lo sanno anche le forme di vita extraterresti che lei lascia ben poco all'immaginazione, e che l'immagine di cui lei parla tanto è molte volte quella di una ragazza svestita.

Insomma decisamente più a suo agio con solo una maglietta intima e un paio di hot pants ha saputo mostrare le doti che a Veline non era riuscita a far notare, o per lo meno che aveva fatto solo immaginare, e in quel caso un po' (ma molto poco) di immaginazione ci voleva.
roberta missoni
roberta missoni
Eccola quindi nel video, con la frizzantezza di una lattina di Coca Cola lasciata in frigorifero per una volta la nostra Floriana/Roberta si lascia alle spalle la Benedetta Mazza. Si dai facciamo finta di parlare della Miss...
roberta missoni
roberta missoni
Evitando di postare foto dell'evento che potrebbero turbare gli animi più sensibili vi lascio con alcune foto scovate dalla rete, qui sotto il link per vedere le foto dell'evento.

22 settembre 2008

Red Carpet Looks/1

Vanessa Anne Hudgens Hosting gratuito
vanessa-anne-hudgens-12
Salma Hayek Hosting gratuito
salma-hayek-07
Rihanna Hosting gratuito
rihanna-96

5 STELLE D'ORO: look superlativo. Niente da dire. Impossibile chiedere di più.
5 STELLE: look perfetto, promossa a pieni voti.
4 STELLE: look ottimo, ma non troppo.
3 STELLE: un buon look, senza infamia né lode.
2 STELLE: non ci siamo proprio, peccato.
1 STELLA: cambiamo pagina, non c'è nulla da fare.

21 settembre 2008

Pubblicità | Audi A4 Avant

Pubblicità davvero molto originale quella della nuova Audi A4 Avant (ovvero la versione station wagon della berlina tedesca). Appena aperto il giornale ho notato subito le due pagine plastificate all'interno del giornale, dopo averle aperte rimuovendo la colla che le teneva chiuse senza leggere mi sono chiesto il motivo della pubblicità che non presentava elementi particolari se non due bande lucide ai lati. Dando subito una letta mi è apparso tutto subito più chiaro.
Come invita la pubblicità, tenendo le dita sulle due zone ai bordi della pagina si nota come rimuovendo le dita ne rimangano le impronte per qualche minuto per poi sparire. Davvero un effetto suggestivo, molto originale che fino ad ora non avevo mai visto in nessun giornale e che colpisce davvero perché è davvero curioso il funzionamento che è praticamente lo stesso di molti termometri che hanno i numeri che indicano la temperatura che si illuminano a seconda della temperatura che devono indicare.

Insomma un 10 e lode a questa trovata che mi ha piacevolmente stupito, cosa che nel mondo delle pubblicità per auto accade molto raramente.

PS La qualità delle foto è pessima, lo so.

iPhone, iPod Touch | Lo sfondo della settimana/28

20 settembre 2008

Ritorna "Batman: The Dark knight" a Gennaio

Nonostante per Dicembre sia prevista l'uscita dell'edizione DVD (e anche di quella Blu-Ray) la Warner Bros. ha fatto sapere che ha intenzione di riproporre il film nelle sale cinematografiche il film "Il Cavaliere Oscuro" per il mese il Gennaio.

Il motivo? Una prestigiosa statuetta, l'ambito premio Oscar che potrebbe dare l'ultimo tocco di successo a questo film che non solo ha cambiato la storia dei film di Batman ma è stato uno dei più grandi successi dell'anno. Quindi la missione è quella di porre nuovamente l'attenzione sul film prima della consueta edizione dei Premi Oscar che si tiene in Febbraio, puntando sull'illuminata interpretazione di Heath Ledger che potrebbe ricevere il premio come miglior attore, seppur non sia più in vita; ma visto il grande consenso della critica si spera in una statuetta anche per la regia, fuori da ogni canone al quale ci avevano abituato gli altri film.

Con questa mossa quindi si pensa di raggiungere la quota di 1 miliardo di dollari di incassi, cifra molto vicina visto i 950 milioni di dollari incassati finora. Purtroppo però ormai sembrano svanite le speranze di battere "Titanic" che con i suoi 1,84 miliardi di dollari è il film che più ha incassato nella storia del cinema, ma si potrebbe puntare benissimo al secondo posto battendo film come "Il Signore degli Anelli: Il ritorno del Re", "Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma", "Harry Potter e la pietra filosofale", quest'ultimo distante una decina di milioni di dollari.

Batman: Il Cavaliere Oscuro
la mia recensione | wikipedia
fonte | ilcavaliereoscuro.wordpress.com

Red Carpet Looks: commenta, giudica i migliori abiti.

Vi avevo dato qualche piccolissima anticipazione, ora è giunto il momento di svelarsi questo nuovo progetto che sta nascendo su questo blog.
Si parla di moda, più precisamente ogni Lunedì proporrò alcune star e i loro abiti tratte dalle passerelle degli eventi più cool. Avrete quindi occasione di giudicare le scelte più o meno ardite, originali o sconcertanti delle vip più famose, ma anche di quelle emergenti.

Quindi ragazze niente paura, senza scendere volgarità (ma dovete essere comunque spietate) potrete dare la vostra opinione sugli abiti di cui fanno sfoggio queste star.

Vi piacciono?
Li portereste?
A loro stanno bene?
Avete qualcosa di simile nel guardaroba?
Hanno osato troppo o troppo poco?
Sono troppo vecchie per certi abiti o forse troppo giovani?


Insomma potrete dire tutto quello che vi passa per la testa riguardo questo capito modaiolo e ovviamente il pubblico maschile avrà l'occasione per giudicare e decidere qual è la loro celebrity preferita. Insomma ce n'è un po' per tutto, ragazzi e ragazze, siete tutti invitati. Ogni Lunedì.

Quindi PASSAPAROLA!

18 settembre 2008

Le nuove veline 2008: Federica Nargi e Costanza Caracciolo


federica nargi
federica nargi
federica nargi

Il Corriere ha battuto tutti. Neppure il tempo di guardare la finale che sono state annunciate le nuove veline che da Lunedì 22 Settembre sostituiranno Melissa Satta e Veridiana Mallman.
Spazio quindi a Federica Nargi (la velina mora, fidanzata di Francesco Botta del Grande Fratello e aspirante Miss Italia 2007) e Costanza Caracciolo, quella bionda.

Non era la mia coppia preferita, avrei preferito quella formata da Cristina Buccino e Jade Canali, ma della Buccino vi parlerò (con alcune foto, si intende!) più avanti.
Come già saprete ho una spiccata preferenza per le more, oltretutto tra le veline bionde in gara avrei avuto difficoltà a scegliere, quindi proporrò la galleria fotografica della sola velina mora.

federica nargi
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federica nargi
federica nargi
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federica nargi
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federica nargi
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