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30 settembre 2009

Curiosando nell'iMac G5

Vi ho parlato qualche giorno fa di come abbia dovuto sostituire l'hard disk danneggiato dal mio caro iMac G5, che in queste settimane ha compiuto da poco 4 anni. È stata quindi un'ottima occasione per aprire quel pannello esterno che separa il contenuto del Mac dall'esterno e che di solito avevo visto fare solo in internet.
Dopo 4 anni possiamo pure dire di trovarci davanti a qualcosa che potrebbe rappresentare un po' un'auto d'epoca del mondo dei computer ma nonostante l'età il buon vecchio processore G5 continua a spingere ancora parecchio, ci vorrebbe un bacino d'acqua artificiale per raffreddarlo ma si fa intimorire soltanto da qualche video da YouTube e da qualche video in HD.

Aprire questo modello di Mac è quanto di più semplice ci possa essere, cosa che impegna pochissimi minuti, dovendo svitare giusto 3 viti (sì, rimango ancora perplesso ma ci sono solo 3 viti da svitare).
Rimuovere il disco fisso è anche questa un'operazione che non da particolari problemi se non per la necessità di avere a portata di mano un set di chiavi TORX, per rimuovere le viti a sei punte che tengono fisso il supporto metallico all'hard disk.

Ecco quindi quello che ho fotografato, un esempio di maestria nel design, che permette ancora una volta di confermare come Apple curi più l'interno dei propri computer rispetto all'esterno.

Qui le due ventoline (c'è anche una piccola mosca che si è fatta immortalare), due piccoli ventilatori centrifughi in miniatura che danno direttamente su una "camera" collegata poi alla fessura che scorre nel posteriore del Mac dove esce l'aria calda.
Dopo 4 anni mi aspettavo decisamente una quantità di polvere maggiore, e invece è bastata qualche soffiata e qualche passata di straccio per pulire tutto.
imac g5
imac g5
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La memoria Ram e l'inviolabile involucro del processore, con la scritta G5 e sotto la vista laterale, con la struttura tipica per dissipare il calore prodotto da questo piccolo fornetto, che d'inverno basterebbe per riscaladare almeno una stanza!
imac g5
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Qui invece una carrellata di qualche altro aggeggio all'interno del Mac, a malapena saprei individuare ram, processore e disco fisso quindi non saprei spiegare di cosa si tratta, quello che ho fatto è stato solo osservare tutti quei cosini (chip e microchip vari) che sembra quasi impossibile che trasformino la corrente elettrica nelle immagini che vediamo a display.
imac g5
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Per concludere ecco l'immagine completa del Mac con quel vuoto in alto a sinistra che è l'alloggiamento del disco fisso, le due ventole a sinistra, il lettore dvd alla sinistra delle ventole.
imac g5
Nonostante dal proprio pc queste foto possano sembrare nulla di che bisogna ammettere che dal vivo sono decisamente cariche di fascino, soprattutto per chi magari non è abituato ad aprire tutti i giorni computer e oggetti elettronici.

29 settembre 2009

Quando le star scendono dalla macchina

C'è da dire che guardando un po' molte foto di gossip si nota subito una cosa, ovvero quando un'azione molto comune come scendere dalla propria auto, per i vip si trasformi molte volte in qualcosa di più complicato del previsto.
Complice l'abbigliamento con il quale molte star si presentano a feste, party e similia il fatto di ritrovarsi fotografate anche dove non si vorrebbe impone acrobazie che meritano di essere ricordate.

Victoria Silvstedt
Paris Hilton ad esempio è una che non si fa molti problemi, è divenuta famosa per le sue "dimenticanze" ma quando non si dimentica la biancheria intima comunque non appare particolarmente preoccupata, qui con reggicalze in bella mostra:
In tenuta da marinaretta sexy:Qui mentre è già pronta a gambe incrociate per il drink, tranquilla tranquilla:
Qui, forse uno dei pochi casi in cui sembra fare un po' più fatica, si fa fatica a capire in che modo sia riuscita contorcersi:
Lindsay Lohan
Eh, vabbè, in pantaloni è tutto più facile, praticamente una passeggiata:Ma durante qualsiasi eventi che si rispetti i pantaloni sono oggetto raro, meno male che c'è la sciarpa:
Kelly BrookQui dalla faccia si capisce che non è proprio rilassatissima, e che forse qualche figuraccia l'ha fatta, non in questo scatto ovviamente ma mentre io per non urtare il pubblico pudore devo sorvolare i fotografi sono sicuro che non hanno di certo sorvolato sulla cosa:
Heidi Klum
Emma Watson, non starò a linkare molto, anzi non link proprio nulla ma la protagonista di Harry Potter l'ha già combinata grossa con gonne troppo corte, auto e fotografi, di certo anche il pudico Google saprà come darvi una mano se inserite le paroline magiche:
Elizabeth Hurley
Ecco conclusa questa carrellata di foto che ritraggono i vip più famosi come di solito non siamo abituati a vederli, nonostante molti di questi siano apparsi in foto simili suscitando decisamente più scandalo rispetto a queste immagini.

Insomma non sforzate troppo gli occhi cercando di vedere quello che non si vede in queste foto, non c'è nulla di compromettente!

28 settembre 2009

Red Carpet Looks/53

Eva Longoria
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Hayden Panettiere
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Renee Zellweger
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Look buono ma pare Terminator...
renee-zellweger-28
5 STELLE D'ORO Look superlativo. Niente da dire. Impossibile chiedere di più.
5 STELLE Look perfetto, promossa a pieni voti.
4 STELLE Look ottimo, ma non troppo.
3 STELLE Un buon look, senza infamia né lode, certo si potrebbe chiedere di più.
2 STELLE Non ci siamo proprio, peccato.
1 STELLA Cambiamo pagina, non c'è nulla da fare.

27 settembre 2009

F1 GP di Singapore: il fascino della notte

singapore, gp, f1, tracksingapore, gp, f1, tracksingapore, gp, f1, tracksingapore, gp, f1, tracksingapore, gp, f1, trackRiprendo un post dell'anno scorso ma che torna buono vista l'occasione e che merita di essere riproposto.

Non mi interessa chi vincerà questo GP di Singapore, ma c'è da dire che lo spettacolo offerto dalla gara in notturna è davvero da lasciare senza fiato.
Il circuito si snoda attorno a Marina Bay (cartina in pdf | qui su Google Maps), e attraversa molti punti della città, come ad esempio un impianto sportivo che sorge su un'isola artificiale che viene attraversato dalla pista che confluisce nel tunnel degli spogliatoi. Qui sotto la piantina del circuito (ovviamente ingrandibile):
singapore, gp, f1, trackProgettato da Hermann Tilke, la pista è praticamente illuminata a giorno (da una società italiana, la Valerio Maioli Group) e come per il circuito di Montecarlo, vengono usate anche alcune strade locali. In questo caso però l'effetto è superiore. Dalle riprese aeree si nota un fiume illuminato che percorre la città, intrecciato in molte zone dai cavalcavia delle strade di Singapore, dalle luci dei grattacieli della città, uno spettacolo unico nel suo genere che mai si era visto in un GP di Formula 1 e che anche quest'anno viene riproposto.

Particolare è anche la ruota panoramica che durante il gran premio è possibile prenotare (.pdf) per poter seguire la gara, visto che un giro della ruota dura ben 30 minuti. Con 150 dollari (ma si può arrivare anche a oltre 10.000 per seguire le tre giornate) si possono vedere le macchine correre dall'alto direttamente dalla ruota panoramica.

Una piccola curiosità sull'illuminazione. L'impianto è costituito da 1800 proiettori, ognuno da 2000 watt, montati a 10 metri d'altezza e seguono rigorosamente ogni metro del tracciato, posizionati in modo da non abbagliare i piloti o creare disagi per i fotografi e le telecamere.

Il circuito è stato voluto da Bernie Ecclestone e da Ong Beng Seng miliardario che ha portato il sogno della Formula 1 a Singapore e che ha finanziato al 50% la costruzione del circuito. L'idea è stata fin da subito criticata per l'essere troppo audace, ma nonostante tutto l'impresa è riuscita, e l'effetto spettacolare che voleva Bernie per ravvivare il circo della Formula 1 è perfettamente riuscito.
singapore, gp, f1, tracksingapore, gp, f1, tracksingapore, gp, f1, tracksingapore, gp, f1, trackPeccato solo per gli ultimi scandali che la Formula 1 ancora una volta ha messo sul piatto disgustando gli appassionati veri, quelli che nonostante ormai sia diventato piuttosto noioso seguire un gran premio dall'inizio alla fine ancora ogni volta ci provano, dando fiducia a questa competizione.

PS: giunti fin qui non potete non dare un'occhiata al post con le immagini della gara in notturna e del tracciato.

25 settembre 2009

Maria Grazia Cucinotta: le foto al 66esimo Festival del Cinema di Venezia/3

maria grazia cucinotta, venezia
Eccoci al terzo ed ultimo appuntamento con la nostra Cucinotta che abbiamo già visto (prima qui, e dopo qui) all'ultima edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, questa volta si ritorna alla mattinata del giorno di apertura in cui Maria Grazia cita Anita Eckberg, spruzzando l'acqua del Lido di Venezia ai fotografi come fosse l'acqua della Fontana di Trevi, vi ricordate "Marcello, come here!!"??
maria grazia cucinotta, venezia
maria grazia cucinotta, venezia
maria grazia cucinotta, venezia
maria grazia cucinotta, venezia
maria grazia cucinotta, venezia
L'attrice non manca di far notare le sue forme generose, che i fotografi hanno saputo subito immortalare, senza perdere nemmeno un secondo dello spettacolo offerto dall'attrice siciliana.
maria grazia cucinotta, venezia
Assieme a lei ci si saluta, visto che era l'ultima puntata, ma se vi siete persi i primi due post ecco i link per vedere tutte le altre foto:

24 settembre 2009

La Fragola: tutto su questo frutto, proprietà, curiosità

L'anno scorso se ricordate bene ho tirato fuori un altro frutto, parlando delle sue caratteristiche e delle sue proprietà benefiche, la banana.
Quest'anno è il turno di fare chiarezza sulla fragola, frutto tra i più apprezzati ricco di diverse proprietà che magari non saltano subito all'occhio, visto il suo gradevole gusto che lascia tutto il resto in secondo piano.

Cercheremo quindi di fare chiarezza e con l'aiuto del web di raccogliere in questo articolo tutto quello che si può sapere su questo frutto.

Partiamo subito con la definizione di wikipedia:
Con il nome di fragola sono conosciute diverse piante del genere Fragaria appartenente alla famiglia delle Rosaceae.
Passando poi per una delle prime curiosità, chi lo avrebbe mai detto che in realtà la ffragola è un falso frutto?
Comunemente con questo termine si intende la parte edule della pianta: anche se le fragole sono considerate dei frutti dal punto di vista nutrizionale, non lo sono dal punto di vista botanico: i frutti veri e propri sono i cosiddetti acheni ossia i semini gialli che si vedono sulla superficie della fragola. La fragola viene considerata come un falso frutto perché non è altro che il ricettacolo ingrossato di un'infiorescenza, lo stolone, ramificazione laterale per mezzo del quale può riprodurre o riprodursi.
Passando alle proprietà è doveroso citare migliorblog che ci parla delle varie proprietà
toniche, diuretiche, lassative, calmanti e depurative; le fragole hanno anche, un potere antinfiammatorio e contengono polifenoli, che difendono l’organismo dai radicali liberi, inibiscono il colesterolo cattivo e proteggono l’apparato cardiocircolatorio.
Senza dimenticare le foglie che essiccate possono essere usate per preparare infusi e tisane diuretiche, depurative e stimolanti dell’appetito, mentre i decotti sono utili per combattere lo stress.
Anche la pelle ci ringrazia se facciamo uso di fragole, in questo caso tagliate a metà e strofinate sul volto (o sul resto del corpo) questo frutto allevia le scottature, purifica la pelle, contrasta l'insorgere di rughe e può essere un rimedio contro l'herpes.

Sarà vero?? Non ho avuto occasione di provare tutto questo però se non altro fa piacere che un frutto così piccolo possa avere tali caratteristiche, e pochissime controindicazioni, solo nel caso di soggetti diabetici e predisposti ad allergie, cosa che espone ad orticarie.

Ma continuando salta all'occhio ortofruttatosi.it, che a quello già detto aggiunge tra le proprietà il fatto che la fragole siano:
ricche di vitamina C, rafforzano le difese naturali dell'organismo. Sono diuretiche grazie alla presenza del potassio.
Oltre questo il sito ci fa sapere inoltre che assieme a Spagna e Francia, l'Italia è tra i maggiori produttori europei del frutto in questione.

Aggiungiamo anche it.geniuscook.com che ci presenta altre caratteristiche interessanti:
Azione rigeneratrice delle cellule sanguigne attraverso l’acido folico (vitamina B9), che agisce in maniera determinante sull’emoglobina indispensabile per la produzione dei globuli rossi. L’acido folico è altresi attivo per il rafforzamento della memoria in quanto agisce sul cervello attraverso il liquido spinale.
Rimedio contro l’impotenza, maschile e femminile, per effetto dello zinco (sale minerale) che ha il potere di accrescere sensibilmente la libido (desiderio sessuale), tanto da far considerare le fragole un ottimo sostituto delle pillole di viagra evitando gli effetti collaterali e nocivi che questo medicinale provoca. I medici consigliano di mangiare un’abbondante dose di fragole per prepararsi a una notte di sesso con il proprio partner.
• Anticoagulante, come l’aspirina o la cardio aspirina, le sostanze, contenute nelle fragole, fluidificano il sangue, conferiscono maggiore elasticità alle arterie quindi fanno diminuire il livello di colesterolo LDL aumentano il colesterolo HDL, la pressione arteriosa quindi, l’insieme di queste proprità facilita il lavoro del cuore.
Ma soprattutto un'altra cosa molto interessante e piacevole:
Miglioramento dell’umore e dello stato generale di soddisfazione della vita, per effetto della stimolazione alla produzione di serotonina e melatonina nel nostro organismo.
Per concludere qualche ricetta: cucinaitaliana.info ci propone una serie di piatti a base di fragole, quest'altro sito si diletta in una ricetta davvero gustosa solo a partire dal nome: fragole con panna e meringhe. Ma in realtà l'archivio di ricette è molto più ampio di questi due esempi che vi ho portato, basta cercare un semplicissimo "ricette fragole" su Google per trovare numerosi punti di partenza per le nostre sperimentazioni in cucina.

Ecco fatto ho detto quasi tutto, certo adesso guarderemo a questo frutto con altri occhi, decisamente!

23 settembre 2009

Marina di Pescia Romana 2009 | Le mie vacanze/1

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Ecco il primo capitolo dedicato alle mie vacanze, corredato di un bel po' di foto, le migliori del soggiorno a Marina di Pescia Romana durato poco più di una settimana.


Davvero un bellissimo posto, in cui rilassarsi e acquistare tranquillità in grandi quantità, come ho fatto l'anno scorso. Ho sempre adorato la pineta, e prima di giungere al mare (davvero molto pulito, limpido anche quando ormai i piedi non toccavano più il fondo) ecco il percorso da affrontare, dune di sabbia e la tipica vegetazione che cresce vicino al mare.






Il percorso di poco meno di 5 minuti si inoltra tra la vegetazione dando l'impressione di essere in un labirinto, un percorso davvero curioso, ma anche molto piacevole, completamente immersi nella pineta a due passi dal mare.

Ovviamente la vacanza è stata un'ottima occasione per testare le qualità della nuova fotocamera digitale presa tre mesi fa e che fino ad ora aveva avuto poche occasioni di trasferta. Grazie alle foto ad alta velocità è quasi un gioco da ragazzi scattare foto come queste, in cui si nota l'onda che si infrange su qualche tronco rimasto sulla spiaggia. Fotografare il momento preciso dell'impatto, il momento che ho sempre cercato di fotografare è facilitato dalle varie impostazioni (nemmeno tanto difficili da attivare) creando così scatti davvero suggestivi.



Anche quest'anno qualche medusa ha fatto capolino, purtroppo non avevo la macchina fotografica dietro, quindi vi rimando alle foto dell'anno scorso perché erano praticamente identiche, anche se di dimensioni leggermente più contenute.

Immancabile la tappa per gustare i sapori del luogo, anzi, quelli del mare a dire il vero, visto che per quanto riguarda i piatti maremmani bisogna aspettare. Nel giro di una settimana ho avuto la possibilità di assaggiare piatti davvero molto apprezzabili, con l'unico difetto di essere quasi sempre selvaggiamente piccanti e ricchi di aglio (non che la cosa sia fastidiosa nel pesce, ma non sempre ne vedo l'utilità), ecco quindi alcuni piatti, preparate il tovagliolino davanti al display.

Spaghetti alle vongole:
Tris di mare con insalata di pesce, cozze e gamberoni:
Alici marinate al limone:
Risotto di pesce con cozze e gamberi:
Ravioli al nero di seppia (nel senso che era proprio la pasta dei ravioli ad essere nera) con gamberoni:
Gamberoni al limone:
Immancabili le cozze:
Davvero singolare l'incontro in un agriturismo della zona, tutto mi sarei aspettato di vedere tranne un lama, animale che ho evitato di avvicinare troppo per paura che sputacchiasse come sono soliti fare, quindi visto l'accoglienza che condivideva con un paio di asinelli che si trovavano assieme a lui ho preferito tenere le distanze:


Per adesso chiudo qui con la prima parte del riassunto delle mie vacanze, non mi resta che salutarvi, per oggi, e anticiparvi il prossimo appuntamento con le foto di Capodimonte (località sul lago di Bolsena).