30 dicembre 2009

Il 2009 sta finendo...

fonte immagine | ilkeryoldas.com

Il 2009 sta volgendo al termine, non c'è dubbio. Certo non è stato il migliore anno che potessi sperare, un paio di cosette non sono andate per il verso giusto sia per quanto riguarda me, sia per quanto riguarda il mio iMac. Ma l'importante è che comunque le cose si siano risolte, più o meno bene ma comunque sono episodi che fanno parte del passato.
Certo quest'anno ho assaporato il gusto di situazioni che avrei certamente evitato ma ho scoperto che anche le brutte sorprese possono lasciare dietro di sé un insegnamento da seguire e dal quale possiamo imparare molto.

In ogni caso, tralasciando la mia vita personale (che magari non interesserà a molti), passiamo al blog, che quest'anno ha conosciuto davvero ottimi giorni e, senza scendere nelle statistiche (che vedrete più avanti), un solo numero testimonia il successo di quest'anno: 102% di visitatori rispetto all'anno scorso.

Quindi parto subito con il ringraziare di cuore tutti i visitatori che quest'anno hanno visitato anche solo una volta questo blog, dandomi davvero non poca soddisfazione e vedendo premiati gli sforzi per cercare di rinnovare questo spazio con articoli sempre nuovi.

Ripercorriamo allora i post più salienti di quest'anno, un viaggio di 365 giorni attraverso gli articoli migliori. Tante cose abbiamo imparato e conosciuto insieme, abbiamo iniziato con il sito per conoscere i distributori di benzina più economici vicino a noi, abbiamo conosciuto meglio La Filippona, ma anche Lily Tenue la ragazza "Discopolis", siamo rimasti ad ammirare la cotanza abbondanza di Cristina del Basso, ho espresso i miei dubbi sulle performance veliniane ma quando ci voleva ne ho esaltato le qualità calienti, ho parlato di "Cloverfield", ho cambiato fotocamera e ho seguito l'apertura di Louis Vuitton a Padova. Respiro. Ok. Ho parlato di quanto fosse strana Arisa e abbiamo discusso dei suoi occhiali, e vi ho fatto intuire che camicie potreste regalarmi, ci siamo rattristati quando Bloomberg TV Italia ha chiuso i battenti, abbiamo scoperto Charice Penpengco e la sua voce incredibile, abbiamo fatto chiarezza sul Digitale Terrestre e Tivù Sat, sul propoli, sulle fragole e sulle loro qualità, siamo andati alla scoperta delle meraviglie di Dubai come il grattacielo più alto del mondo e della sua crisi, vi ho mostrato come la primavera possa essere bellissima anche in un giardino normalissimo, ci ha lasciati Michael Jackson e lo abbiamo omaggiato insieme a Keri Hilson e Paola & Chiara, vi ho parlato di uno degli yacht più innovativi, ho inviato il mio appello a Carla ed Enzo. Siamo andati a rompere le scatole a molte star criticando Rihanna, osservando gli strani comportamenti di Megan Fox, Victoria Silvsted, oppure di quando le vips scendono dalla macchina. Ma abbiamo anche riflettuto su quanto siamo consapevoli di quello che comperiamo, abbiamo scoperto che c'è una ragazza che in un anno ha usato un solo vestito. Sono stati ben 3 gli appuntamenti con Maria Grazia Cucinotta al Festival del Cinema di Venezia. Vi ho parlato delle mie vacanze (qui e qui), abbiamo anticipato lo sbarco di H&M a Padova, sono arrivate due valaghe di foto dei GP di Singapore e Abu Dhabi, abbiamo scoperto i due lati di Emma Watson. Siamo giunti alla fine dell'anno con le foto della nevicata che ha bloccato la Pianura Padana, con le custodie di carta per i vostri cd e con la carta regalo da stampare.

Dopo questo mega riassuntone non mi resta che
AUGURARVI UN FELICE E BUONISSIMO ANNO NUOVO!!

Saldi Invernali 2010 | Tutte le date dei saldi di questo inverno

Mancano giusto pochi giorni e anche quest'anno vedremo i saldi fare capolino nei negozi. Si parte dal 2 Gennaio, leggermente prima degli altri anni e in alcuni casi toccheranno i primi di Marzo. Quindi prendete carta e penna e annotatevi le date dei saldi per questo inverno 2010.

Abruzzo (L’Aquila)
dal 5 gennaio al 5 marzo

Basilicata (Potenza)
2 gennaio – 2 marzo

Calabria (Catanzaro)
3 gennaio – 28 febbraio

Campania (Napoli)
2 gennaio- 1 aprile

Emilia Romagna (Bologna)
2 gennaio

Friuli Venezia Giulia (Trieste)
2 gennaio- 31 marzo

Lazio (Roma)
2 gennaio

Liguria (Genova)
5 gennaio-20 febbraio

Lombardia (Milano)
2 gennaio (max 60 giorni)

Marche (Ancona)
2 gennaio – 1 marzo

Molise (Campobasso)
7 gennaio - 31 marzo

Piemonte (Torino)
2 gennaio – 31 marzo

Puglia (Bari)
5 gennaio – 28 febbraio

Sicilia (Palermo)
2 gennaio

Toscana (Firenze)
7 gennaio

Umbria (Perugia)
7 gennaio – 7 marzo

Veneto (Venezia)
2 gennaio

Sardegna (Cagliari)
8 gennaio

Valle d'Aosta (Aosta)
10 gennaio

Provincia di Trento
9 gennaio 2010 – 20 febbraio

Provincia di Bolzano
9 gennaio - 20 febbraio

Fonte: AssoConsumatorItalia, elaborazione dati di associazioni ed enti locali

29 dicembre 2009

18-19 Dicembre: neve in Pianura Padana

Vi avevo promesso che sarebbero arrivate le foto della nevicata che ha paralizzato la Pianura Padana, quasi 2 settimane fa. Certo la neve dalle mie parti ha sempre il suo fascino, ogni volta riesce ad incantare tutti. Per 5 secondi però.

Dopo di che si intuisce che la situazione si farà davvero insostenibile. Certo non è il primo anno che nevica a Dicembre nella Pianura Padana, non siamo nemmeno un paese tropicale, ma si sa, l'Africa è vicina "solo" qualche migliaio di chilometri, si intuisce facilmente come sia abbastanza inutile prendersi per tempo spargendo sale per le strade o preparando i trattori spalaneve.

Così ogni volta è sempre la solita storia. Traffico impazzito, traffico impazzito, traffico impazzito. Ma anche un'ora e mezza (!) per percorrere la bellezza di 6 chilometri (non mi sono dimenticato zeri, sono proprio sei chilometri). Evito di parlare della situazione pietosa dei mezzi di trasporto perché ce ne sarebbe da uscire con parole grosse.

A parte tutto questo appena ho potuto ho fatto una corsa in giardino per fare un po' di foto, tanto per ricordare questo evento. Parto da questa palma che penso stesse sbattendo i denti a mitraglietta dal freddo, di sicuro certe cose le vede solo dalle nostre parti:
Anche le stalattiti che scendevano dal paraurti delle auto non è cosa che si vede spesso:
Gli ultimi boccioli di rose, praticamente surgelati:
La cosa più divertente rimangono però i cachi col cappello, gli mancavano solo occhi e bocca:

28 dicembre 2009

Come ho allargato il template del blog

Avrei voluto intitolare il post "Come allargare il template in un blog" ma visto che sto usando un tema che non fa parte di quelli che offre Blogger non so se le operazioni da compiere siano sempre le stesse. Intanto parte raccontandovi come ho allargato questo template, magari ne ricavere informazioni utili per mettere le mani sul vostro.

Iniziamo con la parola chiave che in questo caso è il termine width che indica la larghezza e che dovremo cercare nel nostro tema del blog. Certo con Blogger anche i meno esperti possono cimentarsi in varie prove (vi basta cercare nella pagina il termine e iniziare con vari tentativi) evitando di salvare il lavoro finché non si hanno raggiunto i risultati sperati.

In rosso cosa cliccare su Blogger dai vari tab che sono posti in alto a sinistra:

Post | Impostazioni | Layout | Guadagna | Visualizza blog
Elementi pagina | Caratteri e colori| Modifica HTML | Scegli nuovo modello

Ovviamente la seconda riga comparirà dopo che avrete cliccato prima sul tab Layout.

Ho iniziato la ricerca che si è conclusa dopo pochi secondi dopo aver trovato l'indicazione
#page
che mi faceva intuire che si parlava della pagina intera. Come se non bastasse ho pure trovato il valore width di cui vi parlavo prima, con una misura piuttosto grande (760px) cosa che mi ha fatto capire che si parlava dell'intera larghezza del blog. Tanto per dirla tutta solitamente i blog hanno larghezze che partono da 600px (più o meno), quindi se trovate valori come 450-500 potete intuire che non si parla della larghezza dell'intera pagina ma soltanto di quella della colonna più grande.

#page {
background: white;
text-align: left;
margin: 0 auto;
padding: 20px 0 10px;
position: relative;
/* The entire template's width is set in this class. */
width: 900px;
/*_width: 900px;*/ /* IE hack */
border: 1px solid #ddd;
border-top: none;
}


Ovviamente al posto di 760 mi è bastato inserire 900. Sono poi passato alla seconda fase della modifica, ovvero dare delle dimensioni alla colonna più larga del blog. Poco in basso ho trovato:

#primary {
width: 600px;
/*_width: 600px;*/ /* IE Hack */
float: left;
padding: 20px 0 20px;
margin: 0 30px 0 30px;
/*_margin: 0 20px 0 15px;*/ /* IE Hack */
display: inline;
}


Qui visto che volevo la colonna principale della larghezza di 600 pixel ho subito inserito il valore al solito posto dopo width e salvato tutto.
Se avete un template a due colonne è probabile che dopo troverete anche un #secondary, che giustamente vi permette di modificare la colonna più stretta del vostro template, cosa che comunque io non ho toccato.

A questo punto il gioco dovrebbe essere fatto. Uso il condizionale perché ovviamente il codice css varia da blog a blog, ma in linea di massima basta seguire le indicazioni generali all'inizio del post per trovare dove andare a mettere le mani.

Consiglio: Scarica sempre il modello completo del tema del blog prima di iniziare a metterci le mani, nel caso di salvataggi avendo fatto danni irreparabili possiamo sempre ripristinare tutto. Trovate l'opzione sempre sulla sezione Layout > Modifica HTML poco sopra la casella di codice.

Visto che ci sono vi indico anche un paio di link utili per allargare i vostri blog, qui il collegamento al famoso "Risorse per Blogspot", sito che mi ha dato una mano più di qualche volta, qui invece il link diretto alla ricerca su Google, niente di più veloce per iniziare ad informarsi su come allargare il vostro template.

Saint Andres si allarga un po'

Ho preso spunto dal blog di Momo che in questi giorni è diventato più "HD" e così in questi giorni di vacanza ne ho approfittato per mettere mano al codice del blog (e al caro Photoshop) per allargare un po' anche il mio. Non che voglia fare concorrenza a nessuno ma praticamente ogni post è accompagnato da un'immagine, una foto che permetta visivamente di capire subito di cosa si parlerà all'interno dell'articolo, cosa che rende le immagini un elemento portante del blog.

Ecco quindi che il blog passa dai vecchi 720 pixel di larghezza ai 900 pixel, per adesso una misura più che raggiuardevole, che mi permetterà all'occorrenza di inserire foto di 600 pixel di larghezza, contro i precedenti 480 (al massimo perché lo standard è di 400 px), cosa che di sicuro farà piacere a molti.

Uno dei prossimi post che godranno di questo nuovo formato sarà quello con alcune foto che ho scattato lo scorso 19 Dicembre, quando la neve si è fatta sentire con insistenza anche nella Pianura Padana, ne ho quindi approfittato per scendere in giardino e fotografare alcuni particolari che vedrete nei prossimi giorni.

23 dicembre 2009

Biglietti-Segnalibri di Natale per i vostri regali

segnalibri, biglietti, regali, natalesegnalibri, biglietti, regali, nataleVi segnalo questo post del mio amico Momo che questa volta l'ha combinata davvero bella. Non servono tante spiegazioni, quelli che vedete nelle foto non sono altro che dei simpatici biglietti da personalizzare, stampare e ritagliare perfetti per essere associati ai vostri regali. Infatti, una volta stampato il biglietto con il nome del fortunato che riceverà il vostro regalo basterà un piccolo buco, spago e un nodo e il biglietto penderà dal regalo.
All'occorrenza dopo aver scartato il regalo il bigliettino diventerà un segnalibro che vi ricorderà del regalo ricevuto.

Per gli altri dettagli ma soprattutto per scaricare il file vi rimando alla pagina dedicata del blog di Momo dove trovate tutto l'occorrente!

Il momento bricolage termina qui, ma vi segnalo qualche altro post che potrebbe interessarvi:
- carta regalo da stampare in formato A3-A4
- custodia per CD-DVD da stampare su foglio A4

Ricicliamo | Custodia per CD, DVD di carta con Photoshop

paper cd case
Oggi vi parlo di un metodo davvero ingegnoso che ho scoperto e che permette di creare una semplice custodia per i vostri CD o DVD utilizzando un normalissimo foglio A4. Sì, un foglio di carta A4, niente di più.

Il video che trovate qui sotto vi spiega i passaggi in modo semplice e chiaro, anche se bisogna ammettere che prima di trovare confidenza con questo sistema ci vorrà qualche prova, ma una volta imparato i trucchi del mestiere vedrete che sarà una di quelle cose che vi verrà naturale, tanto che ormai non posso più farne a meno.
cd paper caseMa non finisce qui, perché una volta imparato come piegare un foglio di carta e trasformalo in una custodia per i vostri dischi scoprirete (per chi ha Photoshop) che l'ideale sarebbe poter creare delle copertine direttamente sul vostro computer, stamparle e piegarle, andando oltre il semplice foglio di carta piegato, ma creando quindi qualcosa di decisamente più divertente, colorato, magari personalizzato.

Ho pensato quindi di rilasciarvi la maschera che ho creato personalmente con Photoshop CS che di sicuro vi aiuterà a creare delle custodie adatte ad ogni vostra esigenza. La maschera contiene le varie guide dove inserire i vari elementi, sono sicuro che non serviranno molte spiegazioni, appena aprirete il file capirete subito dove andare a mettere le mani, anche perché riconoscerete subito la parte più importante, quella centrale dove iniziare a lavorare.
Anche in questo caso qualche prova non guasta, le guide diciamo che non sono precise al millimetro quindi non disponete i vari elementi a filo di queste, ma lasciate qualche millimetro in modo che piegando non abbiate problemi.

Ho inserito anche 4 marcatori (quattro piccoli trattini), che nella foto sotto indico con il dito e che si vedono poco su Photoshop se non nascondete le guide.
custodia cd carta
A cosa servono?
Servono ad evitare di piegare il foglio a metà, il primo passaggio della fase di piegatura (dopo aver piegato i due lati più grandi del foglio) che in realtà serve a creare una linea di riferimento per la successiva piega. Una cosa piuttosto inutile e che crea una piega a metà della vostra custodia, rovinando un po' l'effetto . Quindi potrete saltare questo primo passaggio prendendo a riferimento i trattini e non la piega a metà del foglio.

Ecco quindi qui sotto il link per scaricare il file .psd che vi permette di creare la vostra custodia mettendo dentro la stampante un comunissimo foglio di carta A4.

SCARICA IL FILE .PSD (673 KB)
Il file è in formato .psd, è necessario Adobe Photoshop per poterlo modificare

PS1: per coloro che scaricano il file e lo utilizzano chiedo solo di lasciare un commento, tanto per sapere che l'avete fatto vostro e che magari vi è stato utile. Utilizzando un servizio gratuito per scaricare il file è possibile che questo possa essere cancellato dai loro server, basta che lasciate un commento e reinserisco subito il file.

PS2: il servizio utilizzato per caricare il file è l'ormai conosciuto magaupload.com, immagino che ormai la maggior parte di voi sappia bene come funziona questo sito. A meno che non abbiate un account a pagamento su questo sito le istruzioni sono queste:
- cliccate sul link sopra
- inserite il codice che vedete nella casellina in alto a destra
- aspetta i secondi indicati e poi cliccate sul pulsante Download standard

22 dicembre 2009

Come sono fatti i jeans?

clicca sull'immagine per guardare il video
È uno dei miei programmi preferiti su SKY, "How it's made" ("Come è fatto") entra nelle catene produttive di moltissimi oggetti d'uso comune scoprendo in che modo vengono fatti.
Molto spesso c'è da rimanere stupiti guardando come vengono costruiti certe cose, magari con soluzioni ingegnose di cui ignoriamo l'esistenza.

Partiamo con uno dei miei episodi preferiti, quello che mette in luce come vengono fatti i jeans, un capo d'abbigliamento che di sicuro avremo nel nostro armadio ma che magari non ci siamo mai chiesti come nasce. Il video che ho inserito nel post vi illuminerà sull'argomento, facendovi scoprire dettagli anche molto interessanti, ma soprattutto comprenderete come i jeans nel mondo della moda siano uno dei capi meno costosi, la cui produzione impiega in media 12 minuti ed è quasi tutti automatizzata.

Si parte con un gigante telo di stoffa di cotone, chiamato denim:
come è fatto, jeans, how it's madeLo si divide in fogli e messo in "risme" da decine di fogli di denim:
come è fatto, jeans, how it's madeTramite una particolare taglierina vengono tagliati questi strati tutti assieme in modo da velocizzare i tempi:
come è fatto, jeans, how it's madePer le parti più piccole come le tasche non servono taglierine, ma un semplice stampo dai bordi affilati che posto sotto una pressa taglia la stoffa ricavando le tasche, giusto un paio di secondi:
come è fatto, jeans, how it's madeI disegni sulle tasche vengono ricavati con questa macchina da cucire automatica che segue un disegno creato al computer, anche in questo caso bastano pochissimi secondi per quelle decorazioni che molte volte sono un importante segno distintivo del marchio:
come è fatto, jeans, how it's madeSi infila poi la tasca su un supporto e un robot la cucirà al pantalone:
come è fatto, jeans, how it's madeAnche il bordo dell'occhiello viene cucito in un paio di secondi al termine dei quali sempre la stessa macchina farà un taglio al centro della cucitura:
come è fatto, jeans, how it's madeLa cerniera e poi si passa ad assemblare il pantalone:
come è fatto, jeans, how it's madeVi ho selezionato solo qualche passaggio, il resto lo trovate nel video all'inizio del post, ma vi invito a riflettere su una delle cose più curiose: sono proprio i particolari più piccoli del jeans (occhiello, passanti, bottone, cerniera) quelli che paradossalmente richiedono anche meno tempo, impiegando robot e macchine da cucire automatizzate che hanno davvero pochissimo bisogno dell'uomo.

TPP | Tempo di preparazione post: 25 minuti.

21 dicembre 2009

Recensione | Claudia Cream feat. Fatman Scoop "Just a little bit (Vito Benito remix)"

claudia cream, just a little bit, coverParto subito con il dire che sinceramente Fatman Scoop non mi ha mai particolarmente fatto impazzire, non saprei identificarne i motivi precisi, ma preferisco altro. Però appena sentita la versione originale di questa canzone ho subito intuito come potrebbe diventare famosa grazie alla facilità di ascolto di questo disco pop-dance davvero molto easy, perfetto per essere messo come sottofondo agli stacchetti delle veline. Oserei dire anche troppo easy, vista una legggera somiglianza con "Lick it" dei 20 Fingers.
Per questo motivo che mi sono messo subito alla ricerca di qualcosa che pur rimanendo immediato fosse leggermente più house, tendesse ad uno stile decisamente meno commerciale.

Mi è venuto in aiuto il remix di Vito Benito, DJ inglese che ha saputo trasformare questa canzone (ascolta il remix | l'originale) adattandola al mondo dei club, grazie ad alcuni elementi piuttosto graffianti come il giro di basso, o le innumerevoli tastiere creando un'atmosfera piuttosto cupa ma d'effetto, soprattutto agli alti volumi.
Nel complessso il brano perde quel feeling easy tipico della versione originale, diventa più adulto distaccandosi dalle melodie troppo facili per lasciare spazio anche al resto della struttura musicale che sostiene la parte vocale della cantante proveniente dalla Romania, ovvero Claudia Cream, conosciuta come Claudia Pavel, artista famosa in patria ma un po' meno all'estero.

Video (versione originale)
Testo | Lyrics
You are a bad boy, dirty boy i know you wanna see my sexy as*
I’ll be your love toy all in oil i bet you’re gonna have a blast
I got a yummy on my tummy and you’re begging for some honey
And i know you like to shoot me with your gun
Dont be a dummy come to mummy come and chase me like a bunny
I’ll chew you like a gum gimme just a little love

Dam da da da di da…
Just a little bit, Just a little bit, Just a little bit
Just a little bit of love
claudia cream, just a little bit, videoclaudia cream, just a little bit, videoclaudia cream, just a little bit, videoclaudia cream, just a little bit, videoclaudia cream, just a little bit, videoclaudia cream, just a little bit, videoTPP | Tempo di preparazione post: 45 minuti.

20 dicembre 2009

iPhone, iPod Touch | Lo sfondo della settimana/92

iphone wallpaper
fonte | flickr
sul link sopra altri sfondi dello stesso autore

18 dicembre 2009

Quando Amore fa rima con Lorenzo Cherubini

Non è mistero che ogni tanto apprezzi anche le canzoni d'amore, quelle che mentre le ascolti rimani incantato, inizi a sognare.

Uno di quelli artisti che più mi stupisce è Lorenzo Cherubini, quel Jovanotti che una volta faceva rap e che adesso esprime i suoi sentimenti come penso pochissime persone. Più che altro la cosa che mi stupisce è il suo modo di cantare, ma soprattutto il suo modo di scrivere così diretto, immediato, senza tanti giri di parole. Un modo di pensare che si traduce subito in musica in maniera immediata, senza fronzoli.

Purtroppo con le cose più romantiche non ci so fare moltissimo, ancora meno con le parole, non saprei da che parte iniziare a scrivere una lettera d'amore, per questo se fossi un cantante vorrei essere proprio Cherubini, non solo per la bellezza del testo ma anche perché riesce a dire proprio quello che vorrei dire anche io, con le stesse parole.

Fare un elenco di tutte le sue migliori canzoni d'amore non è cosa di due minuti, quindi vi elenco le canzoni che secondo me meritano davvero, quelle che più preferisco:


TPP | Tempo di preparazione post: 35 minuti.

17 dicembre 2009

Myla Lingerie: un natale solo per adulti

myla, lingerie, christmasmyla, lingerie, christmasmyla, lingerie, christmasmyla, lingerie, christmasNon è un Natale per bambini, anzi! È così che la pensano in Myla Lingerie e la loro "Only grown up grotto", tradotto "Grotta per soli adulti", un'iniziativa per attirare l'attenzione e a giudicare dalla conquista della copertina di LIFE bisogna ammettere che l'obiettivo è stato raggiunto. Le foto realizzate da Ian Gavan (Getty Images) hanno quindi immortalato questa iniziativa in vigore dal 18 al 20 Dicembre allestita nel centro commerciale Westfield di Londra, cosa che di sicuro attrarrà non poche persone.

16 dicembre 2009

Leona Lewis e la scaletta dei brani sulla mano

Ne hanno parlato un po' i giornali in questi giorni, Leona Lewis con la scaletta dei brani da cantare scritti sulla mano. Sembra un po' quando ci si scrivevano gli appunti sulla mano per il compito in classe. Per me però lei anche con la scaletta sulla mano rimane unica!

Ecco le foto della sua performance all'Hackney Empire a Londra, lo scorso 2 Novembre 2009:

Qui le foto incriminate:
TPP | Tempo di preparazione post: 45 minuti.