30 maggio 2012
Film | "Machete". Recensione
Robert Rodriguez è un tipo difficile da inquadrare, un po' alla Tarantino, ma forse Rodriguez ancora di più perché sembra vivere un po' due vite parallele. In una ci sono film come la saga di Spy Kids e nell'altra film come Planet Terror, Sin City e Machete.
Machete (trama!) è un film impossibile da definire, come per Sin City la forma è decisamente più importante della sostanza, e questo lo limita ad un pubblico che è già preparato, che si aspetta citazioni e virtuosismi cinematografici piuttosto che concentrarsi sulla cruda trama. Infatti secondo l'intento del regista questo film voleva creare un eroe messicano, che potesse competere con quelli dei film di arti marziali asiatici. Quindi il film è infarcito di elementi che riportanoa questo genere di pellicole, dalle zoomate veloci sui primi piani dei protagonisti alle scene splatter e violente.
In realtà la violenza è quasi di contorno, nonostante senza di essa Danny Trejo (il protagonista) non sarebbe nulla, ma tutto è usato in modo talmente amplificato da risultare quasi ironico, grottesco, spesso kitsch. Se si considerano alcune scene il film si potrebbe definire sexy-horror, perché Rodriguez ha voluto aggiungere qualche elemento che rendesse il tutto un po' più "piccante", senza scendere però troppo nel volgare (come accade nel misero Piranha 3D di cui ho scritto tempo fa). I personaggi femminili sono stati scelti accuratamente, e il loro aspetto fisico è quasi fondamentale e in linea con l'ironia sempre presente nel film che usa bene i classici clichet del mondo del cinema. In primis le infermiere, per poi proseguire con i personaggi di Michelle Rodriguez (che non ha legami di parentela con il regista) e Jessica Alba sono rappresentate con la figura tipica dell'immaginario collettivo: affascinanti, non prive di malizia, talvolta senza abiti, con un certo gusto feticista (tacchi sempre altissimi, stivali in pelle e tutto l'abbigliamento del caso) ma soprattutto violente, spietate (come nelle scene finali), in grado di dare del filo da torcere a chiunque. Un'evidente iperbole che abbiamo già visto nei film di Tarantino (praticamente tutti) o in Sin City.
Finisce che tutto il film è da prender econ le pinze, senza troppa serietà, proprio come fa Robert de Niro nel suo ruolo. Anzi, a propostito di quest'ultimo non si può non citare un cast davvero notevole per un film del genere, in cui compare anche Steven Seagal e Lindsay Lohan. Quest'ultima alimenta un'altra fantasia magari blasfema ma sempre attuale, quello della suora, ovviamente sexy. Giusto una comparsa nel film ma che sicuramente lascia il segno.
PS. Sono previsti ben 2 sequel di questo film, "Machete Uccide" e "Machete Uccide Ancora". Il primo dovrebbe essere in fase di lavorazione, dovrebbe vedere tra gli attori, giustamente Danny Trejo, ma anche Sofia Vergara e Michelle Rodriguez. Questa è la locandina-teaser del film:
Qui la locandina con la Rodriguez:
1 commento:
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Visto in lingua originale e poi su Sky!! Ora sono curiosa del seguito...
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