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24 dicembre 2010

La mappa dell'alluvione in Veneto 2010 + Le coordinate per inviare aiuti

AGGIORNAMENTO! Ho creato una nuova versione della mappa con Google Maps, in modo da modificarla secondo le vostre segnalazioni. Ringrazio tutti coloro che hanno già contribuito a migliorare la mappa e a renderla aggiornata.

Visualizza Alluvione Veneto 2010 in una mappa di dimensioni maggiori

AGGIORNAMENTO DEL 25/12/2010
Ho riaggiornato la piantina con le zone più a rischio dopo questa seconda ondata di maltempo che ha messo in allerta il Veneto.

Segnalo anche uno dei gruppi più attivi di FB dove condividere informazioni riguardo i disagi dell'alluvione:
Ho provato a creare una piccola cartina delle zone della provincia di Padova e Vicenza allagate dall'alluvione che in questi giorni ha colpito il Veneto. La situazione per coloro che abitano nelle due province è davvero disastrosa. La maggior parte dei corsi d'acqua e quelli collegati al Bacchiglione non hanno retto, gli argini a partire dai primi giorni di Novembre hanno cominciato a cedere riversando sulle zone circostanti milioni di metri cubi d'acqua.

Non so se la cartina sia corretta e se manchino zone, ma io ho provato a segnare quelle che mi ricordavo, anche perché l'aiuto dei TG e la loro copertura è misera, se non ridicola per un evento che ha messo davvero in ginocchio il Veneto.
Guardando la mappa ci si può fare un'idea delle zone più colpite, si parla di Veggiano, Vicenza, Casalserugo, Ponte San Nicolò, Ospedaletto Euganeo, Vighizzolo, Bovolenta, Selvazzano, città quasi completamente ricoperte di acqua che ha raggiunto anche quota 2 metri. Le zone più a rischio sono quelle di Ponte San Nicolò e Ospedaletto, dove le discariche ormai invase dall'acqua hanno riversato sul territorio i loro rifiuti e liquami, rendendo la situazione ancora più difficile.

La zona che vedete in baso a sinistra, tra Montagnana ed Este è praticamente un unico grande lago, causato dalla rottura dell'argine del fiume Frassine per ben 200 metri, considerate che la distanza tra i due paesi è di quasi 15 chilometri e poi fate il conto. Per ora sono stati riarginati i fiumi che sono esondati ma il problema è quello di togliere l'acqua dalle zone sommerse, visto che tutti i corsi d'acqua limitrofi sono oltre i limiti delle loro capacità.

Segnalo anche questo sito dedicato alla zona di Vicenza, dove potete trovare notizie e effettuare le vostre segnalazioni, merita di finire nei vostri preferiti soprattutto se siete in quella zona:
Non me ne voglia Il Mattino di Padova, ma cito in toto l'articolo che contiene tutte le coordinate per gli aiuti. Anche il più piccolo gesto può essere utile, anche quello che sembrerebbe inutile e scontato, ma veramente posso affermare quanto le istituzioni abbiano fatto poco per questa cosa, solamente il TG La7 ha intuito quanto la faccenda sia grave, il resto del mondo dell'informazione ha ignorato la vicenda. Basta una donazione oppure per chi fosse nei paraggi basta dirigersi verso i centri indicati per fornire il proprio aiuto o i viveri di prima necessità.

SMS - TG-LA7 / CORRIERE DELLA SERA
2 euro per il VENETO al 45501
basta un sms da ogni cellulare Vodafone, Tim, 3 e Wind
Il numero vale anche per chiamate da telefono fisso
Un ringraziamento da parte mia a Enrico Mentana per lo spazio dedicato alla tragedia e per essere stato uno dei primi a muoversi per istituire un numero per le donazioni.

CARITAS DIOCESANA
Nell’esprimere vicinanza a quanti vivono l’estremo disagio provocato dall’alluvione che ha colpito il Veneto, la Caritas diocesana di Padova ha indetto una raccolta straordinaria di fondi da effettuarsi nella colletta delle sante messe di domenica 14 novembre. Quanto raccolto sarà devoluto alle comunità parrocchiali maggiormente colpite; nelle prossime settimane, dopo una più precisa valutazione dei danni, verrà considerate la fattibilità di ulteriori progetti e gesti di solidarietà.
Per contribuire, si possono inoltre effettuare offerte alla Diocesi di Padova - Caritas diocesana (C.F. 92026380284):
- tramite consegna diretta presso gli uffici di via Vescovado 29 (Padova);
- versamento sul c/c postale n. 10292357 (intestato a Caritas diocesana di Padova specificando nella causale "Alluvione novembre 2010");
- bonifico bancario (intestato a Caritas - Diocesi di Padova) presso Cassa di Risparmio del Veneto – Agenzia 20 Padova,
IBAN: IT 86 T 06225 12150 07400338020K

COMUNE DI PADOVA (per conto di tutti i comuni colpiti)
E' possibile aiutare le famiglie colpite dall'alluvione versando un contributo sul seguente conto corrente:
Comune di Padova "Solidarietà famiglie padovane alluvionate"
presso la Cassa di Risparmio del Veneto
IBAN: IT70 U062 2512 1861 0000 0000 107
BIC: IBSPIT2P (per i versamenti dall'estero)

CROCE ROSSA ITALIANA
Il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Padova, impegnato fin dalle prime ore nell'emergenza alluvione che ha colpito anche il territorio padovano, attraverso i gruppi di Padova, Maserà di Padova e Monselice, ha attivato una raccolta viveri di prima necessità da destinare alle popolazioni alluvionate del padovano.
Si raccolgono: scatolame (tonno, carne, ecc.), latte a lunga conservazione, biscotti
secchi, pasta corta e passata di pomodoro in scatola.
I punti di raccolta sono:
- Padova: sede centrale in Via della Croce Rossa, 130;
- Maserà di Padova: sede della locale Croce Rossa Italiana in Via Delle Olimpiadi;
- Saletto: nel Presidio permanente CRI nel centro di accoglienza nelle scuole elementari di Saletto;

CALCIO PADOVA
L'incasso della partita Padova – Empoli in programma sabato allo stadio Euganeo sarà devoluto in solidarietà a favore delle persone colpite dalla rovinosa alluvione che nei giorni scorsi si è abbattuta su Padova e provincia. La somma raccolta da società e tifosi sarà devoluta alle famiglie e alle comunità più colpite, che verranno indicate al Calcio Padova dal Comune e dalla Provincia.
Il Calcio Padova, in collaborazione con la Cassa di Risparmio del Veneto, ha inoltre aperto un conto corrente che gli sportivi padovani potranno utilizzare per versare i contributi in favore della popolazione colpita.
Ecco l’IBAN del conto “Calcio Padova pro famiglie colpite dall’alluvione”
IT59 T062 2512 1831 0000 0007 173
Sede centrale della Cassa di Risparmio del Veneto, in via Eremitani

REGIONE VENETO
La Regione del Veneto ha attivato un conto corrente presso Unicredit Banca nel quale chiunque lo volesse può versare contributi per rispondere all’emergenza maltempo. Le coordinate bancarie sono le seguenti:
codice IBAN: IT 62 D 02008 02017 000101116078
Le operazioni di versamento o bonifico effettuate presso Unicredit saranno esenti da spese o commissioni. Rimane a cura degli altri Istituti di Credito aderire o meno all’esenzione per i propri correntisti che vorranno partecipare all’iniziativa.

PRO LOCO DI S. MARGHERITA E TAGLIE
La Pro Loco di S. Margherita e Taglie organizza una raccolta fondi a favore della popolazione della bassa padovana colpita dall'alluvione. Troverai dei salvadanai nei negozi ed esercizi pubblici di Santa Margherita d’Adige; è stato attivato un conto corrente bancario presso la Cassa di Risparmio del Veneto, con intestazione: "Alluvione Frassine 2010" - Associazione turistica Pro Loco di S. Margherita d'Adige e di Taglie, IBAN: IT45 B033 5901 6001 0000 0015 239

VEGGIANO
E' stata fatta richiesta di aiuto dal Comune di Veggiano hanno riferito che bisogna contattare la sig.ra Anna o Silvia c/o il Comune di Veggiano municipio: telefono 049/5089005, fax 049/5089025 o sindaco@comune.veggiano.pd.it
Sabato mattina inizia la raccolta di generi alimentari per la zona alluvionata nella sede dell'AIDO, in piazza Alberti 1

MASERA' / ALBIGNASEGO
Se qualcuno ha generi di prima necessità per i centri di accoglienza può portarli presso la sede operativa della Croce Rossa di Maserà in viale delle Olimpiadi (a fianco del centro di accoglienza). Tel: 049/8860358.
Servono anche viveri per gli sfollati che alloggiano al palazzetto sportivo di Maserà.

CASALSERUGO
A nome delle associazioni della parrocchia di Casalserugo: cerchiamo volontari, studenti, persone che possono dare una mano. Cerchiamo persone del paese, presentarsi con un documento, in canonica di fianco alla chiesa (049-643005). Portatevi guanti e stivali o scarpe adeguate.
E' possibile anche portare detersivi, amuchina, candeggina e altre cose del genere. Il parroco raccoglie e smista anche per centri vicini.

SALETTO
Il consorzio di bonifica Adige-Euganeo ha messo a disposizione due numeri da contattare per segnalare la presenza di brecce o fontanazzi. I numeri sono il 348/8288420 (per la zona orientale della Bassa Padovana) e il 349/7592294 (per l'area occidentale).

VIGHIZZOLO-CARCERI
Abbiamo bisogno di mezzi tipo escavatori, pale meccaniche e materiale per tamponare eventuali cedimenti. Tel. 0429/99044 (Municipio Vighizzolo).

CARCERI
A Carceri servono volontari per sorvegliare gli argini, dobbiamo dare il cambio a chi è fuori da domenica. Se qualcuno è disponibile contatti il Comune allo 0429/619835

BOVOLENTA
Telefonate in municipio allo 049/5386166, potete lasciare il vostro nominativo per rendervi utili quando l'acqua si sarà ritirata dalla zona artigianale di Bovolenta.
Il Comune di Bovolenta chiede aiuto. Abbiamo bisogno di pompe idrovore. Chiunque ne abbia di disponibili contatti il Comune al numero 049/5386166
Per chiunque volesse effettuare versamenti volontari per aiutare gli sfollati di Bovolenta per l'emergenza alluvionale il conto corrente è il seguente:
TESORIERE COMUNALE DEL COMUNE DI BOVOLENTA - BANCA ANTONVENETA FIL. BOVOLENTA (PD)
Codice Iban IT29E0504062400000000374964
CAUSALE: "AIUTO ALLUVIONE DEL 02.11.2010"
Per informazioni: 049/5386166 - 5386054 - fax 049-5386252

VICARIATO DI CONSELVE
Ecco le iniziative messe in campo dalle parrocchie del Vicariato di Conselve:
1. raccolta generi alimentari dalle parrocchie e da tutti coloro che lo desiderano presso il patronato di Conselve,
2. la consegna dei generi alimentari avviene sempre in patronato alle popolazioni alluvionate attraverso dei referenti;
3. per quanto riguarda l’aiuto per lo sgombero e la pulizia delle abitazioni delle famiglie che stanno vivendo questo difficile momento il referente è Longato Francesco che so coordinerà con Bovolenta e Casalserugo in maniera da utilizare al meglio le risorse disponibili soprattutto nei prossimi giorni quando l’attenzione mediatica calerà e i disagi rimarranno sempre pesanti.
Materiale di cui si ha urgente necessità immediata: guanti misura grande, candeggina, ammoniaca, acool, lisoform, spugne, sacchi per la spazzatura, stracci per pavimenti, spazzoloni per lavare per terra, spazzoloni tira-acqua, palette, detergente intimo, assorbenti per donne, pannolini per bambini.
Raccolta sempre presso il patronato per poi essere consegnata alle popolazioni alluvionate.
Per quanto riguarda i generi alimentari maggiormente richiesti vi segnaliamo fin da subito che servono: scatolame (legumi, carne , tonno,…ecc..), olio (magari non acquistate olio d’oliva ma olio economico in modo da acquistarne maggiori quantitativi), latte (a lunga conservazione) e materiale per l’igiene personale (saponi, shampoo, anche asciugamani).
Per quanto riguarda il vestiario vi prego di attendere le nostra indicazione prima di fare qualsiasi raccolta.
Per quanto riguarda i volontari che desiderano prestare il loro servizio per lo sgombero delle case dal fango e dall’acqua si devono attrezzare in maniera adeguata in quanto l’acqua che è uscita è inquinata da vari agenti quindi servono: guanti in gomma robusti, stivali in gomma adeguati, badili, tira-acqua. Nel caso non riusciate a procurarvi tale materiale non preoccupatevi , vi sarà consegnato qualcosa al inizio delle attività di pulizia delle abitazioni. Ricordiamo che questo lavoro sporca parecchio quindi consigliamo di andare vestiti adeguatamente.
Referenti. Raccolta generi alimentari: Padre Angelo, cellulare: 3496504045. Padre Fabio, e-mail: pfabiofranchini CHIOCCIOLA gmail.com
Referente logistico: Longato Francesco, e-mail: longato_francesco CHIOCCIOLA libero.it, cellulare: 3403003293
[ho sostituito il simbolo @ con la definizione CHIOCCIOLA per evitare spam a queste persone che stanno dando il loro aiuto alle popolazioni, ovviamente voi dovrete usare il simbolo @ al posto della dicitura estesa]

Fortunatamente la lista delle istituzioni attive nella solidarietà è molto più lunga di quanto ho riportato sul mio sito, potrete trovare molte altre indicazioni nella pagina dedicata dal Mattino di Padova.

PS. Mai come questa volta il bottone "Mi piace" potrebbe tornare utile, non solo per dire che il ost è stato di vostro gradimento, ma soprattutto per condividere queste informazioni al più ampio numero di persone possibile.

17 commenti:

Elisabetta ha detto...

in effetti le notizie dei tg non sono molto aggiornate. A Bovolenta nel giro di due giorni, sembra di ballare in una giostra: il 2 novembre erano chiusi il centro paese, il ponte azzurro ed il ponte che univa a Casalserugo; il livello di acqua nell'argine di Gorgo-Cartura era alto. Poi hanno aperto e chiuso a singhiozzo gli ingressi per Cartura-Pontelongo-Bovolenta centro. Ora non si capisce piu' niente: ingresso a Bovolenta (centro) parrebbe aperto, nel muretto dell'argine che va verso Pontelongo ci sono sacchi e teloni di nylon; verso Cartura aprono e chiudono l'accesso.. per andare a Padova, bisogna ripiegare per Conselve-Masera'. Un disastro! Spesso non si sa da che parte andare, perche' ad un certo punto le strade si chiudono....

Saint Andres ha detto...

Grazie per l'intervento, Elisabetta! In effetti la situazione cambia di ora in ora, per adesso l'unica via per andare verso Padova è passare per Maserà, anche se nel pomeriggio è stata messa in allerta anche la zona di Cagnola-Cartura Nord però senza chiudere nulla, perché i canali della zona sembrano sotto controllo anche se iniziano anche quelli a sentire il peso delle acque del Bacchiglione che si stanno spostando.

alessandro ha detto...

sempre riguardo Bovolenta, la mappa è un po' imprecisa: l'alluvione arriva a Bovolenta ma non si estende a sud del Bacchiglione, come sembrerebbe dall'immagine; in compenso è sommersa tutta la zona a est che nella mappa non si vede, e cioè "ronchi nuova", fino a "cagnola" e "bertipaglia" almeno

alessandro ha detto...

correggo, volevo dire tutta la zona a OVEST di Bovolenta... che è un immenso lago

Anonimo ha detto...

Complimenti !!! in questi giorni ho seguito con particolare interesse la vicende e il suo evolversi....mi era anche venuta voglia di metterla su mappa......finalmente qualcuno lo ha fatto e anche abbastanza bene....BRAVO.
Se puoi mantienila aggiornata il più possibile.
PS: ti manca completamente Veggiano e Trambacche (molto colpite) e se non erro a Rio l'acqua non è arrivata.

Diego ha detto...

Ottima idea questa...Brao!...Ascolta, un appunto, ti manca completamente la zona di Verona Est (Monteforte, Soave, San Bonifacio fino a Montebello) Complimenti par el Laoro!!!

Saint Andres ha detto...

Ringrazio tutti quelli che fino ad ora hanno contribuito a tenere aggiornata la mappa con le zone più colpite, grazie e continuate così ;-)

Anonimo ha detto...

seguendo l'argine di sinistra da Padova-Scaricatore -Ponte San Nicolò-Roncajette e fino almeno al ponte Casalserugo-Polverara c'è stata qualche infiltrazione senza gravi conseguenze nei campi sottostanti all'argine.Ma nessun allagamento alle strade e abitazioni della parte sinistra del Bacchiglione.

Anonimo ha detto...

Ciao volevo precisare che per fortuna il centro di Bertipaglia non è mai andato sott'acqua, ma solo la zona Pratiarcati, cioè a sud rispetto al centro, all'altezza di via Caim, Beccara e Piagnon. Comunque complimenti per l'idea, questa mappa è fatta molto bene!

Anonimo ha detto...

A Casalserugo nella zona nord est l'acqua è arrivata sicuramente fino a via G Leopardi, quindi si è avvicinata molto di più al centro...

VeNETvision ha detto...

Ciao, ti informo che Montebello non è andato sotto ma era in allarme per la piena eccezionale del bacino (si vede nel video del mio report).
Gambellara non è andata sotto.
C'era la parte, tipo forma di goccia, che parte da Monteforte e poi fino a San Bonifacio e Soave, andate sotto acqua in modo disastroso. Le aree quindi limitrofe indicate in mappa sono quelle che erano bloccate o in allarme (per esempio anche al ponte sul Guà di Montecchio Maggiore c'era la sorveglianza perché si temeva l'esondazione a valle in zona industriale, che per fortuna non c'è stata).
Montecchio Maggiore, area Alte (tra casello VI est e Montecchio della A4) era allagato ma moderatamente e senza danni troppo seri.
Io non ho potuto fare molto perché era impossibile girare con la macchina.
Claudio G. - VeNETvision
www.youtube.com/VeNETvision

roby84 ha detto...

Giusto per correttezza d'informazione, volevo segnalare che la statale da Montagnana a Este non è interessata, per cui i bacini a destra e sinistra sono divisi.. Santa Margherita non è sotto acqua e nemmeno San Fidenzio, anche se rimangono zone molto critiche... Infine segnalo che la zona da carceri a pra è sgombra seppur critica e che invece è preoccupante il livello a peagnola e palugana dove i canali sono al limite

genieri protezione civile ha detto...

ciao a tutti.
sono un volontario della associazione GENIERI di protezione civile.
noi costruiamo, da volontari, ponti stradali militari BAILEY.
se ci fossero segnalazioni di PONTI DISTRUTTI O COMPROMESSI, fatecelo sapere a genieri@libero.it noi saremo disponibili, con tutti i limiti di una associazione, a ricostruire eventuali ponti.

se volete sapere qualcosa di piu della nostra attività UNICA, fatevi un giro su www.genieri.eu
in bocca al lupo alle popolazioni alluvionate, valter

Anonimo ha detto...

Ciao sono Fabio da Megliadino San Vitale,volevo correggere alcune notizie errate ovvero:MEGLIADINO SAN FIDENZIO è andato sotto acqua su tutta la zona interessata dal canale vampadore ovvero da via pelosa a via6 martiri.MEGLIADINO SAN VITALE quasi interamente allagato,l'acqua è arrivata fin davanti la chiesa a causa delle acque del vampadore che si sono riversate nella degora,canale che attraversa il paese.è stato toccato il metro e mezzo di altezza delle acque.Un grazie sentito a te ed a tutti coloro che danno una mano in qualsiasi modo per superare a tenerci aggiornati su questa crisi...visto che l'informazione nazionale ha cose più importanti da fare...GRAZIE A TUTTI.

Anonimo ha detto...

la zona di Motta di Livenza non è sotto acqua?

Saint Andres ha detto...

Purtroppo non so rispondere riguardo a Motta di Livenza, mi sembra che era una zona a rischio ma che il fiume Livenza non abbia procurato danni seri.

paolo ha detto...

Ciao, vorrei fare una donazione realmente utile, ma allo stesso tempo poterla detrarre dalla dichiarazione dei redditi. Conosci qualche associazione, fondazione o anche c/c dedicato che rilasci una ricevuta del versamento che ne consenta la detrazione ?

Grazie