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12 maggio 2008

La camicia

Oggi vi parlo di uno dei capi d'abbigliamento al quale non riesco a rinunciare, direi al quale sono profondamente innamorato: la CAMICIA.

Abito di grandissima classe, eleganza, in grado di accontentare praticamente tutti (anche i boscaioli, che non invidio per le loro divise), incredibilmente sexy su una donna, dal fascino indiscutibile, non sente minimamente il peso degli anni.
Ecco allora le regole per le mie camicie preferite:
1 IL COLLETTO. Alla francese, quindi a punte corte, molto largo, perfetto con una cravatta con il nodo largo, molto accattivante con un nodo stretto (cosa che io preferisco). Lo riconoscete perché le due punte da chiuse hanno un angolo di apertura davvero largo, quasi piatto. Ovviamente il colletto deve essere rigido, di solito con delle piccole stecche, infilate nel colletto per mantenerlo rigido.
Curiosità: il colletto button down, quello con i due bottoncini che lo tengono fermo, non andrebbe mai con la cravatta, piuttosto è decisamente meglio quando si vuole proprio rinunciare alla cravatta e stare con il colletto slacciato.

2 AMO LA CAMICIA BIANCA. Il motivo, visto che all'apparenza tutte le camicie bianche sembrano uguali? Perché per i veri intenditori la camicia offre un sacco di spunti. Colletto, polsino, ma anche il tessuto, elementi che caratterizzano in modo evidente questo indumento e che rendono le camicie diverse agli occhi degli intenditori.
3 CONTRASTO. Un'altra cosa che mi piace molto sono le camicie con il colletto e i polsini bianchi, mentre tutto il resto è di un altro colore. Meglio se di colore azzurro il resto della camicia.

4 PROFILI Un'altra cosa che mi piace davvero molto sono le camicie con i profili di un colore diverso da quello principale, anche solo nel colletto (in questi casi abbiamo la soluzione del doppio colletto). Oppure soluzioni come le asole dei bottoni o il filo di questi di un colore a contrasto rispetto a quello del resto della camicia.
5 LE RIGHE. Ho anche una certa preferenza per le camicie a righe, meglio se molto grosse o non molto ravvicinate (che da un effetto simile). E ovviamene colori tendenti all'azzurro, quasi mai colori caldi come rosa e rosso.

6 POLSINO. Il polsino classico è quello con i gemelli, altrimenti prediligo i polsini smussati squadrati, con angolo di 45° e due bottoni. Rimane che in alternativo apprezzo davvero parecchio i polsini senza alcuna smussatura.
Curiosità: solitamente con le camicie con il taschino (più sportive) il polsino andrebbe rettangolare, mentre il polsino arrotondato è indicato decisamente per le camicie più eleganti.

7 MANICHE. Una piccola regola che ho sempre cercato di rispettare (pur con qualche eccezione). La camicia è a manica lunga, mentre la polo è a manica corta. Fino all'arrivo di Lacoste si giocava a tennis in camicia (ovviamente con tessuti adeguati) e le maniche erano sapientemente risvoltate in modo da essere corte. Con la nascita della polo la camicia a maniche corte secondo me non ha un grande senso, motivo per cui cerco di evitare le camicie a maniche corte a fronte del vezzo di risvoltarle.

8 SU MISURA. Come per tutte le cose abbiamo il top. La quint'essenza. Nel caso della camicia il massimo che si può desiderare è il su misura. Quindi una camicia personalizzata in ogni suo minimo dettaglio (colletto, polsini, asole, cuciture, tessuti, bottoni). In questo caso è bene decidere dove farsi cucire le proprie iniziali, un po' un must per la camicia su misura. Nonostante si possa decidere di farle cucire dove si desidera sono 3 i posti più in voga, il colletto, sul petto sotto il cuore, sul polsino.

Insomma ecco un breve excursus sulla camicia, spero che qualcosina abbiate imparato, anche se in effetti non si smette mai di scoprire cose nuove. Adesso sapete qualcosa in più anche sui miei gusti.

9 commenti:

Ale ha detto...

Caspita che intenditore!! :D
Mi sembri quasi il Cumenda :P

Saint Andres ha detto...

Ahah :D il Cumenda! :D

Anche se sono ben distante da essere un tipo come lui, ho anche io una passione sconfinata per gli abiti (sopratutto quelli eleganti). La camicia è un elemento importantissimo del mio guardaroba!

Zion ha detto...

credevo di aver lasciato un commento, ma forse blogger se l'era mangiato!
le camicie le adoro, ma mi stanno quasi tutte molto male. purtroppo!!!
perciò devo ripiegare spesso su altri capi di abbigliamento, però mi piace guardarle sugli altri ^_^ sono così belle....chissà chi le ha inventate!

Saint Andres ha detto...

Eh, eh, ecco QUI un interessante sito che raccoglie le vicende legate alla storia della camicia! Mi dispiace che le camicie ti stiano quasi tutte male, ma da cosa dipende, dal taglio? Dall'indumento in sé? Più che altro magari potresti provare camicie dal taglio più classico, meno sportivo, sfiancato, queste difficilmente, se sono scelte bene, stanno male.

O.W. ha detto...

Visto che si parla di camicia vorrei aggiungere un paio di dettagli che rendono la camicia su misura davvero su misura e artigianale.
Se alzate le maniche di una camicia sartoriale la cucitura del fianco non coincide con quella della manica...non è un difetto,significa che non è stata assemblata tutta in una volta e che le maniche sono state ribattute successivamente.
Altra chicca fondamentale sono le cuciture stesse,rigorosamente all'inglese e non realizzate industrialmente con la famosa 2 aghi...poi ci sono le asole a mano,la spalla ribattuta a mano,i bottoni di madreperla di mare e non quella di fiume etc etc...vabbè scusate l'intrusione,sono solo un appassionato!

Saint Andres ha detto...

Ottimo intervento O.W., anzi, non ti preoccupare per l'intrusione, mi ha fatto davvero molto piacere sentirti parlare di un argomento che mi piace molto! Quindi se hai altre curiosità o altre cose da aggiungere non ti preoccupare di essere troppo lungo, leggerò tutto con cura!

Shunrei ha detto...

Ciao ..una curiosità vedendo la tua passione e l'intenditore che sei per le camicie. Che differenza c'è tra una camicia diplomatica e una alla francese? Esiste il modello con entrambe le caratteristiche..una disquisizione che sto avendo con il mio fidanzato..hi hi

Saint Andres ha detto...

Ciao Shunrei, che io sappia (ma non so tutto tutto, quindi spero di non sbagliarmi), la camicia "diplomatica" è quella che ha il doppio polsino per i gemelli, mentre per quella "alla francese" so che ci si riferisce al colletto che deve essere con le punte corte ma molto larghe, da chiuso le punte sembrano formare quasi un angolo piatto.

Quindi anche se nei negozi la camicia diplomatica (che è sempre bianca) difficilmente ha il colletto alla "francese" se te la fai su misura la cosa ci può stare benissimo. Occhio che di solito la camicia alla francese può essere di qualsiasi colore, generalmente però bianca o azzurro.

Spero di esserti stata d'aiuto, ciao!

Anonimo ha detto...

Ciao, anche io sono un appassionato di camicie su misura.
Ho trovato in una sezione di questo sito, alcune info su come riconoscere una camicia di qualità.
Come riconoscere una camicia di qualità