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2 maggio 2011

Bernadette e il mistero del corpo incorruttibile

bernadette corpo salma urnaDetto così, con questo titolo sembrerebbe un film, in realtà è una questione piuttosto seria che da anni coinvolge fedeli e scienziati alla ricerca di una spiegazione plausibile.
Tutto è nato da un documentario che ho visto qualche settimana fa su National Geographic, in cui si parlava dei cosiddetti "Incorruttibili", corpi di santi che non sembrano accusare segni di decomposizione, alcuni come mummificati altri praticamente intatti anche anni dopo la loro morte.

Uno di questi corpi è quella della Santa Bernadette di Lourdes, conosciuta anche come Santa Bernadetta Soubirous. Intanto va precisato subito che quella che vedete nell'immagine è il suo volto ricoperto da una sottile maschera di cera. (Scendiamo un po' nel macabro, lo so, ragazzi, deboli di stomaco evitate). Ma quello che rimane ancora senza spiegazione è come il resto del corpo sia integro, mostrando un'elasticità dei tessuti tipico di una persona viva. Questo è quanto riportato da Vittorio Messori (che si è occupato da giornalista del caso in maniera molto approfondita) facendo varie ricerche sulla questione:
"La terza e ultima ricognizione fu nel 1925, alla vigilia della beatificazione. A quarantasei anni dalla morte - e alla consueta presenza delle autorità non solo religiose, ma anche sanitarie e civili - sul cadavere, ancora intatto, si poté procedere senza difficoltà all’autopsia. I due luminari che la praticarono pubblicarono poi una relazione su una rivista scientifica, dove segnalarono all’attenzione dei colleghi il fatto (che giudicavano «più che mai inspiegabile») della conservazione perfetta anche degli organi interni, compreso il fegato, destinato più di ogni altra parte corporea a una rapida decomposizione."
Si deve aggiungere il fatto, che 30 anni dopo la sua morte, riesumata la salma si scoprì che le vesti e il sudario erano completamente andati in brandelli (sintomo che avevano avvertito il passare del tempo e l'esposizione in un luogo non adatto alla lunga conservazione di un corpo) ma che il corpo di Bernadette era incredibilmente integro. A quel punto si pensò di dare una lavata al volto della santa non sapendo che ne avrebbero compromesso le caratteristiche, dando inizio ad un processo di ossidazione che avrebbe reso il colore della pelle poco presentabile. Ecco il motivo della maschera di cera.
Quello che sorprende non è solo come il corpo possa essere stato ritrovato intatto alla prima riesumazione (quando l'ambiente umido avrebbe dovuto avere effetti devastanti) ma, soprattutto, come una volta fuori dalla bara abbia continuato a conservarsi senza dare segni di deterioramento (a parte l'ossidazione della pelle del volto che comunque non sembra essersi decomposta), tant'è che tutt'oggi rimane in bella mostra in una teca di vetro che non è sottovuoto quindi potenzialmente esposta all'ambiente circostante.

AVVISO. Come diceva Primo Levi: "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario", parafrasando (non me ne voglia il signor Levi), posso dire: "Se discuterne è impossibile, conoscere è necessario". Discutere è impossibile, siamo di fronte ad un fatto che la scienza stessa fa fatica a comprendere ma soprattutto ad una questione che scatena sproloqui infiniti tra coloro che credono sia un miracolo e coloro che credono esista una spiegazione scientifica e magari tra coloro che sono convinti che sia solamente un'abile messa in scena per attirare pellegrini. Chi avrà ragione? Non esprimo il mio parere, non avendo avuto occasione di toccare con mano la cosa non posso che riportare le opinioni di chi l'ha fatto nei tempi passati, la cosa mi ha suscitato non poca curiosità e alla fine la cosa più importante è aver scoperto qualcosa di nuovo.
fonti | duepassinelmistero.com | forum.cosenascoste.com | lucisullest.it

1 commento:

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