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19 gennaio 2013

Tamron Di 24-70mm f/2.8 VC USD. La mia recensione

tamron 24-70mm f/2.8 vc usd
Non ho ancora avuto occasione di provare il Tamron 24-70mm f/2.8 VC USD sulla 6D ma sulla 600D mi ha in ogni caso convinto (e ci mancherebbe, visto il prezzo). 
Giusto un paio di cose tecniche prima di delle mie impressioni:
  • Lunghezza focale [mm]: 24-70
  • Apertura massima: F/2.8
  • Gruppi-Elementi: 12 - 17
  • Angolo di campo: 84°-34°
  • Lamelle diaframma: 9
  • Apertura minima: F/22
  • Distanza minima soggetto [m]: 0.38
  • Ingrandimento massimo: 1:5
  • Diametro filtri [mm]: 82
  • Peso [gr]: 825
  • Diametro x Lunghezza [mm]: 88.2mm x 116.9mm
Spendiamo qualche parola a riguardo. Inutile parlare della qualità di questa lente che è davvero qualcosa di notevole, degna della serie L di Canon, pur avendo un prezzo decisamente inferiore (sebbene non alla portata di tutti).

[AGGIORNAMENTO] Ho provato questo Tamron sulla 6D, dove sembra avere un problema, se collegato alla macchina tende a scaricare la batteria nel giro di 24 ore, anche a macchina spenta. Girovagando su internet sembra un problema noto (anche a Tamron) che riguarda i primi esemplari, tra cui anche il mio purtroppo. Certo si potrebbe tranquillamente ovviare togliendo l'obiettivo quando non lo si usa, però comunque non è una scelta "naurale", inizierò a prendere contatti con l'assistenza clienti per sentire cosa mi dicono. Potete seguire la vicenda con i dettagli su questo post specifico.

Pro:
  • Il motore ultrasonico è USD (simile all'USM di Canon e funziona comunque piuttosto bene), scordatevi la lentezza e la rumorosità talvolta imbarazzante del 17-55 f2.8 "classico". Unito ad una buona macchina con un AF sensibile si riesce ad agganciare bene gli oggetti senza problemi, con una velocità da primato.
  • Compreso nella confezione il paraluce, ma nessuna custodia. Sarebbe bello che anche Tamron, come Canon sulla serie L, includesse anche una comoda sacca di protezione. Va bene che questa lente comunque costa la metà del corrispettivo Canon però dubito che una sacca possa mandare in fallimento l'azienda.
  • Anche qui come in altri obiettivi Tamron che ho provato, è presente il tasto "Lock" per bloccare la posizione dell'obiettivo alla focale minima ed evitare che si estenda mentre camminate.
  • Parlando di packaging bisogna fare un plauso alla confezione che non usa polistirolo ma pur essendo in cartone protegge comunque bene l'obiettivo. La parte geniale arriva quando aprite la scatola, togliete via le istruzioni, unite le due alette in modo da formare un manico e sollevate la scatola interna di cartone con dentro l'obiettivo. Sa molto da film in cui vengono estratte le barre di plutonio da un reattore nucleare. Poi aprite la "valigetta" e la lente si mostrerà nella sua imponenza.
  • Piccola ma buona la ghiera del focus manuale. Sarà il peso delle lenti ma non ha quella leggerezza estrema del Tamron 17-55 f2.8 (per APS-C) che mi piaceva molto. Però in caso di video questa ghiera rende il movimento più "controllato" e un po' più preciso (per quanto si possa definire "preciso" mettere a fuoco manualmente durante i video).
Contro:
  • È presente anche un manuale, che è nello stesso stile dei comodissimi foglietti illustrativi dei medicinali. Ha una superficie di una 30ina di metri quadrati e una volta aperto, non solo avrete fatto cadere i vari oggetti che c'erano sulla scrivania, ma non riuscirete più a ripiegarlo nel modo corretto. Se non altro in inverno le probabilità di avere un caminetto accesso a portata di mano sono abbastanza elevate. Sempre che riusciate ad infilarlo dentro al caminetto.
  • L'obiettivo pesa 822 grammi. Che detto così non rende molto, ma considerando che siamo quasi ad un kilo e che pesa comunque più di una 6D (o di una 5D mk2), la cosa assume la giusta rilevanza. 
  • Per un obiettivo grande ci vuole un filtro UV grande: 82 millimetri. E io che credevo che i 77mm del 17-55 f2.8 IS USM (EF-S) fossero tanti. E pensare che ero partito con filtri da 58 millimetri.
Mah...
  • Con il Canon EF-S 17-55mm f/2.8 IS USM ho scoperto che la stabilizzazione fa rumore. Sì, una sorta di rumore impercettibile, ma c'è. Lo sentite anche in questo obiettivo solo se siete completamente al silenzio e se avvicinate l'orecchio all'obiettivo. D'altronde ci sono dei magneti e altre diavolerie elettroniche che operano 4000 correzioni al secondo. Stica...
  • Non ho mai capito perché ma nei Tamron la ghiera dello zoom si gira nel modo contrario rispetto a Canon. Non che sia un problema ma la cosa è comunque strana.
  • Sono andato sul sito Tamron per cercare di capire come funziona l'AF Ultrasonic Silent Drive, USD. Loro sembrano spiegarlo bene, ma non ho capito nulla lo stesso, però "basta che funzioni" ed in effetti funziona bene.
  • Tamron fa degli obiettivi molto buoni che costano la metà del corrispettivo Canon e funzionano comunque alla grande. Però magari investire in un sito un po' più "studiato" ed elegante non sarebbe male. Forse è la versione in italiano ma appare tutto molto "cheap". L'opposto di Sigma per intenderci.
  • Ok, adesso, dopo tutto questo papiro e con uno degli obiettivi migliori che abbia mai avuto, corro a fotografare il toast che ho appena fatto e a mettere la foto su Instagram!!!
Concludendo, questa lente è davvero eccezionale, presentata da pochi mesi credo che per le caratteristiche che presenta possa diventare un must per full frame come la corrispettiva versione per crop-sensor (o APS-C), il 17-50mm f/2.8
Non che questo obiettivo non possa funzionare con i modelli APS-C di Canon (serie xxxD, xxD e 7D) ma in questo caso assume un'estensione focale particolare, diventerebbe un 36-105mm che va bene se intendete sfruttare la lunga escursione focale, perché 36mm spesso possono risultare scomodi.

4 commenti:

Erik ha detto...

Ciao!
Hai avuto novità in merito allo scaricamento della batteria anche a macchina spenta e con Tamron montato?
Io in una notte sono passato dal 100% di carica al 83% su Canon 6D e Tamron 24-70 2.8 montato.. (macchina spenta)...
C'è qualche sorta di firmware per l'obiettivo, oppure lo sostituiscono? Sai fino a che numero di serie c'è tale problema?

Ti ringrazio!!!!

Erik

Saint Andres ha detto...

@Erik: ho contattato Amazon oggi, Martedì mi dicono se in magazzino hanno modelli più recenti con il quale sostituirmi l'obiettivo o provvedere al rimborso.

Luciano Scaramuzzi ha detto...

L'unico aspetto negativo che mi è sembrato importante è il bokeh.. Sui punti luminosi è inguardabile :-( confermi o solo l'esemplare che ho visto io si comportava così?

Antonio Verdone ha detto...

All' indirizzo
http://saint-andres.blogspot.it/2013/01/tamron-24-70-2.8-problemi-scarica-batteria.html
si parla proprio di questo difetto e che segnala presente in alcuni obiettivi con serial number inferiore a 0175xx