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Visualizzazione post con etichetta video. Mostra tutti i post
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30 gennaio 2012

Video | T-Pain "5 O'Clock (feat. Lily Allen & Wiz Khalifa)"

Si parla di videoclip musicali, perché magari la canzone può piacere o meno però il video non lascia indifferenti. Parlo del ideo di "5 O'Clock", ultimo singolo del re dell'auto-tune T-Pain, che campiona Lily Allen e si avvale di un po' di reppato da parte del giovane Wiz Khalifa. Prima di parlare del video informo solo che la canzone della Allen campionata dal rapper è "Who'd Have Known" dalla quale viene estrapolato l'inizio, non il ritornello.

Quello che mi preme segnalarvi è il video, diretto da Erik White, che ogni volta guardo con piacere per il modo in cui è girato. Di notte, con un'atmosfera molto pacata e con un uso dello sfocato che è tra le cose che più apprezzo e che nelle foto in notturna da un tocco quasi di magia alla foto. Si chiama bokeh, se proprio vogliamo usare un termine tecnico, basta cercare su Google Immagini per farsi subito un'idea di quello di cui vi sto parlando. Realizzarlo non è un'operazione difficilissima a patto di avere un minimo di attrezzatura e padronanza di alcune tecniche fotografiche. Non ho mai provato con una fotocamera compatta, ma per via delle dimensioni dei sensori spesso la profondità di campo e l'effetto sfocato vanno un po' a farsi friggere, per cui una reflex, un obiettivo che permetta ampie aperture e un flash per illuminare il soggetto in primo piano potrebbero permettervi di realizzare qualcosa del genere.

25 gennaio 2012

Adele Live at Royal Albert Hall

Memorabile. Credo sia uno di quei termini da usare quando si ha a che fare con Adele e questo suo concerto nella famosa Royal Albert Hall a Londra. Ho avuto occasione di poterlo vedere qualche giorno fa su SKY, in HD e viene quasi da commuoversi per la qualità del concerto in alta definizione ma soprattutto per le qualità vocali della cantante che credo sia una delle più grandi scoperte degli ultimi anni.
Adele è favolosa, canta come poche persone sanno fare e molto spesso riesce ad emozionare. Il pubblico presente in sala ne è dimostrazione.

Di questa performanceovviamente è presente (ovviamente) un CD da ascoltare corredato di Blu-Ray o DVD per vedere le immagini di questa esibizione. Non è per fare pubblicità forzata ma ho segnalato i link di Amazon, sito che mi regala soddisfazioni ogni volta che effettuo un acquisto.

Non per rovinarvi la sorpresa (anche perché il video è girato da uno spettatore) ma giusto per far capire come poi gli inglesi non siano sempre impassibili come sembri, accompagno il post con il video di chiusura del concerto. Una "Rolling in the deep" che manda letteralmente in delirio i fan. Bellissimo.

13 dicembre 2011

Video | Katy Perry "The one that got away"




Direi nella media, ma non per questo non meritevole. Non credo sia la hit tormentone come "Last Friday Night", ma secondo me ogni tanto è giusto avere canzoni da ascoltare, non solo da ballare. Questa "The one that got away" ricorda, soprattutto nel video, le classiche storie d'amore finite e mai dimenticate. Il ricordo di quell'amore lasciato andare.
A me piaciucchia, e nel videclip si vede anche una Katy che ricorda molto quella di un paio di anni fa, senza i capelli viola, fucsia o blu, insomma più college-time. Fa decisamente la sua bella figura.
Il video è firmato dalla regista Floria Sigismondi, che già aveva realizzato il videoclip di "E.T.". Era un po' inquietante quello, ed in effetti anche vedere Katy Perry invecchiata un po' lo è.
Per le ragazze curiose, il ragazzo nella foto è Diego Luna, principalmente attore ma anche regista messicano.

Non ci resta che lasciarvi al video, triste ma ben realizzato, anche in questo caso una sorta di cortometraggio con una storia da seguire mentre si ascolta la canzone.

30 novembre 2011

Video | Beyonce "Love on Top"

Beyoncé ha sempre qualcosa di magnetico, mi è sempre molto difficile cambiare canale di fronte lla maggior parte dei suoi video. É davvero una forza della natura, non si può dire il contrario.
La cosa più sorprendente è come riesca a realizzare alcuni video, molto semplici, con una scenografia ridotta al minimo (ricordate "Single Ladies"?) e improntati giusto sulla cantante, sul suo modo di ballare e cantare. "Love on top" è uno di questi, giusto il minimo indispensabile ma con qualche cambio d'abito.
In realtà il focus è giusto metterlo sulla canzone piuttosto che sul video, perché questo singolo è davvero ben fatto, con il suo stile soul/r&b/funk con qualche tocco leggero elettronico (ad esempio il basso che si sente all'inizio). Poi ci pensa Beyoncé con la sua voce a rendere il brano straordinario, incredibilmente potente, quasi da fiatone negli ultimi due minuti, quando ad ogni ritornello cambia chiave per spostarsi sempre più in alto.
Quello che rimne è un piccolo omaggio, secondo la critica, a successi del passato come "You Can't Change That" degli Raydio (1979) e "Mr. Telephone Man" degli New Edition' (1984), gruppo che viene citato anche nel video che riprende l'idea di "If It Isn't Love".
Eccola nel video, aprire YouTube e guardatelo pure in HD, poi prendete fiato e guardatevi la sua performance agli MTV Video Music Awards.

19 settembre 2011

Piano sequenza | Jazzbit "Sing Sing Sing (Yolanda be cool vs Dcup mix)"

Lasciamo stare la canzone e concentriamoci sul video. Se vi dico piano sequenza cosa vi viene in mente?
A me viene in mente quella tecnica cinematografica in cui per una scena viene utilizzata un'unica inquadratura. Ecco forse in questo caso la distinzione sottile di wikipedia tra piano sequenza e long take può essere applicata ancora meglio, però il succo del discorso è sempre quello. Un'unica ripresa.

Ed è quello che viene fatto per questo video, che accompagna l'ennesimo rifacimento di una delel canzoni più famose del periodo swing. "Sing Sing Sing (Yolanda be cool vs Dcup mix)" è quindi girato con un'unica telecamera che segue i protagonisti del video dall'inizio alla fine, senza nessun taglio o stacco prodotto dal montaggio. Certo il video di originale possiamo dire che ha questa tecnica, poco altro, ma se non altro questa tipologia di ripresa permette di concentrarsi bene sul video.

23 maggio 2011

"The Time", tornano i video-matrimoni da ballare

Potrebbe diventare il prossimo tormentone di internet, e ha tutti gli elementi al posto giusto per farlo. Canzone famosissima, ottima realizzazione ma soprattutto la circostanza in cui il video è stato girato: un matrimonio. Sì, perché negli ultimi tempi, con siti come YouTube è diventato davvero facile coronare il sogno di diventare famosi anche solo per poco tempo ed ogni occasione è buona per mostrarsi al mondo, anche negli eventi che una volta nessuna avrebbe osato riprendere in certi modi.

Il video è realizzato in maniera magistrale, forse addirittura troppo, però è divertente e piuttosto originale. Ma non possiamo dire che sia stato uno dei più originali in assoluto, o (per ora) quello più premiato dalle visite.

6 maggio 2011

Foto | Fragola in slow motion (con video a 210-315-420 fps)

fragola foto slow motion rallentatore strawberry
Piccolo tentativo di immortalare una fragola che cade in un bicchiere d'acqua. Messa un'attimo da parte la bridge che mi accompagna ormai d'ovunque, ho tirato fuori la Casio FC-100 che con il sui 30 scatti al secondo è a dir poco insuperabile. Ho utilizzato l'opzione automatica della fotocamera che le permette di avviarsi al minimo movimento che avverte sulla scena e anche questo non ha deluso.
Questo è il risultato, è notevolmente migliorabile ma vista l'attrezzatura non professionale mi ritengo pienamente soddisfatto.

6 aprile 2011

Video | Jovanotti "Le tasche piene di sassi". Fono folo ftafera fenza di te...

jovanotti ora album copertinaNon me ne voglia il grandissimo Lorenzo (d'altronde si è prestato al gioco pure lui stesso in una puntata di Zelig) ma si sa che la "S" non è i suo forte. Lui, giustamente, non se ne vergogna ma quel "Sono solo stasera senza di te" fa indubbiamente sorridere.
Tralasciando pronuncie "Le tasche piene di sassi" (ascolti) varie la rimane una di quelle ballate che solo Jovanotti riesce a cantare, lenta, romantica, commovente. Anche il video è da segnalare, Jovanotti lo racconta così:
Racconto una storia, non necessariamente una storia comica, una storia drammatica, una storia biografica…una storia. Lo spettatore che vedrà il video non sentirà quello che io dico e non mi vedrà nemmeno cantare, ma vedrà un uomo da solo, al buio, illuminato solo da un occhio di bue che racconta una storia ad un pubblico in penombra, che racconta una storia che è la vita, racconta forse la sua vita, forse racconta la vita di quelli tra il pubblico.
Bellissime le immagini in bianco e nero, la struttura essenziale, le espressioni del cantante che talvolta contrastano con il testo triste della canzone. Comunque il videoclip è ispirato alle esibizioni di Lenny Bruce, che Jovanotti sembra quasi imitare, talvolta non sembra nemmeno lui, altre volte è davvero divertente. Rimane da guardare, con quelle scene al rallentatore e i giochi di luce rimarrete incantati.

31 marzo 2011

Video | "AAA Cercasi" Carmen Consoli

carmen consoli, aaa cercasi, per niente stanca, copertina
Ogni riferimento a persone, cose, fatti realmente accaduti è puramente casuale.
carmen consoli, sexy, aaa cercasi, video

28 febbraio 2011

Kanye West "All of the lights (feat. Rihanna & Kid Cudi)"

kanye west, all of the lights, cover
Inutile fare presentazioni su Kanye West, quest'uomo viaggia alla velocità della luce e seguirlo per noi umani sarebbe troppo difficile. Io ogni volta rimango senza parole, sia quando si tratta di qualche canzone da lui prodotta e cantata sia quando si deve parlare dei suoi videoclip che sono tutt'uno con i brani.

Questo è uno di quei casi. Parlo di "All of the lights" (ascolta) ultimo singolo di Kanye West, datato 19 Febbraio 2011 (per quanto riguarda la premiere del video), estratto da "My beautiful twisted dark fantasy", ultimo album dell'artista meno commerciale dal solito in cui da spazio a sperimentazioni e osa sonorità sempre nuove.

Questo singolo lo vedete dal titolo vede la collaborazione di Rihanna (onnipresente ormai) e Kid Cudi. Ma soprattutto c'è una piccola cosa che non si nota dal video semi testuale ma che quando ci da dentro con le immagini sbalordisce e non solo per Rihanna.
Provate a dare un'occhiata ai crediti e poi ditemi se non notate qualcosa che sono Kanye West poteva permettersi:
  • Produced by Kanye West
  • Co-produced by Jeff Bhasker
  • Recorded by Andrew Dawson, Anthony Kilhoffer, and Mike Dean
  • Mixed by Anthony Kilhoffer
  • Assistant engineers: Christian Mochizuki, Pete Bischoff and Phil Joly
  • Keyboards: Jeff Bhasker and Mike Dean
  • Piano: Elton John
  • Brass and woodwinds: Danny Flam, Tony Gorruso, and Ken Lewis
  • Horn arrangements: Ken Lewis
  • Engineered by Brent Kolatalo
  • Orchestral arranger and conductor: Rosie Danvers
  • Trumpets: Mike Lovatt, Simon Finch, Andy Gathercole
  • French horns: Tim Anderson, Tom Rumsby, Richard Ashton
  • Trombone: Mark Frost, Philip Judge
  • Flute: Chloe Vincent
  • Violins: Kotono Sato, Jenny Sacha
  • Viola: Rachel Robson
  • Cello: Rosie Danvers, Chris "Hitchcock" Chorney
  • Cello arrangement: Mike Dean
  • Additional vocals: Rihanna, Kid Cudi, Tony Williams, The-Dream, Charlie Wilson, John Legend, Elly Jackson (La Roux), Alicia Keys, Elton John, Fergie, Ryan Leslie, Drake, Alvin Fields, and Ken Lewis
Beh, non vi dirò altro, sono sicuro che starete fissando la lista con occhi sbarrati.

Parlando del video, bellissimo l'intro (che probabilmente verrà molto spesso tagliato, ma non per questo merita di passare inosservato. in bianco e nero, davvero ben fatto, degno di un piccolo cortometraggio.

Scommetto che avete notato anche voi il tatuaggio a forma di pistola di Rihanna...

22 febbraio 2011

Video | Rihanna "Who's that chick" in 2 versioni il video ufficiale

david guetta, rihanna, who's that chick, copertina
Era uscito qualche settimana fa il video "testuale" di cui vi avevo parlato, oggi invece è il turno di presentarvi il video ufficiale di "Who's that chick" (ascolta). Anzi i 2 video ufficiali, perché questa volta David Guetta e Rihanna si sono sdoppiati, o forse sarebbe meglio dire che Rihanna si è sdoppiata.
Perché mentre il deejay francese nei due video fa la sua comparsa esattamente con un copia e incolla di immagini, Rihanna ha girato sequenze totalmente diverse.
Ne sono quindi uscite 2 versioni, una denominata "Day" (quella ovviamente più colorata e sgargiante) e l'altra "Night", la versione che rimane. Entrambe mostrano la cantante delle Barbados inconfondibile nel suo stile, a volte eccessivo, altre più affascinante. L'unico punto di contatto potrebbero essere le autoreggenti indossate in entrambi i video, più eleganti nella versione Night, in latex quelle della versione Day. Che dire, l'ho già criticata in passato per i suoi look, però al fascino di calze e reggicalze è sempre fatica resistere.
david guetta, rihanna, who's that chick, autoreggenti
Eccola quindi nei due video, e poi in fondo vi lascio al testo della canzone.

3 febbraio 2011

Video | David Guetta & Rihanna "Who's that chick" come "Forget You"

Pare che questo genere di video stia prendendo piede, se non altro come video "provvisorio" in attesa di qualcosa di più ufficiale. Sì, detto così senza presentazioni non è facile capire ma facciamo un po' ordine.

Intanto vi posso dire che sto parlando di quel genere di video musicali che non contengono un vero e proprio video, ma che son costituiti dal testo della canzone. Le varie parole che vanno a comporre il testo beneficiano di effetti grafici divertenti e veloci in modo da sembrare una sorta di video karaoke però non troppo noioso.

Il primo esempio, "F**k You", di Cee-Lo Green è un esempio chiaro e lampante di quello che ho tentato di spiegare in maniera goffa. In questo caso il video "testuale" è apparso sul web giusto per incuriosire i fan e dargli la possibilità di ascoltare la canzone.
Ecco quindi il video, che a me piace molto, la grafica è 2D, non so ma ha quel ché di stile semplice, un po' web 2.0 ma allo stesso tempo elegante e divertente.

17 settembre 2010

Slow Motion | Cani al mare al rallentatore

Quest'anno ho avuto l'occasione di poter vedere un bel po' di cani che si divertivano con i loro padroni al mare. Una cosa effettivamente piuttosto normale. Ma ha sempre il suo fascino, tante volte (troppe) si sente di gente che abbandona il proprio cane per andare in vacanza, in questa spiaggia per cani era tutto l'opposto, molte volte erano i cani che mandavo in malora i loro padroni per godersi un po' di relax in riva al mare dopo qualche tuffo.

In ogni caso la cosa bella era vedere come molti cani si tuffavano in acqua per prendere ciò che gli veniva lanciato, non ho mai letto nulla sui cani, ma sembra proprio essere il loro gioco preferito, tanto che per esperienza personale conosco cani che hanno imparato il gioco da solo, senza che gli si richiedesse forzatamente di riportare indietro l'oggetto.

Eccoli allora, in questo video che ho realizzato utilizzando la solita FC100 Casio con velocità di 210 fotogrammi per secondo (fps) piuttosto che dei classici 30, il che vuol dire che quello che vedete nel video in 7 secondi equivale ad 1 solo secondo nella realtà. É sempre uno spettacolo vedere certe immagini al rallentatore, si riescono a notare quei dettagli che solitamente avvengono talmente velocemente che nemmeno vengono notati. E poi in un mondo in cui tutto corre veloce e tutto è fast questi video fanno tirare un'attimo il freno a mano.
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PS: perdonate la musichetta, ma mettere un video su YouTube includere una colonna sonora significa molte volte un'ammonizione per aver usato materiale sonoro protetto da copyright, ho così preso GarageBand e smanettando 10 minuti ho tirato fuori quanto di peggio si possa trovare. Avevo pensato anche a qualche brano di musica classica, ma se l'esecuzione è da parte di qualche orchestra che ha pubblicato CD e similia il copyright anche su un brano di 100 anni fa c'è comunque. Anzi: se qualcuno conosce siti dopo scaricare canzoni (anche strumentali) senza alcun copyright, diritto d'autore e limitazione accetto consigli volentieri!

16 febbraio 2010

Leona Lewis "Happy", il video

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All'inizio la canzone, pur essendo molto più apprezzabile di quella cantata per Avatar, non mi aveva colpito più di tanto però mi è capitato di soffermarmi sul video che a parer mio merita davvero.
Un vero e proprio piccolo film dove vediamo una Leona Lewis prepararsi ad un matrimonio con sorpresa finale. Detto così potrebbe anche sembrare una storia felice e il titolo "Happy" sembra incoraggiare questa affermazione proprio per questo motivo il videoclip merita di essere guardato.

Diretto da Jack Nava che in fatto di videoclip sa davvero i fatto suo, tirando fuori video che sono entrati a far parte della storia dei video musicali, ad esempio questi video che ha diretto per Beyoncé:
Anche Leona è una sua affezionata cliente, infatti ha diretto altri sui due singoli
  • "I see you" (colonna sonora del film "Avatar")
  • "Run" (altro splendido videoclip)
Di questo video ne esistono due versioni praticamente identiche se non per qualche differenza di montaggio, ma comunque nessuna differenza sostanziale che renda l'uno migliore dell'altro. Io ho scelto quello che si trova sul canale ufficiale su YouTube di Leona Lewis.
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Testo | Lyrics
Verse 1:
Someone once told me that you have to choose
What you win or lose
You can't have everything
Don't you take chances
Might feel the pain
Don't you love in vain
Cause love won't set you free
I can't stand by the side
And watch this life pass me by
So unhappy
But safe as could be

Chorus:
So what if it hurts me?
So what if i break down?
So what if this world just throws me off the edge
My feet run out of ground
I gotta find my place
I wanna hear my sound
Don't care about all the pain in front of me
Cause i'm just trying to be happy, yeah
Just wanna be happy, yeah

Verse 2:
Holding on tightly
Just can't let it go
Just trying to play my role
Slowly disappear, ohh
But all these days, they feel like they're the same
Just different faces, different names
Get me out of here
I can't stand by your side, ohh no
And watch this life pass me by, pass me by

Chorus:
So what if it hurts me?
So what if i break down?
So what if this world just throws me off the edge
My feet run out of ground
I gotta find my place
I wanna hear my sound
Don't care about all the pain in front of me
Cause i'm just trying to be happy, ohh, happy, ohh

Bridge:
So any turns that i can't see,
I'll count on a stranger on this road
But don't say victim
Don't say anything

Chorus:
So what if it hurts me?
So what if i break down?
So what if this world just throws me off the edge
My feet run out of ground
I gotta find my place
I wanna hear my sound
Don't care about all the pain in front of me

Outro:
I just wanna be happy
Ohh, yeah, happy, ohh, happy
I just wanna be, ohh
I just wanna be happy
Ohh, happy
TPP | Tempo di preparazione post: 25 minuti.

10 dicembre 2009

Britney Spears "Radar": le cose buone non fanno scalpore

britney spears, radar, single coverbritney spears, radar, single coverbritney spears, radar, single coverSinceramente come già detto a suo tempo per il post su "Womanizer" di Britney Spears potrei farne a meno molto volentieri, ma ammetto che ogni tanto riesce ad attirare la mia attenzione in modo positivo. Questa volta è il turno di "Radar" (guarda il video), singolo non molto fortunato estratto dall'album "Blackout".
In effetti abituati alle solite notizie sulla cantante americana si riesce facilemnte ad intuire il motivo del modesto successo del brano: canzone moderatamente accattivante e un video che non desta scalpore. Nessun eccesso. Nessuna Britney fuori forma, che balla come qualcuno che avesse i chiodi nelle scarpe ma anche nessuna scena particolarmente spinta della cantante. Anzi colpisce piuttosto una certa eleganza del video che potrebbe risultare noiosa ma che in realtà mette in luce come questa cantante possa fare a meno dell'immagine da ragazzaccia preferendone una lo stesso provocante e seducente ma misurata.
britney spears, radar, videobritney spears, radar, videobritney spears, radar, videobritney spears, radar, videobritney spears, radar, videobritney spears, radar, videobritney spears, radar, videoÈ abbastanza ovvio che con questi elementi, cercando sempre l'eleganza questo video mi sia rimasto in mente. Non solo per il tema legato al mondo del polo ma anche per quell'atmosfera mai troppo volgare che nonostante non brilli per originalità rimane un piacevole esempio di come questa cantante in questi ultimi anni stia cercando di migliorare la sua immagine.

21 luglio 2009

Royksopp "Remind me" | Il video

Ci sono alcuni video che non stancano mai, ogni volta si rimane incollati a guardare le immagini, anche se ormai si conosce ogni scena è impossibile staccare gli occhi dal video, dalla storia, da come è costruito il video, tantissime volte ci si dimentica addirittura della canzone. Questi video sono davvero pochi, fino ad ora ne ho trovati giusto una manciata, oggi vi parlo di uno di questi perché ogni volta rimango stupito di fronte a quello che considero un capolavoro, uno di qui video curato in maniera così impeccabile che non si riesce a trovargli dei difetti.

Hosting gratuito by iouppo.com

"Remind me" dei Royksopp è uno di questi. Un bellissimo video che ricorda un po' un'animazione in flash, che unisce un po' la grafica dei libretti di istruzioni ad una storia semplicissima, ovvero segue le vicende di una comune giornata di lavoro di una ragazza inserendo in mezzo però un'infinità di informazioni, statistiche (più o meno attendibili), il tutto però creato in modo da essere preso per vero.

Il video parte con la mappa dei fusi orari:

Il meteo in Gran Bretagna:

Si passa poi alla casa della ragazza in qustione, prima il grafico con i materiali di costruzione, poi quello con i vari tipi di carta da parati utilizzati nella varie camere:


Un po' di "anatomia", il funzionamento dell'orecchio e poi circolazione del sangue:


Il ciclo dell'acqua:

Le statistiche sui mezzi di trasporto utilizzati:

Schema dei condotti del tunnel ferroviario:

Qui, all'uscita della stazione le frecce indicano come si suddivide la gente, lavoratori, impiegati e disoccupati:

Come sono fatte le scale mobili:

Qui la rete dei computer dell'azienda e come questa si connette con gli altri edifici della città:


Statistiche sul pranzo degli impiegati:


Un'immagine che sembra tratta da un manuale di funzionamento della macchina per creare il frappé:

Infine le statistiche sul consumo di birra:

Troppo divertente questo video, a vedere le singole immagini si fa fatica a pensare che nel video sia quasi tutto collegato seguendo un filo logico, solo guardandolo si riesce a comprendere tutto.

TPP | Tempo di preparazione post: 50 minuti.