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Visualizzazione post con etichetta auto. Mostra tutti i post
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25 aprile 2011

Auto | Bertone B99 concept per Jaguar (che dice no)

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Parliamo di auto, è da un bel po' che non lo faccio ma oggi merita davvero di spendere un paio di parole su questa concept che secondo me è passata un po' inosservata all'ultimo Salone di Ginevra. Bertone ci ha provato, ha reso omaggio alla Jaguar e a se stessa (compie infatti 99 anni) con questo prototipo che avrebbe dovuto anticipare le linee di una berlina di dimensioni medie Jaguar (sui 4,50 metri).
"Avrebbe dovuto" perché in realtà in Jaguar hanno apprezzato l'omaggio della B99 ma non sono per nulla interessati a trasformare questa concept in un modello di serie. D'altronde lo stile di quest'auto, decisamente classico, non è conforme al nuovo corso che vuole linee decisamente più moderne e filanti.
A me piace davvero parecchio, bisogna ammettere che nell'attuale gamma Jaguar non sarebbe per nulla appropriata ma rimane un'auto fantastica, una Jaguar degna di questo nome, imponente ma molto meno goffa del top di gamma rappresentato dalla XJ. Perché la nuova XJ non mi è mai piaciuta molto, con quel posteriore che non s capisce come sia fatto, con un lunotto che si interseca con i montanti in maniera forse elegante (secondo loro) ma esteticamente discutibile.
Questa concept invece non ha difetti. Peccato, che non vedrà mai la luce ma dimostra ancora una volta come il design italiano non ha eguali nel mondo. Gustatevela in questa serie di scatti in cui mette in mostra i muscoli e la grinta.

Altezza ridotta al minimo indispensabile, 3 volumi molto pronunciati, fari a led sottilisimi e un posteriore che sembra riflettere l'anteriore nelle forme. Non si può dire che non abbia personalità.

26 ottobre 2010

Auto | Jaguar CX 75 concept. Salone di Parigi 2010

jaguar concept cx75
Sono senza parole amici. Questa volta Jaguar ha tirato fuori il pezzo da 90. Incredibile.
Per adesso è solo una concept ma già questo basta, perché effettivamente il mondo dell'auto non sempre è pieno di sorprese. La parola concept o prototipo sta perdendo il significato originario, ovvero quello di una vettura che sperimenta le soluzioni più all'avanguardia, una summa della filosofia di una casa.
Negli ultimi anni però abbiamo visto tante concept che in realtà non avevano nulla di così futuristico, che avevano praticamente tutto in comune con la versione di serie, perdendo così il loro fascino. Perché le concept car devono rimanere dei prototipi, appunto, qualcosa di irraggiungibile, di incredibilmente perfetto e inavvicinabile.

La coupé di casa Jaguar onora la parola concept con questa CX 75 presentata al Salone dell'Auto di Parigi concluso pochi giorni fa. Davvero un'auto che lascia senza fiato, con la sua linea sfuggevole, inverosimilmente bassa e quei fari posteriori che sembrano scivolare via, modellati dal vento tanto sono sottili.

Gli interni di questa coupé rappresentano qualcosa di molto più vicino ad una navicella spaziale che non ad un'auto, ma si sa Jaguar negli ultimi anni non ha paura di innovare e di trovare le soluzioni tecniche più sorprendenti.
Come ad esempio i 4 motori elettrici montati sulle ruote, ognuno dei quali genera 195 cavalli. Se non bastassero quello che vedete dal vetro del posteriore non è il solito motore, ma sono due microturbine a gas in grado di lavorare da sole o in parallelo con i motori elettrici per portare l'auto a quota 780 CV (!) e spingerla fino a 330 km/h. Certo con una coppia di 1.600 Nm (!!) non c'è nemmeno bisogno di raggiungere velocità folle per essere spremuto come un'arancia sul sedile di guida, basta una semplice pressione del pedale dell'acceleratore e si potrebbe quasi raggiungere l'iperspazio.

L'autonomia è stimata in 900 km anche se la sola propulsione elettrica garantisce appena un centinaio di kilometri, giusti però per andare a lavoro, non inquinare e godersi comunque un'auto da sogno.

Eh, sì, perché si tratta (per ora) di un sogno, che potrebbe essere realizzato in serie fra qualche anno, anche se è molto probabile che il modello che ne uscirà sarà molto meno spinto sul campo motoristico e su quello degli interni. Anche se per quanto riguarda gli interni un passo avanti è già stato fatto con la nuova XJ che al posto del classico cruscotto analogico ne propone uno totalmente digitale, in cui non ci sono davvero limiti a quello che può essere visualizzato a seconda delle esigenze.
Ma non si può avere tutto nella vita. A volte è bello sognare.

Per sognare non serve chiudere gli occhi però, avete pronte un bel po' di fotografie di questa auto che sfreccia su strade infinite mostrando le sue linee fluide e pulite:

22 settembre 2010

Auto | Nuova Mercedes-Benz CLS 2010. La regina indossa di nuovo la corona

nuova mercedes cls, 2010
Qualche settimana fa vi ho parlato di due auto che avranno da lottare per imporsi nel mercato delle berline-coupé, segmento che in questi ultimi anni sta diventando molto importante e che è stato inventato proprio da Mercedes-Benz.
Si perché all'inizio quando venne presentato il prototipo che anticipava le forme della CLS la gente apprezzò subito il design audace ma estremamente filante, linee sinuose che sembravano accarezzare come un soffio di brezza la carrozzeria. In realtà qualcuno si chiedeva che senso aveva una coupé a 4 porte, una sorta di ossimoro automobilistico che certamente strideva.
Ma in Mercedes avevano visto bene, tanto che in poco tempo divenne subito uno dei modelli di punta, un vero e proprio must, simbolo di colui che non rinuncia a nulla. Sportività e comodità si uniscono in questa auto come in nessun altra.

Adesso è il turno della seconda generazione che porta sulle spalle un'eredità pesante, quella di un modello di successo che ha inaugurato un nuovo segmento e aperto nuove porte. Un modello che sicuramente scalderà l'inverno di quest'anno visto che, stilisticamente parlando, rappresenta un passo avanti senza però rinunciare a quelle linee che l'hanno resa celebre. Adesso come la tendenza impone gli spigoli si fanno affilati, a volte duri ma altrettanto sfuggenti, i fari sono una profusione di LED, la vetratura laterale rimane misurata al millimetro. Un po' CL dietro e un po' SLS davanti, con la calandra che come una bocca sembra stringere tra i denti lo stemma della casa di Stoccarda.

Di sicuro le foto parleranno meglio di me, quindi vi lascio alle immagini di questa nuova generazione pronta a sfidare la concorrenza che nel frattempo non ha perso tempo.

17 agosto 2010

Audi A7 Sportback vs BMW Gran Coupé concept (Serie 8 2012)

audi a7 sporback, bmw gran coupé concept
Questa è una di quelle sfide che gli apapssionati di auto sanno aspettando da tempo anche se in effetti l'attesa non è ancora finita, ma si può già iniziare a tirare qualche somma.
Stiamo parlando della caldissima sfida tra due colossi automobilistici e due modelli davvero importanti per le strategie dei marchi.

In principio ci fu la Mercedes-Benz CLS, capostipite delle berline coupé, un nuovo segmento dedicatoa chi volesse una coupé ma non volesse rinunciare alla comodià delle 5 porte. Sembra un po' un controsenso ma la formula ha funzionato alla grande e la prima generazione della CLS ha davvero aperto le porte ad una nicchia di mercato che fa davvero gola. Ovvero quell'occasione di realizzare un'auto che possa unire due mondi e che a suo tempo fu uno di quei fulmini che durante la notte illumina il cielo a giorno.

Adesso proprio quando la CLS sta per avere la sua seconda generazione Audi entra in competizione diretta (dopo averlo fatto con la A5 Sportback) con Mercedes e lancia la sfida a BMW con la A7 Sportback che per ora però non sembra intenzionata a scendere in campo prima del 2012 (speriamo di goderci quest'auto prima della fine del mondo, però).
Nonostante questo comunque BMW ha accettato la sfida con una concept che si intuisce già dalle linee che di prototipo a ben poco, si, perché la BMW Gran Coupé concept ha già quelle linee che sono pronte ad entrare in produzione senza tante modifiche, anzi, quasi nessuna.
Eccole qui, allora, una dopo l'altra a sfidarsi, voi quale preferite? Io sinceramente trovo che la concept BMW sia di gran lunga più sportiva e proporzionata dell'Audi che ha una coda davvero molto massiccia (ma un'ottima vista da 3/4 posteriore), ma in realtà Audi vince sugli interni recuperando parecchi punti.

12 aprile 2010

Alfa Romeno 2ettottanta, la concept della nuova Alfa Spider

2ettottanta_pininfarina_11

4 febbraio 2010

Cadillac XTS concept | Salone di Detroit 2010

Presentata sotto forma di concept car allo scorso Salone di Detroit questa macchina è riuscita a stregarmi con le sue imponenti forme muscolose americane, ma con quel profilo che seppur tagliente riesce ad essere comunque più sinuoso rispetto ad altre Cadillac.
Frontale possente con una griglia che sembra mostrare i denti ma comunque in contrapposizione con un posteriore meno agressivo, con i fari a sviluppo verticale che sembrano essere il perfetto riflesso di quelli frontali.
Anche gli interni rispecchiano lo stile americano decisamente ricco di radica e qualsiasi elemento che faccia respirare aria di opulenza. Certo il disegno di plancia e cruscotto si adattano ad uno stile lineare, semplice, moderno senza però strafare.
Davvero un'ottima berlina, certo non l'auto che in Europa potrebbe sfondare nel giro di 5 minuti ma comunque un prototipo che è riuscito a cattuare la mia attenzione.

2 dicembre 2009

Auto | Nuova BMW Serie 5, 2010

Torniamo a parlare di auto. Oggi è il turno della nuova BMW Serie 5 pronta a debuttare per il 2010, semi-ammiraglia della casa bavarese che si rinnova nel design in modo decisamente radicale. Dalle prime foto si capiscono subito le intenzioni dei designer tedeschi, rompere con l'attuale generazione riprendendo il family feeling introdotto con la concept CS (che probabilmente non vedrà mai la luce).
Partendo dalla concept (o facendo confronti con alcuni modelli attuali) si possono analizzare vari dettagli, come ad esempio la classica calandra a doppio rene allungata in larghezza, oppure il disegno delle luci dei gruppi ottici posteriori (già viste nel restyling della Serie 3 e nella nuova Serie 7).
Anzi a dirla tutta questa nuova Serie 5 sembra un po' un incrocio tra il frontale della vecchia Serie 3 coupé (il restyling) e la Serie 3 attuale, solo più grande. Non che la cosa dispiaccia, ma forse non brilla di estrema originalità come ad esempio la generazione precedente, che pur avendo fatto storcere il naso a qualcuno ha comunque segnato una svolta epocale nel design di questo modello.

Dentro il bracciolo tra i due sedili anteriori il supporto per l'iPhone, ma anche l'ingresso AUX e USB:
Il frontale con i fari circondati dal classico doppio anello ma che nel complesso ricordano quelli della vecchia Serie 3 coupé (restyling), con l'aggiunta di una sorta di sopracciglio mutuata dalla Serie 7.
Il gruppo ottico posteriore, con il classico disegno già visto su Serie 3 e Serie 7:
I bozzetti rilasciati durante la presentazione delle prime foto ufficiali:
Gli interni caratterizzati dal tipico minimalismo tedesco, quasi freddo ma votato alla funzionalità e alla semplicità:
I controlli della climatizzazione bi-zona per i passeggeri posteriori:

28 luglio 2009

Nuova Ferrari 458 Italia, foto ufficiali ad alta risoluzione

ferrari 458 italiaferrari 458 italiaferrari 458 italiaferrari 458 italiaFinalmente è arrivata, dopo foto spia, rendering e supposizioni varie ecco il nuovo capolavoro di casa Ferrari. E parto subito senza frenare i complimenti, questa 458 Italia mi piace davvero parecchio, con quella linea (soprattutto la fiancata) così vicina a quel mito della Enzo.

Non mi starò tanto a soffermare sulle caratteristiche tecniche, basta un accenno:
  • motore da 4499 centimetri cubici, V8 per la prima volta ad iniezione diretta
  • 570 CV a 9000 giri/minuto
  • coppia massima di 540 Nm a 6000 giri/minuto, di cui più dell’80% è disponibile da 3250 giri/minuto
  • 1380 kg a secco
  • 0-100 km/h in poco meno di 3,4 secondi e oltre 325 km/h di velocità massima
Non c'è molto altro da aggiungere, se non quanto rispetto al passato abbiano osato i designer del Cavallino. Fari anteriori con luci di posizioni a led, ad andamento verticale, ma soprattutto una coda piuttosto strana rispetto a quanto si sia mai visto, con addirittura 3 tubi di scarico centrali, prese d'aria vicino ai fari, estrattore d'aria in bella mostra.

Certo magari alcuni potrebbero storcere il naso, ma ancora una volta pur mantenendo alcuni tratti specifici dei modelli passati (fari posteriori tondi, estrattore...) ancora una volta Ferrari è riuscita creare un prodotto, unico nel suo genere, un altro punto di riferimento che rompe con il passato di prepotenza, ma sempre senza dimenticare le proprie origini.

Comunicato e dettagli tecnici ovviamente sul sito Ferrari.

25 luglio 2009

Nuova Mercedes-Benz CLS: un render

mercedes, cls, render
mercedes, cls, render
È solo un render, un photoshop come tante volte vengono definite queste ricostruzioni tridimensionali al computer, ovvero il solo frutto della fantasia di qualche utente appassionato o di qualche rivista/sito di auto che crede di anticipare le linee della vettura in questione. Quindi la ricostruzione è da prendere con tutti i "se" e i condizionali del caso.

Certo, è da libidine, quest'auto è sempre stata una delle mie Mercedes preferite e fin dal suo debutto come concept la CLS mi ha subito fatto innamorare delle sue linee così sinuose, di quella fiancata che non è altro che una linea fluente che come un velo sembra coprire un corpo perfetto, senza spigoli, che scivola via in maniera perfetta.

Ultimamente con il cambio di direzione del design Mercedes iniziavo a temere per questo capolavoro che poco si adatta al nuovo corso stilistico fatto da spigoli e linee squadrate, molte volte con poca grazia. Invece questo render mi ha colpito subito, sperando che il prodotto finale sia davvero simile a quanto si vede in queste immagini.

fonte | autoblog.it
TPP | Tempo di preparazione post: 20 minuti.

28 maggio 2009

Nuova Opel Astra 2009 | Ci si vede a Francoforte

nuova, new, opel astra 2009
nuova, new, opel astra 2009
nuova, new, opel astra 2009
Ancora non ci credo, mi è sempre piaciuta questa auto ma nonostante la versione attuale (che ormai ha pochi mesi di vita) sia stato un passo davvero in avanti nello stile Opel ancora qualche difetto ce l'ha. La nuova Opel Astra (che potete anche vedere in un video) stilisticamente mi lascia davvero a bocca aperta, davvero un design che merita il punteggio più alto che possa dare ad un'Opel.
nuova, new, opel astra 2009
In uscita per fine anno, la presentazione avverrà il prossimo Settembre al Salone di Francoforte, ma ormai le foto ufficiali sono già uscite da qualche settimana e
le foto spia girano già da parecchi mesi. Non mi interessano gli aspetti più tecnici riguardo le motorizzazioni, non è un'auto che si valuta sul filo del decimo di secondo di accelerazione ma piuttosto l'estetica offre parecchi spunti interessanti.

Nel complesso le linee sono morbide, ma senza nascondere alcuni spigoli abbastanza taglienti, ma decisamente meno affilati rispetto alla versione che va a sostituire. Rimane sempre molto equilibrata e con ovviamente una gommatura generosa la linea acquista ancora più bellezza.
nuova, new, opel astra 2009
nuova, new, opel astra 2009
Nei gruppi ottici salta subito fuori un elemento ricorrente, la "L" rovesciata, davanti che ospita due file perpendicolari di LED (per le luci di posizione) mentre posteriormente abbiamo una doppia "L" rovesciata nei gruppi ottici.
Nelle foto si presume di vedere l'allestimento più ricco che non manca di cromature che pur essendo numerose non sono mai fuori luogo. Nella mascherina frontale, nei nelle frecce al posto dei fendinebbia, all'interno dei fari anteriori (che si muove ad onda come nei gruppi ottici dell'Audi A4) e attorno ai finestrini laterali.
nuova, new, opel astra 2009
Apprezzabile la scelta di non integrare gli indicatori di direzione laterali negli specchietti come avviene in molte auto attuali, soluzione molto bella ma che nel caso di rottura dello specchietto laterale ne aumenta i costi di sostituzione, e sanno tutti che nelle auto attuali sono certe piccole cose che ti "spennano".
nuova, new, opel astra 2009
Che dire della plancia? Anche questa è un deciso passo avanti rispetto al minimalismo delle precedente serie. Decisamente numerosi i bottoni, forse un po' troppi, però l'aspetto è comunque piacevole per un'auto di questo calibro. Il cruscotto include tra i due indicatori rotondi un display multifunzione, soluzione adottata ormai dalla maggior parte delle vetture.
nuova, new, opel astra 2009
Unica delusione? Il portellone posteriore con quella manigliona scavata e quelle due linee che circondano il logo, sembra tutto davvero poco curato, soprattutto quando nella serie attuale la maniglia per sollevare il portellone è "nascosta" in basso nel portellone, senza pregiudicare la funzionalità è una soluzione estetica molto apprezzabile, peccato per questo nuovo modello.

UPDATE! Le foto degli interni e molte altre foto ufficiali, qui su autoblog.it
Images curtesy of autoblog.it
TPP | Tempo di preparazione post: 45 minuti.

21 maggio 2009

Mercedes-Benz CL quando le grandi si vestono da coupé

mercedes cl classmercedes cl classSono sempre rimasto affascinato da quest'auto che rappresenta una nicchia ristrettissima di mercato, così ristretta che penso di aver visto più Ferrari in circolazione di questo modello.
La Mercedes-Benz CL (che dovrebbe cambiare nome in un più appropriato Classe S coupé, con il prossimo restyling) è il modello senza due porte della grande berlina tedesca.
mercedes cl classmercedes cl classUn auto che proprio come il modello a 5 porte dalla quale deriva non lascia niente al caso, a partire da una linea incredibilmente filante, maestosa, senza troppi fronzoli. Certo il prezzo di listino che oscilla dai 130.000 ai 160.000 euro non la pongono su un gradino tanto basso e complici dimensioni e prezzo certo nella scelta di chi ha queste cifre da spendere non è ai primi posti.
mercedes cl classmercedes cl classMa questa è un'auto che si ama o si odia, con quegli interni che ostentano un'eleganza quasi barocca con la radica ma che possono essere aggressivi con il carbonio dei modelli AMG (232.000 €). In ogni caso è minimal quanto basta la plancia, con una sottile linea di pulsanti e poi tanto spazio che sembra essere vuoto.
mercedes cl classmercedes cl classChe dire poi della vista laterale, con la classica vetratura a mezzaluna, costituita da due soli finestrini (e non 3 come nella Classe E coupé, soluzione davvero molto discutibile) che accentuano il senso di pulizia di linee della fiancata.
mercedes cl classUna macchina davvero particolare, certo non trasuda sportività e aggressività da ogni centimetro quadrato. Ma ne ha bisogno? Secondo me no, non è fatta per girare di corsa in pista, semmai per arrivare un po' prima al lavoro guidando sulle velocissime autobahn tedesche senza nemmeno accorgersi di essere mai montati in macchina. Sotto quelle forme da maggiorata si nascondono motori dalle prestazioni imbarazzanti, missili da 385 a 600 cavalli, pronti a scatenare ogni libidine.
mercedes cl class

28 aprile 2009

Auto | Ford Interceptor concept

ford interceptor conceptParlare di certe cose in momenti come questi fa male davvero però ogni volta che vedo certe foto non riesco a trattenere l'emozione. Questa è una di quelle auto che potendo comprerei adesso, subito, firmerei il contratto all'istante senza pensare a nulla, solo ammirando il design di questa macchina.
ford interceptor conceptQuesta concept car è l'auto di rappresentanza che rispecchia al 100% il mio ideale di auto. Ford con la sua Interceptor è davvero riuscita a creare qualcosa che mi affascina sotto ogni punto di vista, ogni dettaglio è "wow", "amazing", un'americanata di quelle un po' villane ma che mi scaldano il sangue alla sola vista.
ford interceptor conceptPresentata nel 2007 al Salone di Detroit questo prototipo prefigura le linee di una possibile berlina di alto gamma, dalle linee possenti, mastodontiche. Come le rivali più blasonate tedesche siamo di fronte a tre volumi dalle forme ispirate a quelle delle muscle cars degli anni '60 e secondo i desgner Ford con un cenno alla Ford Galaxie (ocio, non ho detto Galaxy). Le dimensioni sono importanti 5 metri e 12 centimetri e il motore è quanto di più americano ci possa essere, 5 litri di cilindrata, V8, da 400 cv.

Ma è sul design che mi voglio concentrare, opera geniale di Peter Horbury e Andres Nillson che hanno privilegiato i muscoli su tutto il resto. Il frontale piatto è ad andamento orizzontale, con i gruppi ottici a LED divisi in due parti dagli indicatori di direzione e in cui spicca la grigia (se così si può definire) in alluminio.
ford interceptor conceptI cerchi da 22 pollici sono quanto di più perfetto per incorniciare una carrozzeria così prorompente, lucidi, cromati, a razze larghe, davvero incredibili.
ford interceptor conceptUna fiancata perfetta, che grazie ai cerchi di dimensioni generose non nessun problema di pesantezza in alcun punto. Punto dolente di ogni berlina, il terzo volume, in questo caso è filante (grazie al lunotto posteriore più spiovente dei montanti).
ford interceptor conceptGli interni sono di un minimalismo che incute soggezione, timore. Cruscotto con indicatori quadrati dal disegno retrò che viene ripreso un po' in tutta la vettura (anche il disegno del volante se ci fate caso, ma anche quello del frontale o dei fari posteriori).

Qui sotto J Mays (che di nome fa semplicemente "J") vice presidente del design del gruppo Ford e amministratore delegato, mentre presenta questo capolavoro.
ford interceptor conceptford interceptor conceptAdesso diciamocelo, il serbatoio è una perfetta misura del nanosecondo, ovvero il tempo in cui si svuoterà (però ricordiamo che può funzionare anche ad etanolo), cambiare le gomme costa più che comperare un'altra auto però a chi interessano certi dettagli quando tutto il resto è a certi livelli? Sinceramente potendosi permettere certe auto tutto quello che ho appena detto sarebbe solo una grande fesseria e nessuno starebbe a centellinare i soldi per il pieno o per le gomme.

Purtroppo di questi periodi Ford ha parecchio da centellinare, ha parecchie cose da spiegare al popolo americano, quindi quest'auto come molte concept rimane un sogno, un bellissimo sogno che probabilmente non vedremo mai.


TPP | Tempo di preparazione post: 70 minuti.