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Visualizzazione post con etichetta super quark. Mostra tutti i post
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7 febbraio 2011

Il pesce-gelatina: la Medusa

jellyfish
Rimango sempre affascinato dalla lingua inglese e da come vengono tradotti molti termini: uno di questi è la loro traduzione di medusa, ossia jelly fish, che letteralmente sta per pesce-gelatina. Sì, perché jelly indica proprio la gelatina, quella usata per le caramelle gommose che vengono chiamate jelly candy.

Fa sorridere quindi con quale semplicità abbiano unito due termini per crearne uno che potesse descrivere cos'è una medusa, e non hanno tutti i torti visto che questi animali sono costituiti per il 98% di acqua.

Io rimango sempre affascinato da questi animali, ma nutro anche un certo senso di inquietudine e paura dopo aver avuto qualche esperienza non troppo piacevole. Nei documentari sembrano animali provenire da un altro pianeta, tante volte si rimane incantati di fronte a questi celenterati che fluttuano nell'acqua ma quando li si incontra in acqua si provvede subito ad allontanarsi al più presto.

In ogni caso alcune meduse non sono pericolose.

24 gennaio 2011

Come è fatto | Una scheda di memoria SD

Tempo fa abbiamo visto come venivano fatti un paio di jeans, scoprendo che vendono le mani di un sarto molto meno di quanto si possa immaginare. Quest'oggi è il turno di un filmato davvero molto bello in cui viene illustrato il procedimento per assemblare una scheda di memoria SD, ma anche altri tipi di supporto.

È Lexar che fornisce il video che ho incorporato alla fine dell'articolo (anche in HD 720p) che mostra come nasce uno dei prodotti più famosi che ha definitivamente cambiato il mondo della fotografia. Una schedina che si perde nelle nostre tasche, quasi indistruttibile che però richiede uno sforzo non da poco.
Una cosa bella del video è che non c'è nessun narratore, ma solo delle brevi descrizioni in inglese che compaiono e che quindi rendono il filmato davvero alla portata di tutti.

Si fa quindi presto a capire che i wafer (quelle "cialde rotonde" dalle quali poi vengono ricavati i chip singoli) vengono lavorati in stanze 100 volte più pulite rispetto ad una sala operatoria.
Ci vuole 1 mese per produrre un chip di memoria e 800 passaggi per arrivare al wafer definitivo con una produzione che non si ferma mai, si lavora 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana, per tutto l'anno.

Il wafer completato viene poi spedito in Asia dove poi si trasformerà in una scheda di memoria o una chiavetta USB.

Dategli un'occhiata, sono circa 6 minuti di video che sono sicuro che lascerà molti di voi a bocca aperta, soprattutto chi è sempre stato curioso di sapere come è nata quella minuscola scheda che contiene le foto delle proprie vacanze o la chiavetta USB compagna di tanti viaggi.

7 gennaio 2011

Hubble Ultra Deep Field: indietro nel tempo agli albori dell'universo

hubble ultra deep fieldRicordo bene quando da piccolo presi in mano una rivista di astronomia e vidi una foto che mi lasciò a bocca aperta, rimasi 5 minuti a fissarla perché era davvero qualcosa che mai avrei immaginato. Una foto completamente diversa da tutte quelle che avevo visto prima sulle varie stelle e galassie del nostro Universo. La foto era quella chiamata Hubble Deep Field e fu scattata nel 1995.
Ma non voglio parlarvi di quella foto che ormai è stata superata da una nuova foto ad una risoluzione ancora maggiore e che per ora rappresenta una pietra miliare dell'astronomia.
Parlo della foto chiamata Hubble Ultra Deep Field, in italiano Campo ultra profondo di Hubble. Stiamo parlando proprio della foto più famosa scattata dal telescopio Hubble e mostra uno squarcio di Universo che non ha sorpreso solo me, ma anche tutta la comunità scientifica.
E che ogni volta che guardo riesce sempre a mettermi i brividi.

La foto è spettacolare a dir poco, mostra una quantità di circa 10.000 galassie, ovvero una quantità praticamente incredibile di stelle, visto che ogni galassia contiene decine di migliaia di stesse e sistemi solari. Proprio come il nostro sistema solare a cui fa capo la nostra stella chiamata Sole.

Questo insieme di galassie è stato fotografato in una zona con una bassa densità di stelle, ovvero una zona che con i normali telescopi terrestri sembrava non presentare molto da vedere ed invece ha dimostrato tutt'altro. 800 le esposizioni per questa foto, 2 ogni volta che il telescopio orbitava attorno alla Terra, con un tempo di esposizione che a seconda degli strumenti utilizzati dal telescopio si può riassumere tra gli 11 e i 4 giorni. Praticamente numeri difficili da immaginare.

Ma in realtà quello che è ancora più difficile da immaginare è che quello che si vede nella foto non è altro che un viaggio nel tempo di 13 miliardi di anni, considerando che l'età dell'universo sembra stimata attorno ai 13,7 milioni di anni vuol dire che stiamo guardando ciò che si presentava solo 700 milioni di anni dopo il Big Bang.

In realtà detto così sembra davvero difficile capire certe cose, soprattutto visto che sulla Terra non abbiamo a che fare con misurazioni e complicazioni derivante dalla Velocità della Luce che viaggia a 300.000 km/secondo proprio perché non abbiamo oggetti che si muovono a questa velocità o distanze che la luce possa percorrere in più di un secondo. Ma vediamo di fare un esempio proprio per capire come l'immagine ripresa dal telescopio Hubble rappresenti gli albori dell'universo e non l'universo attuale.

Come tutti sappiamo nonostante la luce viaggi ad una velocità incredibilmente impressionante l'universo è talmente ampio che anche la luce impiega anni per raggiungere le varie stelle o arrivare fino al nostro pianeta. Ad esempio la stella pù vicino a noi, Proxima Centauri dista da noi poco più di 4 anni luce. Ovvero la luce emanata dalla stella impiega 4 anni per raggiungere la Terra, il che porta ad un fatto: quello che noi vediamo è sempre una stella "vecchia" di 4 anni, e se paradossalmente questa si spegnesse adesso, all'istante, dovremo aspettare 4 anni prima di vederla spenta.
Immaginatevi di scattare una foto al vostro paese e di doverla portare a mano dall'altra parte del globo, facciamo in Cina così, tanto per sparare un posto che dall'Italia possa essere raggiunto a piedi. Quanto dista a piedi la Cina da noi? Non ne ho la più pallida idea, supponiamo 5 anni di cammino ininterrotto.
Oggi nel 2010 scatto una foto alle bellezze della mia città, le metto nella valigia e mi incammino nella Cina, sapendo che i cinesi vedranno questa foto solo quando io sarò arrivato, ovvero nel 2015. Si inizia a capire. Nel 2015 la foto che vedranno in Cina non rappresenterà il mio paese nel 2015 ma nel 2010, visto che la foto ci ha messo 5 anni per essere vista.

Quello che si vedrà sarà quindi il mio paese vecchio di 5 anni, tanto che nel 2015 il paese potrebbe aver subito chissà quali trasformazioni o magari non esistere nemmeno più. Quindi se nel 2015 il paese venisse distrutto, ora che una foto possa raggiungere la Cina ci vorrebbero 5 anni e i cinesi saprebbero della distruzione solo 5 anni dopo.

Ecco quindi perché con questa foto è possibile vedere il passato, proprio perché l'ipotetico viaggiatore una volta giunto in Cina dopo 5 anni guardando la foto vedrebbe il suo paese di 5 anni prima, proprio come facciamo noi con questa foto del telescopio Hubble, vediamo l'universo di 13 miliardi di anni fa, perché questo è il tempo che la luce impiega per arrivare fino a noi pur viaggiando a 300.000 km/secondo. Impiega così tanto tempo che una volta giunta da noi porta con sé un'immagine già vecchia.

Tanto per fare un'esempio curioso la luce del Sole è distante circa 8 minuti luce, il che significa che la luce del Sole impiega 8 minuti per ragiungere la Terra e quindi se il sole si spegnesse come una lampadina noi ce ne accorgeremmo solo dopo 8 minuti che ciò è avenuto.

Di certo un ragionamento del genere risulta sempre difficile ai giorni nostri, in tempi passati quando non esisteva internet, le email, e le comunicazioni non erano così veloci era davvero più semplice comprendere questo fenomeno.

20 dicembre 2010

Foto | Cos'è la luce cinerea?

UPDATE! È passato quasi un anno da quando ho pubblicato questo post e ho promesso che avrei pubblicato altre foto riguardo questo fenomeno che mi incuriosisce molto e diciamo pure che è una mia fissazione. Ecco quindi che con l'aiuto di una vecchia bridge (e non con la mia solita fotocamera digitale) sono riuscito ad immortalare meglio questo fenomeno.
Non è stato per niente facile, anzi è stato molto più difficile di quanto pensassi, come descrivo sotto (in quello che è il post originale) le condizioni per poter osservare questo fenomeno sono davvero molto particolari, gli orari devono essere calcolati con precisione, molte volte questo evento si verifica all'alba (cosa che rende ancora più difficile immortalarlo).
Alla fine comunque sono riuscito a fare delle foto abbastanza dignitose.
foto luce cinerea luna

30 novembre 2010

San Andrea Apostolo

Da Wikipedia:
Andrea (in lingua greca Ανδρέας, denominato secondo la tradizione ortodossa Protocletos o il Primo chiamato; Betsaida, 6 a.C. – Patrasso, 30 novembre 60) fu un apostolo di Gesù Cristo e santo della Chiesa. Era il fratello minore di San Pietro. Il nome "Andrea" (derivante dal vocabolo greco ανδρεία, uomo virile o di valore), come altri nomi greci, non era quasi sicuramente il nome originario di questo apostolo in quanto, nella tradizione ebraica o giudaica, il nome Andrea compare solo a partire dal II-III secolo.

Il Vangelo di Giovanni ricorda che Andrea era stato anche discepolo di Giovanni il Battista, che per primo gli ordinò di seguire Gesù, continuatore della sua opera (Giovanni 1:35-40). Andrea fu il primo a riconoscere in Gesù il Messia, e lo fece conoscere al fratello (Giovanni 1:41). Presto entrambi i fratelli divennero discepoli di Cristo. In un'occasione successiva, prima della definitiva vocazione all'apostolato, essi erano definiti come grandi amici e lasciarono tutto per seguire Gesù (Luca 5:11; Matteo 4:19-20; Marco 1:17-18).

Eusebio di Cesarea ricorda nelle sue "Origini" che Andrea aveva viaggiato in Asia Minore ed in Scizia, lungo il Mar Nero come del resto anche sul Volga e sul Kiev. Per questo egli è divenuto santo patrono della Romania e della Russia. Secondo la tradizione, egli fu il fondatore della sede episcopale di Bisanzio (Costantinopoli), dal momento che l'unico vescovato dell'area asiatica che era già stato fondato era quello di Eraclea. Nel 38, su questa sede gli succedette Stachys. La diocesi si svilupperà successivamente nel Patriarcato di Costantinopoli. Andrea è riconosciuto come santo patrono della sede episcopale.

La tradizione vuole che Andrea sia stato martirizzato per crocifissione a Patrasso (Patrae) in Acaia (Grecia). Dai primi testi apocrifi, come ad esempio gli Atti di Andrea citati da Gregorio di Tours nel Monumenta Germaniae Historica, si sa che Andrea venne legato e non inchiodato su una croce latina (simile a quella dove Cristo era stato crocifisso), ma la tradizione vuole che Andrea sia stato crocifisso su una croce di forma detta Croce decussata (a forma di X) e comunemente conosciuta con il nome di "Croce di Sant'Andrea"; Questa venne adottata per sua personale scelta, dal momento che egli non avrebbe mai osato eguagliare il maestro, Gesù, nel martirio. Quest'iconografia di Sant'Andrea appare ad ogni modo solo attorno al X secolo, ma non divenne comune sino al XVII secolo. Proprio per il suo martirio, Sant'Andrea è divenuto anche il patrono di Patrasso.
Ovviamente l'onomastico di San Andrea si celebra il 30 Novembre.
fonte | wikipedia.org

4 giugno 2010

Perché esistono le zanzare? Vediamo di capirlo.

zanzaraÈ sempre stato uno dei miei quesiti fin da sempre, più che altro per il fastidio che provocano questi insetti una volta che si viene punti, ma anche per il tormento del loro rumorino quando nel silenzio pù totale stai cercando di prendere sonno.

Effettivamente d'estate è uno degli insetti sui quali è scaricata praticamente la totalità delle maledizioni del genere umano in vista soprattutto della sua utilità che è sempre dubbia.

Ho fatto così un paio di ricerche come al solito e per chi fosse pigro semplifico anche il lavoro con due bei link pronti pronti per essere letti: wikipedia e ekopedia. Questi due link riescono a rispondere ad alcune domande che affliggono l'umanità, vediamo un attimo di rispondere alla prima.
Zanzare, perché esistete? Meglio, cosa giustifica la loro presenza nel nostro pianeta? Ultimamente i TG che hanno sempre la loro ricchissima abbondanza di notizie interessanti si soffermano ogni 5 minuti sulle Bat Box, che non sono altro che delle casette di legno appese ad alcuni pali per fornire riparo ai pipistrelli grandi ingordi di zanzare. Ma possibile che i pipistrelli mangino solo zanzare? Nella mia piccola testolina questa notizia è entrata solo da qualche settimana, prima non vedevo particolari problemi per l'alimentazione di questi volatili non pensando alle zanzare.
Su ekopedia ecco una risposta al quesito sull'esistenza:
La zanzara, come tutto in natura, non presenta solo aspetti negativi. Con il suo regime alimentare a base di nettare, è uno degli agenti dell'impollinazione delle piante, come l'ape e la farfalla. Le larve di zanzara sono una fonte di alimentazione per alcuni pesci, in particolare sono apprezzate dai goumari e dai combattenti. Una volta adulte diventano cibo per numerosi animali insettivori (uccelli, anfibi, pipistrelli...).
Si, dai, ci accontentiamo, non ne ho trovate molte altre di risposte così ben fatte. Anche se mi rimane la curiosità di sapere se il mondo potrebbe tirare avanti lo stesso anche senza zanzare e nella mia piccola testolina la risposa è sì, anche perché leggendo bene i due articoli citati comunque si apprende che esistono specie di zanzare che non pungono l'uomo, il che risolverebbe comunque il problema. Boh, pungeranno qualcosa altro ma se non pungono l'uomo siamo già a posto.

Poi il secondo problema. Qui lo dico e qui lo nego: non ho nulla in contrario a farmi pungere da qualche zanzara di volta in volta, se non si dovesse poi patire un prurito snervante.
Purtroppo la cosa non sembra possibile, ogni talvolta che il nostro corpo entra in contatto con sostante estranee ne nasce sempre una reazione allergica che ci avvisa che qualcosa non va. Ma perché allora le punture di zanzara prudono?
Ce lo dice wikipedia nel dettaglio:
La saliva ha una funzione anticoagulante e anestetizzante ma soprattutto svolge un effetto rubefacente, in quanto stimola un aumento del flusso sanguigno nel capillare. Lo scopo biologico sarebbe quello di ridurre i tempi di svolgimento della suzione e permettere perciò alla zanzara di completare il pasto prima della reazione della vittima.
Insomma è un po' come bere un cocktail con due cannucce piuttosto che con una, così solo per finire prima.

Ecco, manca solo l'ultimo punto, e si parla del perché le zanzare sono attratte dalla nostra pelle. Stando a ciò che si legge in giro i può dire che l'odore non è il primo fattore di attrazione per le zanzare, bensì nell'ordine si parla di:
  • Anidride carbonica emessa dal corpo (traspirazione della pelle)
  • Emanazione di calore dal corpo
  • Odori forti
Citando per l'ultima volta ekopedia (non me ne vogliano quelli del sito):
Quindi se si fanno escursioni in zone sensibili (bordo di uno stagno, palude...) è sconsigliato scappare alla vista delle zanzare. L'aumento della frequenza respiratoria e della temperatura corporea in seguito a uno sforzo fisico è il mezzo migliore per provocare delle punture di massa.
L'ultimo fattore è la luce, questo è tipico di tutti gli insetti che d'estate si affollano sui lampioni o vengono attratti dalle luci delle nostre abitazioni. Il consiglio rimane sempre quello di installare delle zanzariere e di accendere le luci dopo essere già entrati in casa e aver chiuso porte e finestre, altrimenti seguendo la luce le zanzare seguiranno anche voi.

Io concludo qui, ho cercato di dare un quadro il più completo possibile cercando di soddisfare la mia e la vostra curiosità sull'argomento. In fondo all'articolo nelle due fonti citate troverete comunque molte altre informazioni e precauzioni utili per difendersi da questi insetti.

bibliografia wikipedia.org | ekopedia.org
tempo di preparazione post: 55 minuti.

18 maggio 2010

Tutto su Villa Beatrice d'Este, a Baone sui Colli Euganei.

Preparatevi ad uno di quei post davvero pieni di foto, ma tante foto. Per la precisione 40, ecco il mio foto racconto di un pomeriggio a Villa Beatrice d'Este.


Cercherò di essere il più esauriente possibile sull'argomento, sperando che a qualcuno venga voglia di fare due passi e godere di una bella giornata in mezzo alla natura, ma anche semplicemente per dare qualche nozione interessante.

Villa Beatrice d'Este sorge sul Monte Gemola, in uno dei punti più centrali del compensorio dei Colli Euganei, in provincia di Padova. La Villa risiede comunque sotto il comune di Baone e prende il nome dalla Beata Beatrice (nonostante sia Santa), poi divenuta Beatrice I d'Este (niente a che vedere con l'altra Beatrice d'Este, mi raccomando), nata nel 1191 e che dal 1221 al 1226 ha riadattato i resti di quello che era un piccolo insediamento di eremiti.

22 dicembre 2009

Come sono fatti i jeans?

clicca sull'immagine per guardare il video
È uno dei miei programmi preferiti su SKY, "How it's made" ("Come è fatto") entra nelle catene produttive di moltissimi oggetti d'uso comune scoprendo in che modo vengono fatti.
Molto spesso c'è da rimanere stupiti guardando come vengono costruiti certe cose, magari con soluzioni ingegnose di cui ignoriamo l'esistenza.

Partiamo con uno dei miei episodi preferiti, quello che mette in luce come vengono fatti i jeans, un capo d'abbigliamento che di sicuro avremo nel nostro armadio ma che magari non ci siamo mai chiesti come nasce. Il video che ho inserito nel post vi illuminerà sull'argomento, facendovi scoprire dettagli anche molto interessanti, ma soprattutto comprenderete come i jeans nel mondo della moda siano uno dei capi meno costosi, la cui produzione impiega in media 12 minuti ed è quasi tutti automatizzata.

Si parte con un gigante telo di stoffa di cotone, chiamato denim:
come è fatto, jeans, how it's madeLo si divide in fogli e messo in "risme" da decine di fogli di denim:
come è fatto, jeans, how it's madeTramite una particolare taglierina vengono tagliati questi strati tutti assieme in modo da velocizzare i tempi:
come è fatto, jeans, how it's madePer le parti più piccole come le tasche non servono taglierine, ma un semplice stampo dai bordi affilati che posto sotto una pressa taglia la stoffa ricavando le tasche, giusto un paio di secondi:
come è fatto, jeans, how it's madeI disegni sulle tasche vengono ricavati con questa macchina da cucire automatica che segue un disegno creato al computer, anche in questo caso bastano pochissimi secondi per quelle decorazioni che molte volte sono un importante segno distintivo del marchio:
come è fatto, jeans, how it's madeSi infila poi la tasca su un supporto e un robot la cucirà al pantalone:
come è fatto, jeans, how it's madeAnche il bordo dell'occhiello viene cucito in un paio di secondi al termine dei quali sempre la stessa macchina farà un taglio al centro della cucitura:
come è fatto, jeans, how it's madeLa cerniera e poi si passa ad assemblare il pantalone:
come è fatto, jeans, how it's madeVi ho selezionato solo qualche passaggio, il resto lo trovate nel video all'inizio del post, ma vi invito a riflettere su una delle cose più curiose: sono proprio i particolari più piccoli del jeans (occhiello, passanti, bottone, cerniera) quelli che paradossalmente richiedono anche meno tempo, impiegando robot e macchine da cucire automatizzate che hanno davvero pochissimo bisogno dell'uomo.

TPP | Tempo di preparazione post: 25 minuti.

30 novembre 2009

Burj Dubai: 800 metri sopra la crisi

burj dubai, skycraperburj dubai, skycraperburj dubai, skycraperSe fino ad oggi la crisi finanziaria che ha colpito il mondo intero ha dimostrato la sua forza in maniera impietosa ancora non aveva colpito nel modo più brutale possibile. Ecco quindi pochi giorni fa la notizia dei gravi problemi finanziari di Dubai, un debito nei confronti delle principali banche mondiali che si aggira tra i 59 e gli 89 miliardi di dollari. Le prospettive non sono delle più rosee per il paese delle meraviglie, un posto dove tutto sembrava permesso, dove ogni costruzione poteva sfidare le leggi della natura senza temere confronti.
burj dubai, skycraperÈ il caso del Burj Dubai, attualmente il grattacielo più alto del mondo. Ne ho già parlato abbondantemente su questo articolo, ma adesso è ora di qualche aggiornamento.
Partiamo con l'apertura di questo edificio che è avvenuta il 2 Dicembre 2009, 3 mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia, ma non è questa la cosa peggiore per questo edificio che adesso dovrà affrontare questa crisi senza precedenti che lascia Dubai in serie difficoltà economiche.
burj dubai, skycraperOrmai come potete notare dalle foto il Burj Dubai è praticamente completato e grazie a questo video realizzato durante la costruzione potete vivere per un attimo l'emozione di guardare il mondo dalla cima della più alta costruzione creata dall'uomo.
Una costruzione che come potete constatare da queste foto su Flickr attira i fulmini come poche altre permettendo quasi agli altri edifici di stare tranquilli.
burj dubai, skycraperNotizie correlate per approfondire l'argomento:
burj dubai, skycraperGli articoli del blog su Dubai:
burj dubai, skycraperPer ultima cosa qualche link che può essere utile per avere informazioni sul progetto:
  • burjdubaiskyscraper.com uno dei siti più interessanti sull'argomento, con foto sempre aggiornate sulla costruzione, qui un video, ad esempio, del 5 maggio scorso che mostra i lavori.
  • it.wikipedia.org la pagina della famosa enciclopedia online sul grattacielo, fonte principale delle notizie riportate da me nell'articolo.
  • youtube.com cliccando sul link accedete direttamente alla pagina con i risultati di ricerca di "burj dubai" sul sito di video; numerosi sono i video di utenti ma trovate anche alcune ricostruzioni al computer del progetto.
TPP | Tempo di preparazione post: 1 ora e 20 minuti.

24 settembre 2009

La Fragola: tutto su questo frutto, proprietà, curiosità

L'anno scorso se ricordate bene ho tirato fuori un altro frutto, parlando delle sue caratteristiche e delle sue proprietà benefiche, la banana.
Quest'anno è il turno di fare chiarezza sulla fragola, frutto tra i più apprezzati ricco di diverse proprietà che magari non saltano subito all'occhio, visto il suo gradevole gusto che lascia tutto il resto in secondo piano.

Cercheremo quindi di fare chiarezza e con l'aiuto del web di raccogliere in questo articolo tutto quello che si può sapere su questo frutto.

Partiamo subito con la definizione di wikipedia:
Con il nome di fragola sono conosciute diverse piante del genere Fragaria appartenente alla famiglia delle Rosaceae.
Passando poi per una delle prime curiosità, chi lo avrebbe mai detto che in realtà la ffragola è un falso frutto?
Comunemente con questo termine si intende la parte edule della pianta: anche se le fragole sono considerate dei frutti dal punto di vista nutrizionale, non lo sono dal punto di vista botanico: i frutti veri e propri sono i cosiddetti acheni ossia i semini gialli che si vedono sulla superficie della fragola. La fragola viene considerata come un falso frutto perché non è altro che il ricettacolo ingrossato di un'infiorescenza, lo stolone, ramificazione laterale per mezzo del quale può riprodurre o riprodursi.
Passando alle proprietà è doveroso citare migliorblog che ci parla delle varie proprietà
toniche, diuretiche, lassative, calmanti e depurative; le fragole hanno anche, un potere antinfiammatorio e contengono polifenoli, che difendono l’organismo dai radicali liberi, inibiscono il colesterolo cattivo e proteggono l’apparato cardiocircolatorio.
Senza dimenticare le foglie che essiccate possono essere usate per preparare infusi e tisane diuretiche, depurative e stimolanti dell’appetito, mentre i decotti sono utili per combattere lo stress.
Anche la pelle ci ringrazia se facciamo uso di fragole, in questo caso tagliate a metà e strofinate sul volto (o sul resto del corpo) questo frutto allevia le scottature, purifica la pelle, contrasta l'insorgere di rughe e può essere un rimedio contro l'herpes.

Sarà vero?? Non ho avuto occasione di provare tutto questo però se non altro fa piacere che un frutto così piccolo possa avere tali caratteristiche, e pochissime controindicazioni, solo nel caso di soggetti diabetici e predisposti ad allergie, cosa che espone ad orticarie.

Ma continuando salta all'occhio ortofruttatosi.it, che a quello già detto aggiunge tra le proprietà il fatto che la fragole siano:
ricche di vitamina C, rafforzano le difese naturali dell'organismo. Sono diuretiche grazie alla presenza del potassio.
Oltre questo il sito ci fa sapere inoltre che assieme a Spagna e Francia, l'Italia è tra i maggiori produttori europei del frutto in questione.

Aggiungiamo anche it.geniuscook.com che ci presenta altre caratteristiche interessanti:
Azione rigeneratrice delle cellule sanguigne attraverso l’acido folico (vitamina B9), che agisce in maniera determinante sull’emoglobina indispensabile per la produzione dei globuli rossi. L’acido folico è altresi attivo per il rafforzamento della memoria in quanto agisce sul cervello attraverso il liquido spinale.
Rimedio contro l’impotenza, maschile e femminile, per effetto dello zinco (sale minerale) che ha il potere di accrescere sensibilmente la libido (desiderio sessuale), tanto da far considerare le fragole un ottimo sostituto delle pillole di viagra evitando gli effetti collaterali e nocivi che questo medicinale provoca. I medici consigliano di mangiare un’abbondante dose di fragole per prepararsi a una notte di sesso con il proprio partner.
• Anticoagulante, come l’aspirina o la cardio aspirina, le sostanze, contenute nelle fragole, fluidificano il sangue, conferiscono maggiore elasticità alle arterie quindi fanno diminuire il livello di colesterolo LDL aumentano il colesterolo HDL, la pressione arteriosa quindi, l’insieme di queste proprità facilita il lavoro del cuore.
Ma soprattutto un'altra cosa molto interessante e piacevole:
Miglioramento dell’umore e dello stato generale di soddisfazione della vita, per effetto della stimolazione alla produzione di serotonina e melatonina nel nostro organismo.
Per concludere qualche ricetta: cucinaitaliana.info ci propone una serie di piatti a base di fragole, quest'altro sito si diletta in una ricetta davvero gustosa solo a partire dal nome: fragole con panna e meringhe. Ma in realtà l'archivio di ricette è molto più ampio di questi due esempi che vi ho portato, basta cercare un semplicissimo "ricette fragole" su Google per trovare numerosi punti di partenza per le nostre sperimentazioni in cucina.

Ecco fatto ho detto quasi tutto, certo adesso guarderemo a questo frutto con altri occhi, decisamente!

1 aprile 2009

Propoli, rimedio naturale per... tutto!

propoli, apiQualche giorno fa svegliandomi col mal di gola sono ricorso ai rimedi naturali che molte volte sono quelli che funzionano meglio. Dopo aver provato altri prodotti con scarsi risultati il propoli è stato quello che mi ha fatto sentire meglio.
Spruzzato in gola, dopo qualche lacrima (sembra di avere un incendio in bocca, mordersi la lingua o il labbro mentre si mangia è divertimento a confronto), tempo pochi secondi e il dolore scende a picco. Rimango sempre sbalordito dall'effetto di questo prodotto, per la serie "super quark", entriamo nel mondo del propoli.

Messo in moto Google ecco qualche curiosità a riguardo.
propoli, apiIntanto partiamo con Wikipedia che definisce in poche righe cos'è il propoli:
Il pròpoli è una sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme e dalla corteccia delle piante. Si tratta quindi di una sostanza di origine prettamente vegetale anche se le api, dopo il raccolto, la elaborano con l’aggiunta di cera, polline ed enzimi prodotti dalle api stesse.
Wikipedia fa poi l'elenco di tutte le proprietà di questo prodotto con una lista bella consistente, soprattutto trattandosi di un unico prodotto:
• antibiotiche (batteriostatiche e battericide)
• anti-infiammatorie
• antimicotiche
• antiossidanti e anti-irracidenti
• antivirali
• anestetiche
• cicatrizzanti
• antisettiche
• immunostimolanti
• vasoprotettive
• antitumorali
propoli, apiSu apicultura 2000 si scende nei dettagli delle proprietà benefiche (ma anche delle controindicazioni che sono davvero irrilevanti):
Proprietà batteriostatiche e battericide

Numerose sperimentazioni hanno dimostrato sia in vivo che in vitro la capacità della propoli in soluzione alcoolica alla concentrazione dal 10 al 20% di inibire lo sviluppo di vari ceppi batterici Gram positivi (Escherichia coli, Proteus vulgaris, Mycocter¡um tubercolosis, Bacillus alvei, B. alvei, B. larvae, B. subtilis e numerose salmonelle ). Tali proprietà possono essere più o meno evidenti a seconda della presenza nella propoli di acido benzoico, acido ferulico, galangina e pinocembrina le cui proprietà antibatteriche anche a basse concentrazioni sono da tempo note

Proprietà fungicide
I preparati a base di propoli sono risultati particolarmente attivi contro infezioni da Candida, saccaromiceti, tricofili, e microspori in grado di provocare numerose affezioni parassitarie (micosi) sull'uomo e gli animali. Tale azione sarebbe dovuta alla presenza di acido caffeico, pinocembrina, pinobaucsina e benzii-p-cumarolo.
La propoli svolge azione fungicida anche nei riguardi di alcuni funghi che attaccano il mondo vegetale.
Proprietà antivirali

La Propoli svolge un'azione di inibizione nei confronti di alcuni tipi di herpers, il corona virus e circa 10 tipi di infezioni virali.
Tale proprietà sarebbe dovuta essenzialmente alla frazione idrosolubile della Propoli.
Proprietà cicatrizzanti

Da sempre la propoli è stata impiegata sottoforma di unguento come cicatrizzante grazie alla notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe.

Proprietà immunostimolanti

L'impigo della propoli potenzierebbe l'azione dei vaccini (come quelli contro il tifo e paratifo) come evidenziato da numerosi studi effettuati sui vitelli.
Proprietà vasoprotettiva

Sempre grazie aviazione dei flavonoidi che costituiscono il cosiddetto 'fattore P' la propoli svolgerebbe un'azione di prevenzione della permeabilità e fragilità capiliare.
Proprietà antiossidanti e antiirrancidenti

La presenza di fenoli consentirebbe l'impiego della propoli anche nella conservazione dei grassi e degli alimenti in genere in sostituzione degli additivi chimici.
Oltre a queste proprietà la propoli assunta per via interna migliorerebbe la secrezione dei succhi gastrici, è diuretica, favorisce l'assimilazione della vitamina C, funge da antisenile per l'effetto antiossidante e attivante dei complessi enzimatici.
Attualmente il maggior impiego della propoli rimane comunque quello esterno come disinfettante, cicatrizzante e lenitivo, attraverso soluzioni, unguenti e pomate. L'uso interno è ancora limitato al livello sperimentale anche a causa delle maggiori implicazioni e della difficoltà di utilizzare preparati titolati.

Controindicazioni

Fino ad oggi non è stata registrata nessuna significativa controindicazione nell'uso della propoli ad eccezione di alcuni casi di Ipersensibilità e di sensibilizzazione manifestatesi in soggetti tendenzialmente allergici, manifestazioni messe in relazione all'abbondante presenta di allergeni nelle resine delle piante da cui le api traggono la propoli.
propoliManca all'appello un altro sito che parla delle proprietà di questa sostanza naturale, ecco la citazione, per l'articolo completo comunque basta rivolgersi al sito di Angelini:
La propoli, se impiegata alle idonee concentrazioni, è in grado di esercitare diverse azioni. Prima di tutto è uno dei migliori antibatterici naturali con attività sia batteriostatica sia battericida: impedisce infatti la moltiplicazione dei germi e li uccide, e stimola i processi immunitari. Definito “antibiotico naturale”, svolge anche una valida azione su molti ceppi di virus, tra cui molti virus influenzali e parainfluenzali, alcuni rhinovirus e il virus responsabile dell’herpes simplex: in particolare ne inibisce la crescita e ne rallenta la moltiplicazione.

Il suo utilizzo principale è contro il mal di gola, le affezioni delle vie repiratorie (faringiti, tracheiti e tonsilliti) e le affezioni del cavo orale (gengiviti, infiammazioni della lingua e del palato). 20-30 gocce disciolte in acqua o in una tisana sono un vero toccasana. [...] Da sempre, poi, questa sostanza è stata impiegata sottoforma di unguento e pomata come cicatrizzante e disinfettante grazie alla notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe. Sempre grazie all’azione dei flavonoidi che irrobustiscono le pareti capillari, infine, la propoli svolgerebbe un'azione di prevenzione della permeabilità e fragilità capillare.
La presenza di fenoli consentirebbe l'impiego della propoli anche nella conservazione dei grassi e degli alimenti in genere in sostituzione degli additivi chimici. Oltre a queste proprietà la propoli migliorerebbe la secrezione dei succhi gastrici, favorisce la diuresi e l'assimilazione della vitamina C. Insomma, date le sue molteplici funzioni, sempre meglio tenere un po’ in casa, per ogni evenienza, questa preziosa medicina naturale.
Forse sono l'unico ma non avevo mai pensato di sottovalutare così tanto questo prodotto, davvero un rimedio per parecchi problemi ma anche un valido aiutante nella vita di tutti i giorni.

fonti: wikipedia | apicultura2000 | angelini

8 ottobre 2008

Crisi delle banche? Subprime? Mutui? Derivati? Debiti?

Visto che tutti parlano della crisi dei mutui americani volevo cercare di fare un po' di chiarezza modo mio, non in modo tecnico, perché la nostra prof di economia ci ha detto che la finanza è piena di paroloni ma è basata su cose semplicissime. Di articoli tecnici sulla crisi della banche americane ce ne sono a milioni in giro, io volevo spigarlo un po' a tutti.

Tutto inizia un bel giorno quando i banchieri americani si svegliano e scoprono che l'economia del loro paese sta andando in malora, quindi pensano: "Caspita, nessuno più compra niente, la gente non ha soldi, non ci restituirà il mutuo e i prestiti che si portano avanti dai tempi del college!", la liquidità delle banche è misera e grazie agli "strumenti finanziari" le menti illuminate della finanza inventano un nuovo giochetto.

Basta prendere i debiti della gente nei confronti delle banche e "impacchettarli" in pacchettini piccoli piccoli da vendere a società che comperano questi debiti dalle banche, pagandoli. Le banche vendendo questi debiti acquista subito un po' di liquidità. Bello! Le banche sono quasi a posto. E le società che hanno comperato i debiti che fanno?

Beh, cambiano la carta di questi pacchetti con una tutta luccicante, e con un paio di "strumenti finanziari" vendono questi debiti sotto forma di mutuo a qualche poveraccio americano che si vede offrire un mutuo anche se non ha nemmeno i soldi per la carta igienica. Ovviamente questa gente non sa cosa c'è dietro al proprio mutuo e ormai alla canna del gas abbandona il tavolo senza pagare il conto.

La gente si vede così pignorato tutto, soprattutto la propria casa e si ritrova sul marciapiede e i più fortunati in macchina. Visto che i direttori di queste società finanziare quando hanno la casa al mare e in montagna sono già a posto non sanno cosa fare di tutte le case pignorate. Le vendono ma nessuno le compra perché nessuno ha i soldi per farlo, quindi niente soldi. Il mercato immobiliare crolla.

Quello che le nostre menti non può capire è che le menti perverse delle banche sono strettamente legate con le società alle quali hanno venduto i debiti e che non hanno visto un dollaro dalla gente. Tante volte queste società erano direttamente delle banche.
È facile capire come caduta la prima pedina del domino tutte le altre cadono di conseguenza se sono troppo vicine.

Ecco spiegato tutto nel modo più semplice che ho trovato, sperando di aver fatto chiarezza su questo argomento sempre sulla bocca di tutti, ma che in pochi magari hanno approfondito in termini accessibili a tutti.

24 settembre 2008

Titanic

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Prima o poi dovevo ammetterlo, ho un debole per il pluripremiato film di James Cameron: Titanic.

Tralasciando la storia d'amore abbastanza scontata creata ad hoc per scaldare il pubblico femminile quello che davvero ritengo molto interessante è la realizzazione tecnica del film, gli effetti speciali che per l'epoca (1997) hanno rappresentato qualcosa di estremamente rivoluzionario.

Grazie a Wikipedia e al relativo ed ampissimo articolo possiamo cercare di soffermarci sugli aspetti più importanti del film, sugli aspetti realizzativi più interessanti e sulle curiosità più divertenti.

** Con un costo di 200 milioni di dollari (più altri 85 per la promozione) è il film più costoso mai realizzato e con un incasso di 1.850.300.000 di $ è anche quello che ha incassato di più.

** Il film primeggia anche nella lista dei film più premiati, 11 statuette che lo pongono sullo stesso livello di Ben-Hur (1959) e Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re (2003). Per le nominations agli Oscar invece eguaglia le 14 nominations di Eva contro Eva (1950).

** Per le riprese Cameron fa costruire il 90% del Titanic che piazza in una vasca con 76 milioni di litri d'acqua in Messico. La nave viene comunque costruita a "metà" visto che viene realizzato solo un lato della nave, l'altro lato è creato poi mettendo a specchio le immagini dell'unico lato disponibile.

** Il film fa sudare freddo due compagnie cinematografiche storiche come n poche altre occasioni. Dopo 6 mesi di riprese la post produzione è più lunga del previsto e il film viene rimandato dalla primavera alla fine dell'anno. Sintomo che i problemi non sono per nulla trascurabili, ma soprattutto come è successo in molti casi, sintomo che il film alla sua uscirà partirà con gravi difficoltà (d'immagine soprattutto).
Ma l'imprevisto in questo caso aiuta. Dopo una timida accoglienza settimana dopo settimana il film riceve sempre più spettatori al cinema costringendone la programmazione per ben 10 mesi, record assoluto di permanenza nei cinema. I fan decretano l'immenso successo del film sorprendendo ogni più roseo pronostico, infatti molti spettatori si sono recati al cinema più di una volta.

** Per realizzare il film (e soprattutto la prima parte) James Cameron è davvero sceso negli abissi (con sottomarini e un veicolo speciale in grado di resistere alla pressione dell'acqua) facendo aumentare i costi di produzione in maniera vertiginosa.

** Il piano sequenza di 30 secondi che parte da DiCaprio e Danny Nucci sulla prua e attraversa all'indietro l'intera nave è costato da solo 1 milione $, e a parte il modellino della nave è stato completamente realizzato in computer grafica (cielo, oceano, passeggeri, fumo, gabbiani).
Nelle successive scene anche il vapore che usciva dalle bocche dei personaggi è creato al computer.

** Ad Halifax (Canada) si trova un cimitero in cui sono seppellite molte delle vittime del naufragio, i cui corpi furono recuperati nei mesi successivi. In una delle lapidi è scritto un nome: J. Dawson. Dopo l'uscita del film di Cameron molti hanno preso d'assalto la lapide scattandole foto o ricalcandola sulla carta con la grafite, ritenendo che fosse la tomba di Jack Dawson, protagonista del film. Quest'ultimo è in realtà un personaggio immaginario, mentre sotto la lapide è tumulato James Dawson, un fuochista del Titanic che perse la vita nel naufragio.

Anche la colonna sonora merita davvero una citazione, vincitrice di 2 premi oscar, come miglior colonna sonora e per la miglior canzone ("My heart will go on") cantata da Celine Dion.
Tra le mie preferite rimane "Rose" che riprende il motivo principale della colonna sonora però "cantato" da Sissel Kyrkjebø (presente anche in altre canzoni del film).

Qui alcuni "making of" su YouTube:

** behind the scenes (un documentario interessante sulla realizzazione del film)
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6
** one million dollar shot: ecco come è stata fatta la ripresa costata un milione di dollari.

16 agosto 2008

Gli effetti delle bibite gassate sull'organismo

Ho letto questo articolo su parecchi blog, senza giudicare perché non ne avrei le competenze (anche se la situazione sembra troppo tragica, però posso dire di aver visto ragazze che perdevano la ragione con un bicchiere di una nota bibita gassata) lo posto in modo che gli date un'occhiata anche voi.

Come dice Ezio Greggio:
Sarà vero?
Sarà falso?
Sara Ferguson?

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Ma anche.
Sarà vero?
Sarà falso?
Sarà vero che dopo Miss Italia nero aver un Papa nero?
No me par vero...
* * * * *
Siccome non ho ben chiaro se la fonte della notizia sia attendibile o meno, evito di pubblicare nomi, avrete già capito di quale bevanda gassata sto parlando, che contiene parecchia caffeina ed è famosa da parecchi anni in tutto il mondo. Non sto parlando di bevande energetiche.

Nei primi 10 minuti: 10 cucchiaini di zucchero colpiscono il tuo organismo (100% della razione giornaliera raccomandata). La reazione immediata a questa dolcezza così eccessiva sarebbe il vomito ma ciò è impedito dal fatto che l'acido fosforico diminuisce il sapore permettendoti di mantenere la bibita nello stomaco.

20 minuti: la tua glicemia schizza in alto causando un massiccio rilascio di insulina. Il tuo fegato risponde trasformando tutto lo zucchero che può "catturare" in glicogeno (zuccheri di riserva per il corpo) e grasso.

40 minuti: la caffeina è stata assorbita completamente. Le pupille si dilatano, la pressione del sangue aumenta e come risposta il tuo fegato rilascia altro zucchero nel sistema circolatorio. I recettori cerebrali dell'adenosina si bloccano per prevenire la sonnolenza.

45 minuti: il corpo aumenta la produzione di dopamina stimolando il centro del piacere del cervello. È lo stesso meccanismo di azione della cocaina...

>60 minuti: l'acido fosforico lega il calcio, il magnesio e lo zinco nell'intestino, causando un ulteriore spinta al metabolismo. Inoltre le alte dosi di zucchero e la dolcezza artificiale aumentano l'escrezione urinaria di calcio.

>60 minuti: le proprietà diuretiche della caffeina entrano in gioco. E' ora assicurato che con le urine verranno eliminati il calcio, il magnesio e lo zinco che erano in realtà destinati alle ossa, oltre al sodio, a vari elettroliti e all'acqua.

>60 minuti: dopo l'eccitazione iniziale si avrà un crollo della glicemia. Potresti diventare irritabile e/o apatico. Avrai anche eliminato con le urine tutta l'acqua presente nella bibita, ma non prima di averla infusa con preziosi nutrienti che il tuo corpo avrebbe potuto usare per scopi fondamentali: idratare i tessuti, rafforzare le ossa e i denti.

Tutto questo sarà seguito nelle prossime ore da un crollo della caffeina. Bevendo però qualche bicchiere la situazione migliorerebbe.

Nota: il nemico sembrerebbe essere quindi la combinazione di dosi eccessive di zucchero unite alla caffeina e all'acido fosforico. Questa combinazione la si può trovare nella maggior parte delle bibite gassate.

fonte | articolando.com

12 agosto 2008

Clown fish | Il pesce pagliaccio

Il post di oggi è dedicato ad uno dei miei pesci preferiti, il pesce pagliaccio, che molti conosceranno soprattutto per Nemo, il personaggio della Disney che ha dato notorietà questa specie animale. Purtroppo stando alle ultime notizie sembra che la notorietà abbia portato danni a questa specie, riducendone la popolazione del 75% ma aumentando del 60% le vendite.

Questo pesce appartiene alla sottofamiglia delle Amphiprioninae, e si caratterizza per la colorazione che attira subito l'attenzione ma soprattutto per il fatto di vivere praticamente in simbiosi con gli anemoni di mare (Heteractis, Stoichactis).
Citando Wikipedia:
La particolarità per cui sono conosciuti questi pesci è la loro comune associazione mutualistica con alcune specie di anemoni (Heteractis, Stoichactis). Questi pesci si rifugiano tra i tentacoli dell'anemone, immuni alle punture urticanti delle sue nematocisti, e oltre a proteggersi dai predatori si nutrono degli avanzi e tengono pulito l'anemone dai parassiti.
Mentre per molti pesci gli anemoni con i loro tentacoli urticanti rappresentano una minaccia, questi non danno alcun problema al pesce pagliaccio che ne è completamente immune. Non è però ben chiaro come faccia ad esserne immune, nell'articolo troviamo:
L'esatto meccanismo che consenta al pesce l'immunità alle punture è tuttora oggetto di dibattito. Una prima teoria ipotizza che il muco che ricopre il pesce pagliaccio sia basato su glucidi e non su proteine e che quindi impedisca alle cellule urticanti dell'anemone di riconoscerlo come cibo. Secondo un'altra teoria, il muco del pesce imita la superficie esterna dell'anemone; questa possibilità è sostenuta dal fatto che un pesce pagliaccio impiega alcuni giorni per adattarsi ad una nuova specie di anemone con la quale viene posto a contatto.
Non pensate di trovarlo al mare, il pesce pagliaccio è diffuso nel Mar Rosso e in alcune zone dell'oceano indiano e nell'arcipelago indo-australiano, soprattutto dove sono presenti corallie anemoni, compagni perfetti del pesce.

Il pesce pagliaccio è anche un pesce che non richiede particolari precauzioni per quanto riguarda la vita in un acquario. Tra le attenzioni che si possono dedicare c'è quella di inserire nell'acquario un anemone, in modo da farlo sentire il più possibile a suo agio ed stare attenti alla grandezza della vasca. Questi pesci sono soliti delimitare in modo rigoroso il proprio abitat, l'intrusione di esemplari della stessa specie porta molte volte a feroci liti tra i pesci.
Ecco quindi terminato il nostro excursus su questa specie che apprezzo davvero molto e che (strano ma vero) più che per il cartone animato "Alla ricerca di Nemo" ho conosciuto (pensa che nerd che sono!) questo pesce alla presentazione dell'iPhone, durante il MWSF 2007, quando Steve Jobs ha mostrato il cellulare che presentava questo sfondo (che è presente comunque in MacOS e che potete scaricare qui).

Per informarvi sul pesce pagliaccio ecco due link
wikipedia | acquaportal.it

11 agosto 2008

Cosa significa RULEZ?

Immagino che la maggior parte di voi sappia cosa significhi l'espressione, ma non tutti sono appassionati di informatica o seguono il mondo di internet, il suo slang, il suo modo di parlare in modo assiduo, quindi eccovi spiegato il significato di RULEZ.

Rulez deriva dall'inglese rules, che tradotto significa regole, possiamo tradurre l'espressione come "detta le regole", visto che in molti casi l'espressione fa riferimento all'inglese "he rules", quindi "lui comanda".
Questo modo di dire si basa inoltre sull'espressione con significato opposto "he sucks" (o più semplicemente "sucks" dopo un nome) che sta a significare un profondo disgusto per qualcosa.
Nel linguaggio internettiano il termine con la "z" finale derivata dallo slang americano viene sempre dopo un nome, un oggetto, un personaggio che si prende come punto di riferimento, che va di moda o che ha una certa rilevanza.

La traduzione letterale italiana purtroppo non è altrettanto efficace, termini come "rulla", "ruleggia" o "regna" a parer mio non hanno la stessa efficacia.

Esempi
Parlando ad esempio di cellulari si potrebbe dire "iPhone rulez" per indicare una personale preferenza e venerazione per il telefono Apple. Oppure potremmo dire "spaghetti rulez" per indicare il nostro piatto preferito, oppure "Daft Punk rulez" in campo musicale. L'espressione come già detto si può associare a qualsiasi situazione in cui vogliamo esprimere la nostra preferenza.

Sperando di aver esaudito ogni vostro dubbio vi lascio con questa nuova espressione dal sapore un po' geek, ma ormai usatissima nel web.

23 luglio 2008

Cos'è l'anamorfismo?

da wikipedia
L'anamorfismo è un effetto di illusione ottica per cui una immagine viene proiettata sul piano in modo distorto, tale per cui il soggetto originale sia riconoscibile solamente guardando l'immagine da una posizione precisa.
Nella parte inferiore del dipinto "Gli ambasciatori" di Hans Holbein il Giovane è visibile una strana figura. Osservando il quadro da destra tenendo la testa vicina al piano, si può chiaramente vedere che la figura anamorfizzata è un teschio.

Ma la tecnica è utilizzata anche al cinema, infatti:
La tecnica è tuttora usata nel cinema, nel teatro e nel settore pubblicitario. Nella tecnica cinematografica CinemaScope, l'anamorfismo è utilizzato per riprendere un formato di schermo con rapporto base/altezza differente da quello della pellicola. Speciali lenti (lenti anamorfiche) comprimono l'immagine lateralmente (compressione anamorfica) al momento della ripresa e la riespandono durante la proiezione.
Le opere del più famoso artista di strada, Julian Beever che sfruttano l'anamorfismo:
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Grazie all'anamorfismo le immagini disegnate da questo artista sembrano tridimensionali solo se guardate da una certa angolatura, la magia (come per il teschio del quadro sopra) finisce appena si guarda l'immagine da una prospettiva diversa.